Lo studio sull'impatto del nuovo outlet nel comune di Bellaria

BimImprese Confcommercio Bellaria Igea Marina ha cercato di capire e ragionare suoi numeri a disposizione del proprio centro di elaborazione dati

 E’ difficile prevedere con esattezza lo scenario futuro della nostra comunità. Si può solo cercare di capire attraverso studi sui numeri come indicatori di strategia senza comunque credere sia verità assoluta.  Sono troppe le varianti che determinano successi commerciali così come capire, quanto e come un’azienda possa subire la concorrenza di competitor  e determinarne  in anticipo quali questi siano  realmente. Oggi a Bellaria Igea Marina si prospetta la nascita di un centro commerciale specializzato in abbigliamento,  catalizzatore di clientela per un raggio di almeno cento chilometri;  sicuramente porterebbe via fatturato ad altre aziende, in quanto vista la situazione economica  far aumentare i consumi, non è ipotizzabile neanche per potenze commerciali.  

Bisogna quindi capire  quali strutture un siffatto centro commerciale possa insidiare, per cui vista tale la prospettiva, BimImprese Confcommercio Bellaria Igea Marina ha cercato di capire e ragionare suoi numeri a disposizione del proprio centro di elaborazione dati. Il primo aspetto che si evince è che l’aggressione commerciale verrebbe sentita per il nostro paese prettamente nel periodo invernale, salvo qualche giornata di pioggia dove per altro il flusso di turisti si sposta già oggi per centri commerciali o città storiche dell’entroterra.

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Il  28%  sono negozi estivi per cui quasi al riparo da questo tipo di concorrenza; il restante 72% sono annuali ma svolgono il 68 % del fatturato nei mesi estivi al riparo come detto dalla concorrenza dei centri commerciali. L’aggressione avverrebbe su un 32 % di fatturato delle nostre imprese. Considerando la storicità di situazioni passate abbiamo valutato l’impatto pari ad un 15% da applicare come spiegato in precedenza sul fatturato invernale. Traducendo avremo una perdita del 15% su un  fatturato del 32% pari quindi ad una totale  ipotetico di un  4,8%. Non è un dato per ora confutabile e potrebbe essere meno dannoso l’impatto con le aziende da noi controllate, per la diversità di offerta dei prodotti pur se sempre dello stesso genere, addirittura nella migliore delle ipotesi potrebbe veicolare nuovi visitatori per Bellaria Igea Marina. Un aspetto certamente importante, è un intervento dell’amministrazione comunale se si dovesse rivelare la perdita di fatturati, con la riduzione dei tributi .
 

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