Martedì, 15 Giugno 2021
Economia

Mercato del lavoro, crollano le previsioni di assunzioni da parte delle aziende

Rispetto al periodo pre-pandemia il tonfo è di quasi 5mila unità, dati però in miglioramento rispetto al 2020 con un incremento di oltre 1000 unità

Nel trimestre aprile-maggio-giugno 2021 le imprese hanno programmato complessivamente 17.600 nuovi ingressi nelle province di Forlì-Cesena e Rimini, di cui 4.510 nel solo mese di marzo. Sono 17.600 le assunzioni previste nelle province di Forlì-Cesena e Rimini per il periodo aprile-giugno 2021 secondo Excelsior Informa, il Bollettino mensile con orizzonte trimestrale sui fabbisogni occupazionali delle imprese industriali e dei servizi. Su base nazionale, gli ingressi previsti nel solo mese di aprile sono 306.000, di cui il 9,2% (28.100) in Emilia-Romagna. Il 16% del dato regionale, pari a n. 4.510 ingressi previsti, attengono all’area di competenza della Camera di commercio della Romagna. Si registra ancora un incremento di incidenza rispetto alla rilevazione precedente, complice l’avanzare della stagione estiva e delle aperture di attività. Per la provincia di Rimini ai primi due posti in valore assoluto si presentano i Servizi di alloggio/ristorazione/turistici e il Commercio. 

Per quanto riguarda il riminese l’indagine rileva 9.240 entrate previste nel trimestre aprile-giugno 2021, mentre per il solo mese di aprile  sono 2.100. Di queste, l’88% riguarda lavoratori dipendenti (tempo determinato, indeterminato, apprendisti, altri alle dipendenze) e il restante 12% lavoratori con contratti di lavoro diversi (collaboratori, in somministrazione, altri non alle dipendenze). Il maggior numero di entrate previste nel mese di aprile 2021 si registra nei servizi di alloggio e ristorazione e servizi turistici (pari a 460 nel mese di marzo e 2.790 nel trimestre in corso) e nel commercio (410 in aprile e 1.42 nel trimestre), seguito dai servizi alle persone (370 ingressi per il mese di aprile e 1.220 per aprile-giugno 2021), dalle costruzioni (200 e 630) e dai servizi operativi di supporto alle imprese e alle persone (160 e 850).

Le previsioni di assunzioni per i giovani con meno di 30 anni riguardano il 23% dei casi, mentre il 10% delle entrate previste è destinato a personale laureato, percentuali identiche rispetto al periodo precedente. Il 17% delle assunzioni programmate riguarda dirigenti, specialisti e tecnici, quota inferiore alla media nazionale (22%), trend in crescita di un punto percentuale. Le imprese che prevedono comunque difficoltà a trovare i profili desiderati sono il 29%. Analizzando lo storico dei dati, tuttavia, ci si accorge che rispetto allo stesso periodo nel 2019 le previsioni indicavano quasi 5mila persone in più rispetto a oggi. La pandemia ha quindi fiaccato la lungimiranza delle aziende nell'assumere nuovi dipendenti anche se, rispetto al 2020, ci accorgiamo che ci sono 1020 unità in più.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Mercato del lavoro, crollano le previsioni di assunzioni da parte delle aziende

RiminiToday è in caricamento