Numeri alti per il 6° "Trauma meeting" di Riccione

Oltre 700 iscritti, tra ortopedici e personale infermieristico, una quarantina di stand con le ultime novità in tema di strumenti tecnologici diagnostici

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di RiminiToday

Oltre 700 iscritti, tra ortopedici e personale infermieristico, una quarantina di stand con le ultime novità in tema di strumenti tecnologici diagnostici e chirurgici e la presenza di oltre trenta case farmaceutiche per la proposizione di nuovi farmaci da impiegare in casi clinici ortopedici. Questi i numeri della sesta edizione di "Trauma Meeting", congresso nazionale di ortopedia in programma a Riccione, presso il Palazzo dei Congressi, il 26, 27 e 28 settembre.

Organizzato sotto l'egida dell'O.T.O.D.I. (Associazione Ortopedici Traumatologi Ospedalieri d'Italia), il congresso propone la discussione di due temi principali: le innovazioni in traumatologia e le fratture esposte. La traumatologia, dopo un periodo in cui è stata messa in ombra dalla artroscopia e dalla protesica, negli ultimi anni ha ripreso il suo ruolo di branca regina della ortopedia.

Assai corposo il programma del congresso, quest'anno organizzato da due ortopedici campani Giuseppe Monteleone e Gabriele Falzerana, che si svilupperà attraverso relazioni ed interventi dei più importanti e noti traumatologi italiani. Diverse le sessioni di lavoro programmate. Tra le altre figurano quella dedicata alla traumatologia ed ortopedia pediatrica . Sarà, inoltre, affrontato il delicato tema del rischio medico-legale in traumatologia. Saranno, in particolare affrontate anche le tematiche legate alle strategie da porre in essere per la prevenzione dei contenziosi e sulle coperture assicurative per i medici. Ne discuteranno autorevoli avvocati e magistrati tra i quali Luigi Giampaolino, già presidente della Corte dei Conti. Nel corso dei lavori congressuali, tra l'altro, sarà presentato un corso per infermieri che verterà sulla gestione dei presidi in ortopedia e traumatologia e i mezzi di sintesi utilizzati in traumatologia.

"Il Trauma Meeting è un appuntamento ormai irrinunciabile per tutti coloro che si cimentano nella chirurgia ortopedica traumatologica, sottolinea il Prof. Carlo de Roberto - presidente dell'OTODI. Con la nostra associazione, fondata nel 1970, miriamo a dare una maggiore visibilità alla componente degli ortopedici ospedalieri. Il nostro impegno è anche quello di offrire sempre più strumenti per la crescita della qualità professionale".

"Il traumatologo è un chirurgo completo che deve misurarsi con quadri clinici a volte molto complessi e che possono riguardare qualsiasi distretto anatomico. La nostra speranza, con il "Trauma Meteeng", è quella di coinvolgere tutti, esperti e più giovani, nella discussione e di portare a casa quanta più conoscenza possibile", dichiarano all'unisono i presidenti del congresso, il Prof. Giuseppe Monteleone, (Direttore U.O.C. Ortopedia e Traumatologia P.O. San Paolo Asl Napoli 1 Centro, ed il Prof. Gabriele Falzarano ( Direttore U.O.C. Ortopedia e Traumatologia Azienda Ospedaliera G.Rummo di Benevento).

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