Pensioni? I giovani si costruiscono una previdenza integrativa

I giovani riminesi pensano alla propria previdenza integrativa. E' quanto emerge dal dato delle polizze assicurative di Poste Italiane sottoscritte negli uffici postali della Filiale di Rimini

I giovani riminesi pensano alla propria previdenza integrativa. E’ quanto emerge dal dato delle polizze assicurative di Poste Italiane sottoscritte negli uffici postali della Filiale di Rimini.  L’età media di ingresso è di 37 anni, mentre il premio anno versato dai giovani si aggira intorno ai mille euro. La punta più alta è rappresentata dai 40enni, con il 27,9% di adesioni mentre il 2,8% è rappresentato dai 35enni. Tra i 36 ed i 39 anni si raggruppa il 69,3% degli iscritti a Postaprevidenza Valore, il fondo individuale pensionistico di Poste Vita, la compagnia assicurativa vita del Gruppo Poste Italiane.

Questo perché si entra sempre più tardi nel mondo del lavoro e con condizioni economiche e previdenziali che non sono certamente ideali per potersi garantire un futuro sereno. Così c’è l’urgenza di prendere coscienza della propria situazione, informandosi in maniera preventiva del proprio scenario previdenziale. “C’è quindi la necessità di scegliere lo strumento utile per cercare di colmare tale gap – dice Nicola Narciso, direttore della Filiale delle Poste di Rimini -. Si può costruire la propria rendita accantonando mensilmente anche piccole somme, a partire da 50 euro, con la possibilità di variare l'importo del premio già dopo il primo anno, effettuando versamenti volontari aggiuntivi; ma si può anche sospendere i versamenti e riattivarli in un secondo tempo. Gli importi accantonati, rivalutati costituiranno il calcolo della rendita mensile che  dal giorno in cui si andrà in pensione sarà accreditata senza alcun costo sul conto BancoPosta. L’obiettivo è costruire da subito una pensione su misura, con una rendita mensile che si rivaluta anno dopo anno. Inoltre da subito le somme accantonate in Postaprevidenza Valore beneficiano di forti agevolazioni fiscali. Tutti i versamenti effettuati possono essere infatti dedotti dal reddito fino a 5.164,57 euro all'anno”.

Investire è una soluzione molto importante per chi vuole destinare parte del proprio capitale alla propria previdenza, specialmente per quella fascia di occupati tra i 31 ed i 50 anni che nella provincia di Rimini rappresentano il 59% della popolazione attiva.

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