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Domenica, 16 Giugno 2024
Economia

Più postazioni di ricarica elettrica e al lavoro in bici, le sfide di Novomatic per la mobilità sostenibile

Lo spostamento casa-lavoro è una delle leve strategiche delle attività di Mobility Management che il Gruppo Novomatic Italia ha intrapreso

Lo spostamento casa-lavoro è una delle leve strategiche delle attività di Mobility Management che il Gruppo Novomatic Italia ha intrapreso con l’obiettivo di imprimere un considerevole efficientamento energetico, con conseguente risparmio di emissioni inquinanti nei processi di mobilità aziendale. Emerge un’attenzione considerevole verso i criteri Esg5 (Environmental, Social and Governance) che guidano i risvolti sociali, ambientali ed economici del Gruppo, ottimizzando, attraverso le azioni di mobility management, costi e tempi degli spostamenti dei dipendenti e dell’indotto che gravita attorno alle sedi del Gruppo.

“La sostenibilità ambientale è un valore cardine di Novomatic, non solo in Italia, ma in tutto il mondo - sostiene Markus Buechele, Ceo di Novomatic Italia -. Da anni l’Annual Esg Report di Gruppo rendiconta i consumi nell’ottica di favorire il risparmio energetico e le emissioni per un’attività, come la nostra, che ha molti risvolti sui territori. Parallelamente, è stato firmato un accordo per lo smartworking dei colleghi che mira, soprattutto per la città di Roma, a favorire il decongestionamento del traffico nelle aree urbane mediante la riduzione dell’uso dei mezzi di trasporto privato individuali. Viviamo, anche in questo modo, il valore della Responsabilità grazie al supporto di tutte le realtà del Gruppo, compreso Hbg che ha presentato un proprio piano di spostamenti per la sede operativa romana”.

Attraverso scelte mirate ad una progressiva transizione alla mobilità sostenibile, è possibile perseguire stili di vita improntati ad avere minori impatti ambientali, come previsto dagli SDGs (Sustainable Development Goals) dell’Agenda Onu 2030, in special modo con gli obiettivi 11 e 13 esplicitamente collegati ai temi di “Città e Comunità Sostenibili” e “Lotta contro il Cambiamento Climatico”.

Nell’ambito di questo percorso nel 2022 Novomatic ha intrapreso una prima fase di ricognizione delle esigenze di mobilità dei dipendenti attraverso un questionario al seguito del quale si è proceduto ad individuare le possibili azioni necessarie per ottimizzare gli spostamenti, alla fase all’attivazione di un monitoraggio dei Kpi sulle iniziative, e ovviamente di controllo dell’effettiva riduzione delle emissioni di CO2. Seguendo questa direttrice, il Gruppo ha aderito al progetto “Bike to work” del Comune di Rimini, che prevede incentivi economici per ogni chilometro percorso in bicicletta lungo il tragitto casa-lavoro, e che ha visto fin da subito la convinta partecipazione di numerosi colleghi riminesi: grazie anche a questa iniziativa oggi si stima che per la sola sede di Rimini nel 2023 si conterà un abbattimento delle emissioni di CO2 indirette pari al 51% (42.703 kg di CO2 invece di 86.988 kg).

Non è tutto perché si segnalano già degli ulteriori input come quello di incentivare l’adozione di auto ibride per i dipendenti che hanno un veicolo assegnato, oppure l’aumento delle postazioni di ricarica per veicoli elettrici e di parcheggi per mezzi di trasporto “green” come monopattini e biciclette elettriche.

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