Riccione Moda Italia è sempre più internazionale

Le materie affrontate spaziano dal filato alla modellistica, dalla sartoria alla stiratura, dalla moda eco sostenibile al Sistema moda italiano e alla competizione internazionale

La settimana della moda di Riccione  prosegue con i workshops che vedono i giovani creativi confrontarsi con manager e imprenditori su tecniche e tematiche innovative del settore tessile-abbigliamento. Le materie affrontate spaziano dal filato alla modellistica, dalla sartoria alla stiratura, dalla moda eco sostenibile al Sistema moda italiano e alla competizione internazionale.

Sono proprio le forti relazioni sviluppate da Cna Federmoda a livello internazionale, il tramite che ha permesso di collegare Riccione Moda Italia a progetti simili di altri paesi e di farne un ambito ideale per attrarre l’interesse degli addetti ai lavori e promuovere contatti e scambi.

Sono arrivate Tatiana Sudaryanto e Christina Bobkova, due affermate designer nella Federazione Russa e in Ucraina, che hanno scelto la manifestazione di Riccione per portare per la prima volta in Italia le loro creazioni. La loro partecipazione si è resa possibile grazie all’azione di scouting realizzata nell’area dell’ex Unione Sovietica da Società Italia, uno storico sostenitore di Riccione Moda Italia.

La valutazione dell’importanza degli aspetti etico ed eco-sostenibile nella moda, è stata il presupposto sul quale CNA FEDERMODA ha costruito una solida collaborazione con “Il Filo che Unisce”, un progetto di collaborazione internazionale sulla moda etica ed eco-friendly che unisce Riccione Moda Italia, Helvetas e il Burkina Faso. Sull’argomento la Responsabile del progetto si confronterà nel workshop con i creativi del Concorso.

Grazie ad una rete di contatti favorita dall’Ambasciata Italiana a Maputo, Cna Federmoda ha avviato una collaborazione con la Mozambique Fashion Week, una manifestazione di grande interesse che fa spiccare il Mozambico tra i Paesi emergenti dell’Africa. Taússe Daniel, vincitrice di quel concorso nella categoria “Young Designer 2011”, oltre a sfilare con le sue creazioni, incontrerà in questi giorni alcuni imprenditori della nostra regione che sono interessati a conoscere meglio il nuovo che viene da quella realtà.
 
In  partnership con Sebrae PR (l’Agenzia di sviluppo per le PMI brasiliane dello Stato del Paranà) Cna Federmoda ha intessuto uno scambio di competenze professionali e produttive tra giovani stilisti e tra imprenditori del Paranà e della Regione Emilia e Romagna. Gildo Kist, stilista di quel paese, che sfilerà venerdì prossimo, interviene in questi giorni in workshop su un progetto di collaborazione per la promozione della filiera dell’abbigliamento in Brasile.

L'associazione ompartecipa ad ACTE, l’Associazione delle Comunità Tessili Europee, che promuove il “Fashion Contests Award”, il concorso europeo tra giovani stilisti e giovani imprenditori nel design già vincitori di concorsi nazionali realizzati in singoli paesi dell’Unione Europea. ACTE ha prescelto anche quest’anno Riccione Moda Italia come format ideale per la realizzazione del concorso europeo. Sono in arrivo in questi giorni i dirigenti di ACTE, alcuni imprenditori francesi e tunisini e tutti  i concorrenti, francesi italiani e spagnoli.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Ristorante costretto a chiudere, i titolari: "Impossibile pagare spese, non parliamo degli aiuti dello Stato"

  • La bravata durante la lezione on-line costa cara a due studenti minorenni

  • Usava il reddito di cittadinanza per giocare nei casinò on-line e vincere 2 milioni di euro

  • Bubana pronto ad aderire a #ioapro: "O apro il ristorante o chiudo per sempre"

  • Organizzano una festa di compleanno e la pubblicano sui social: arriva la Polizia, multe salate a dieci ragazzi

  • Superenalotto, colpaccio a Rimini: centrato un "5" da decine di migliaia di euro

Torna su
RiminiToday è in caricamento