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Anticipazioni sulla cassa integrazione prolungate a tutto il 2012

Si è svolta venerdì mattina una seduta del tavolo tecnico sul credito, durante la quale è stato deliberato il prolungamento del protocollo sull'anticipo della cassa integrazione fino al 31/12/2012

Nell’ambito di quanto programmato nel “Protocollo per lo sviluppo e la competitività 2012/2013”, si è svolta questa mattina una seduta del tavolo tecnico sul credito, durante la quale è stato deliberato il prolungamento del protocollo sull’anticipo della cassa integrazione fino al 31/12/2012. Come si ricorderà si tratta dell’intesa sottoscritta da Provincia, Camera di Commercio, Categorie Economiche, sindacati e Istituti di credito in materia di anticipazione sociale per il sostegno ai lavoratori ed alle imprese nelle situazioni di crisi.

 

La discussione si è quindi concentrata su quello che è stato individuato come il problema principale per le aziende del territorio: l’accesso al credito. In particolare la Provincia di Rimini e la Camera di Commercio di Rimini hanno evidenziato come, a fronte di un ulteriore forte impegno congiunto sullo strumento individuato come più efficace per il sostegno alle aziende, quello dei Confidi, i risultati per le imprese non sembrano essere al momento all’altezza delle aspettative. Le risorse che la Camera di Commercio, unitamente alla Provincia di Rimini e ai Comuni del territorio, investono nel 2012 sullo strumento dei Confidi sono in sensibile aumento, superando il milione e settecentomila euro ed incrementando del 50% la dotazione dell’anno precedente.

 

Se per le associazioni di categoria il problema deriva da un ritardo nell’erogazione da parte delle banche dei finanziamenti già deliberati, dal canto loro gli istituti di credito rivendicano tempi fisiologici di smaltimento delle pratiche, dettati dal rispetto delle norme e dalla burocrazia, a fronte invece di richieste giudicate dalle banche “non sempre pertinenti” alla mission propria dei consorzi fidi. Quindi Vincenzo Boldrini, rappresentante al tavolo per Unicredit, ha sottolineato come “il 2012 sarà l’anno dove si capirà quali aziende riusciranno a stare sul mercato. Il problema non è solo quello dell’accesso al credito ma anche quello della cultura d’impresa. L’erogazione del credito da parte delle banche diventa utile e virtuoso solo nel momento in cui viene rimesso in circolo tramite investimenti in innovazione, ricerca, competitività e ammodernamento”.

 

Il tavolo tecnico sul credito si è concluso con la decisione di rendere questo strumento un momento di verifica permanente, con l’obiettivo dunque di un nuovo confronto nelle prossime settimane.

 

“L’incontro di oggi con gli Istituti di Credito – spiega Meris Sodati, Assessore alle Politiche del Lavoro della Provincia di Rimini - è servito anche per verificare e ritarare lo strumento dei confidi, individuato dalle Istituzioni locali come l’intervento principale per rilanciare l’economia locale. In un sistema formato da piccole e medie imprese come il nostro è necessario inoltre dare più spessore alle “reti di impresa”, sensibilizzando le Associazioni di Categoria per fare evolvere più efficacemente il nostro sistema economico e produttivo all’interno un mutato contesto economico”.

“Un passo in avanti va sicuramente fatto anche sul tema della sburocratizzazione – afferma Juri Magrini, Assessore alle Attività Produttive della Provincia di Rimini – sia per quanto riguardo i tempi di erogazione del credito che per tutto ciò che a che fare con le pratiche e le modalità di istruttoria delle domande”.

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