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La crisi incide sull'export, tra il 2012 e il 2013 -0,5%

I dati sono stati diffusi da Manlio Maggioli, Presidente Camera di Commercio di Rimini; Maurizio Temeroli, Segretario Generale Camera di Commercio di Rimini

Soprattutto in un momento di crisi come quello attuale che ha colpito l’economia emiliano-romagnola, rimane strategico mettere in campo iniziative volte al sostegno delle imprese, per aiutarle a superare le difficoltà contingenti e spingere la propria attività oltre i confini nazionali: in questo senso la Camera di Commercio di Rimini ha deliberato nell’ultima seduta di Giunta una serie di importanti iniziative, anche a carattere formativo/informativo.

Lo scopo è favorire in questo 2012 la penetrazione all’estero delle aziende locali appartenenti ai diversi settori produttivi e dei servizi. Per queste attività, suddivisibili in 4 tipologie, sono stati stanziati fondi pari a 288mila euro. I dati sono stati diffusi da Manlio Maggioli, Presidente Camera di Commercio di Rimini; Maurizio Temeroli, Segretario Generale Camera di Commercio di Rimini; Marina Garoia, responsabile UOC Promozione e internazionalizzazione delle imprese Camera di Commercio di Rimini; Fabrizio Moretti, titolare della ditta Colorificio MP, come testimonial per il progetto Temporary Export Manager e Valdemar Lancerotto, giovane laureato del Polo Scientifico-Didattico di Rimini, impiegato attualmente presso Colorificio MP proprio grazie al progetto Temporary Export Manager.

Temporary Export Manager - Fra i progetti che stanno per prendere il via, ulla scorta del successo della prima annualità sperimentale, di particolare rilievo è la seconda edizione del “Temporary Export Manager”, promosso da Camera di Commercio di Rimini in collaborazione con il Polo Scientifico-Didattico di Rimini, che ha come obiettivo principale quello di favorire l'internazionalizzazione delle piccole e medie imprese ed incrementare il commercio con l'estero. Il progetto prevede l’inserimento, per circa 6 mesi in azienda,  nell’ufficio estero/marketing internazionale, di una risorsa junior – un giovane neolaureato da non più di 12 mesi – che assisterà l’impresa nella definizione e nell’implementazione di una strategia d’internazionalizzazione, elemento ritenuto oggi fondamentale per la crescita e per la penetrazione  di nuovi mercati.

La risorsa junior sarà affiancata da un consulente senior, il temporary export manager e da un funzionario della Camera di Commercio. L’anno scorso erano state selezionate tre imprese: quest’anno ne saranno coinvolte cinque. L’iniziativa rappresenta, quindi, un’opportunità interessante sia per le imprese - che potranno beneficiare della consulenza del temporary export manager e del supporto quotidiano della risorsa junior - e sia per i giovani neolaureati che potranno cogliere un’occasione di lavoro e di formazione.

Export: i dati al terzo trimestre 2011 e le previsioni 2012-2013 - Se l’export a fine 2011 riesce a recuperare il terreno perduto nel 2008/2009, per il prossimo futuro 2012-2013, le previsioni attestano un calo dello -0,5%, in controtendenza rispetto all’Emilia-Romagna e all’Italia. Un dato che rende ancora più necessarie le misure messe in atto dall’Ente camerale riminese.

Consuntivo terzo trimestre 2011 (Ufficio Studi CCIAA Rimini su fonte ISTAT) - Per quanto riguarda l'import e l'export gli ultimi dati disponibili sono quelli del terzo trimestre 2011. A questa data, la bilancia commerciale vedeva, sul terzo trimestre dell'anno precedente, l'import aumentare dell'11,8% e l'export del 21,4%.

I valori in Euro sono i seguenti: l'import è passato da 465.530.819,00 milioni a 520.578.000,00 milioni; l'export da 1.155.741.924,00 milioni a 1.403396.976,00 milioni. Vale la pena notare che, con queste performance, i livelli di export sono tornati a quelli pre-crisi: al terzo trimestre del 2008 infatti l'export totalizzava 1.287.882.207,00 milioni, che sarebbero crollati a 923.086.996,00 milioni l'anno successivo, con una perdita percentuale di -28,0%.

La parte più consistente riguarda il settore manifatturiero, che esporta per un valore di 1.389.188.263,00 milioni di Euro, seguito dai prodotti dell'agricoltura, della silvicoltura e della pesca (6.396.599,00 milioni) e prodotti delle attività di servizi di informazione e comunicazione (5.864.220,00 milioni). I continenti verso i quali maggiormente si orienta l'export sono: l'Europa (966.514.759,00 milioni con un aumento di +8,8% sul terzo trimestre 2010); l'America (209.097.717,00 milioni con +117,9%); l'Asia (185.429.025,00 milioni con +40,2%).

Previsioni 2012-2013 (dati Prometeia e Unioncamere Nazionale, aggiornati al dicembre 2011) - Tra il 2012 e il 2013 l’export diminuirà, in misura media annua, del -0,5%, mentre aumenterà sia a livello regionale (+3,5%) ed a livello nazionale (+3,2%). La propensione all’export (export/valore aggiunto x 100) crescerà solo dello 0,1% (dal 20,3% nel 2011 al 20,4% nel 2013), e quindi in misura inferiore rispetto all’incremento che si avrà in Emilia-Romagna (dal 34,9% nel 2011 al 37,1% nel 2013) ed in Italia (dal 24,3% nel 2011 al 25,8% nel 2013).


Programma Export 2012 - Nel corso del 2012 verranno proposte iniziative su varie Aree Paese: India, America Latina, Russia, Emirati Arabi, Qatar, Balcani, e per l’Unione Europea, Spagna, Portogallo, Germania, Svezia e Regno Unito,  per i settori di maggior interesse per il tessuto imprenditoriale riminese: agroalimentare e gastronomia, filiera del turismo – abitare/costruire, meccanica, moda.

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