Rimini e San Marino siglano accordo per i congressi internazionali

Insieme da protagonisti nel grande mercato degli eventi congressuali internazionali. E’ l’obiettivo strategico dell’accordo operativo siglato da CBRR e CVB SM

Insieme da protagonisti nel grande mercato degli eventi congressuali internazionali. E’ l’obiettivo strategico dell’accordo operativo siglato da CBRR e CVB SM. La missione della due realtà è la promozione e gestione di eventi congressuali sui rispettivi territori. Missione svolta in un mercato sempre più competitivo e all’interno del quale diventa sempre più importante migliorare la qualità e presentare una gamma di prodotti innovativi di alto livello.

La partnership avrà una durata iniziale di 12 mesi ed è destinata a rinnovarsi ogni anno. Un accordo nuovo perché mette in rete, un’attività coordinata e condivisa e il patrimonio di competenze, esperienze e relazioni nazionali e internazionali delle due realtà. Un accordo efficace perché consente ai due partner di svolgere comunemente attività di co-marketing per eventi e iniziative promozionali sul mercato internazionale, segnalazione reciproca dei contatti e utilizzare pienamente le relazioni internazionali e istituzionali della Repubblica di San Marino. Un accordo sostenibile perché privo di costi e della necessità d’investimenti economici e parte dall’utilizzo compiuto e a pieno regime delle proprie strutture aziendali e manageriali.

E’ quanto emerso durante la presentazione dell’accordo, svoltasi al Palacongressi di Rimini e a cui hanno partecipato i presidenti dei Convention Bureau di Rimini e San Marino, Roberto Berardi e Marcella Michelotti, il segretario di Stato agli esteri e al turismo di SM Pasquale Valentini, l’assessore provinciale al turismo di Rimini, Fabio Galli, il sindaco del capoluogo della Riviera, Andrea Gnassi e il presidente di Rimini Fiera, Lorenzo Cagnoni.

“Abbiamo aperto una nuova opportunità di crescita e sviluppo. E’ un accordo concreto e operativo, orientato sul segmento più importante del mercato congressuale: quello internazionale”, ha spiegato il presidente del Convention Bureau delle Riviera di Rimini, Roberto Berardi, Mentre Marcella Michelotti per CVB San Marino ha rilevato come “ la firma dell’accordo sia il positivo esito di un lungo e proficuo lavoro e come i CVB, a qualsiasi Paese appartengano, mettono in atto strategie d’integrazione verticale e orizzontale per creare un turismo che faccia sistema e produca sviluppo”.

Per il segretario di Stato sammarinese Pasquale Valentini l’accordo segna un momento “d’integrazione concreta di un territorio che non si può concepire che in modo unitario”, e aiutare così a superare anche i problemi tra stati, quali la permanenza di San Marino nella “black lkist” delle nazioni finanziariamente poco trasparenti. Da parte dell’assessore al turismo provinciale Fabio Galli, un invito a promuovere insieme il territorio, la sua offerta turistica e culturale a livello internazionale: “Non è solo un obbligo per ognuna delle nostre istituzioni ma scelta strategica di sviluppo a cui non possiamo sottrarci”.

Nel suo intervento il sindaco di Rimini, Andrea Gnassi, ha posto l’accento sulle vocazione internazionale della città e sulla necessità di aumentarla ancora: “Siamo dotati di grande strutture, “hardware”, ma abbiamo bisogno di un “software” in grado di farle funzionare, l’accordo va in questa direzione. E il rapporto con San Marino, due territorio legati dallo stesso linguaggio non sono e non possono considerarsi stranieri, può aiutarci a affrontare e superare  il nodo della raggiungibilità e dei collegamenti e aiutarci a rilanciare il nostro aeroporto”.

Di raggiungibilità ha parlato anche il presidente della Fiera di Rimini Lorenzo Cagnoni: “Abbiamo bisogno di un aeroporto dove si voli davvero. Il turismo congressuale rappresenta il 30% del Pil prodotto in Italia da questo comparto ma siamo ancora delle “cenerentole” all’interno del mercato internazionale dei meeting. Abbiamo bisogno di un buon collegamento aereo e lavorare tutti insieme per averlo. Intanto, ed è ufficiale che il treno ad alta velocità “Italo”, raggiungerà Rimini dal prossimo 29 giugno, con l’apertura del collegamento Milano-Ancona”.

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