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Estate 2017 col pienone: in riviera soprattutto famiglie, coppie e genitori single

Le offerte stracciate non bastano più, gli hotel sono chiamati a rinnovarsi: servono accoglienza personalizzata e attenzione alle esigenze delle famiglie che cambiano

Rispetto al 2016 aumentano del 21% le richieste da coppie, del 19,3% quelle da famiglie composte da due adulti con bambini, del 12,7% quelle formate da genitori single con figli e del 3,5% quelle da gruppi con più di due adulti e bambini al seguito. Diminuiscono invece le richieste di chi viaggia da solo (-27,2%) e dei gruppi di adulti senza figli (-13,4%). Questi dati sembrerebbero suggerire che la riviera offra molto a coppie e bambini, meno agli adulti senza figli. “Un'osservazione: è abbastanza difficile trovare camere singole e se si trovano hanno prezzi decisamente elevati. Le persone singole, per vari motivi, sono purtroppo tante: pensateci”, scrive in particolare un utente. E non è l’unico: “Segnalo la difficoltà a trovare negli hotel la camera singola o doppia uso singola a prezzi ragionevoli. Sarebbe opportuno trovare maggiore disponibilità per le persone che viaggiano da sole.”

Più capillare e attenta l’offerta per le famiglie, anche se le risposte e i commenti degli utenti mettono in luce come gli hotel non siano sempre al passo coi tempi: c’è chi chiede più offerte per genitori single, più attenzione a intolleranze alimentari e celiachia, camere più moderne, più servizi per chi viaggia con animali domestici e chi lamenta scarsa elasticità di orari al ristorante, personale non sempre all’altezza e ritardi nella comunicazione. Fa riflettere, soprattutto il fatto che la maggior parte delle critiche mosse alla riviera (53 su 283) riguardi pubblicità ingannevole e hotel non corrispondenti alle aspettative. Dal commento di un utente, ad esempio: “quando si scrive nel sito internet che c'è la possibilità di cucina per varie intolleranze bisogna poi rispettare le aspettative”.

A proposito di cucina, le scelte in fatto di trattamento sembrano riflettere la vocazione familiare della riviera: la maggior parte delle richieste pervenute per i mesi di giugno, luglio e agosto 2017 riguarda il trattamento all inclusive (64,5%), seguito da pensione completa (20,7%), mezza pensione (7,8%), formula b&b (5,3%) e solo dormire (1,5%). “L’all inclusive è un trattamento che le famiglie apprezzano molto - commenta Lucio Bonini, CEO di Info Alberghi Srl e albergatore riminese - permette una più semplice organizzazione e gestione della vacanza, soprattutto per chi ha dei bambini, che evita di preoccuparsi di cercare un ristorante, la spiaggia, il parco e gli altri servizi family oriented. Dai dati del portale osserviamo che si tratta di una tendenza che va consolidandosi anno dopo anno, capace di mettere d’accordo le necessità delle famiglie e le prospettive imprenditoriali degli albergatori. Non a caso nei listini prezzi spesso la differenza tra solo pernottamento e all inclusive è così bassa da spingere i clienti a scegliere quest’ultimo”.

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