Continua il boom di Nuove Idee Nuove imprese

Dopo il raddoppio dei progetti innovativi di impresa fra il 2010 e il 2011, gli organizzatori di “Nuove Idee Nuove imprese”, si attendevano di rientrare nel normale trend registrato da diversi anni

Dopo il raddoppio dei progetti innovativi di impresa fra il 2010 e il 2011, gli organizzatori di “Nuove Idee Nuove imprese”, si attendevano di rientrare nel normale trend registrato da diversi anni: una oscillazione fra i 40 e i 50 progetti. E invece a questa undicesima edizione del 2012 sono state presentate 91 idee innovative d’impresa, messe a punto da 236 partecipanti, riuniti in gruppi di almeno 3 partecipanti. Diversi gruppi hanno presentato più idee d’impresa.

 Il progetto è promosso e finanziato da dieci enti della Provincia di Rimini e della Repubblica di San Marino: Fondazione Carim, Fondazione San Marino Cassa di Risparmio, Camere di Commercio di Rimini e di San Marino, Uni.Rimini Spa e Università di San Marino, Confindustria e ANIS. E con il patrocinio delle Segreterie di Stato per l'Industria e il Lavoro della Repubblica di San Marino e della Provincia di Rimini.

L’intervento di  Massimo Borgatti, consulente e formatore di manager, ha avuto un titolo molto esplicito rivolto ai partecipanti: “Oltre al business plan: l’energia personale per camminare il proprio sogno”. l messaggio ai futuri imprenditori si è concentrato sulla parola Energia: “siamo creature di energia in un universo di energia  e per camminare il vostro sogno, dovrete essere liberi di ascoltare, liberi di comprendere, liberi di agire, liberi di cambiare!”.

Un primo segno di energia è già nei  risultati della competizione, presentati da Luigi Gambarini, presidente del Comitato Organizzatore, dai quali sembra che le difficoltà econonomiche non inibiscano le idee: anzi. Il primo dato che salta evidente è l’estensione dell’area di attrazione della competizione, che è sempre concentrata nei due territori di origine, ma si sta progressivamente allargando. Va precisato che i partecipanti lombardi (12) per fare un esempio possono  vincere i premi solo se la loro idea si trasforma in una impresa con sede a Rimini o a San Marino.

Da Rimini proviene il 57% dei partecipanti e da San Marino l’8%. Dal resto dell’Emilia Romagna il 40% e dal resto d’Italia il 44%. Per quanto riguarda il sesso il 36% è donna e il 64% è uomo. I laureati (compreso ricercatori e master) sono il 53%, i diplomati il 41% e gli imprenditori sono il 13%. I settori come al solito sono molto diversificati: dall’industria dell’ospitalità e tempo libero, ai temi ecologici, risparmio energetico, web, i servizi alla persona e all’impresa, architettura, ingegneria. L’età è molto variabile. Circa il 60%  ha un’età inferiore ai 34 anni. E’ una ragazza il più giovane partecipante: 12 anni

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