Romagna, territorio dell’apprendimento: stage di studenti siciliani

"i giovani studenti hanno avuto la possibilità di confrontarsi con un modello imprenditoriale fatto di innovazione e buone prassi perché il legame tra Scuola e Impresa rappresenta un'opportunità per entrambe le realtà"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di RiminiToday

In questo inizio maggio sul Territorio riminese, tanto entusiasmo ha caratterizzato lo stage degli studenti dell'I.P.S.S. "Matilde Quattrino", Sede Coordinata I.I.S. "B. Giuliano" di Piazza Armerina (EN), nell'ambito del percorso "Alimenti e vita sempre più a rischio", organizzato da Assoform Rimini, responsabile formativo dott. Gianluigi Bonini.

Confermando la Romagna "Territorio dell'Apprendimento" per tanti giovani che vogliono entrare nel mondo del lavoro con le giuste esperienze formative e coordinati dai professori Giuseppe Trovato e Paolo Pergola, in una giornata alle Fattorie Faggioli, i giovani studenti hanno avuto la possibilità di confrontarsi con un modello imprenditoriale fatto di innovazione e buone prassi perché il legame tra Scuola e Impresa rappresenta un'opportunità per entrambe le realtà e mai come in questo tempo di crisi dei consumi e della produttività ci accorgiamo dell'importanza della formazione partecipata, fatta nelle Scuole e nelle Imprese in quanto condizione essenziale per la competitività e l'innovazione. Durante l'incontro in Fattoria, con Federica Faggioli, si sono confrontati sui temi dell'agricoltura sinergica e del mondo rurale come patrimonio collettivo e strumento per il miglioramento della qualità della vita e con la frase "Se vuoi avere quello che non hai mai avuto, devi fare quello che non hai mai fatto" che li ha particolarmente colpiti, hanno ricevuto stimoli interessanti per ampliare i loro orizzonti e costruire al meglio il loro futuro nel settore tecnico chimico-biologico.

"Spesso - sottolinea Fausto Faggioli - non si considera in termini reali la perdita di opportunità, perché i livelli raggiunti da alcuni settori o prodotti sono comunque di eccellenza. Ma queste eccellenze da sole, oggi non bastano per affrontare il mercato che richiede un prodotto completo: il "prodotto Territorio". Per costruire questo prodotto servono: tempestività, duttilità, certezza delle risorse, flessibilità organizzativa, ottimizzazione delle risorse. Il Territorio romagnolo può proporsi come modello concreto di buone pratiche di successo nel collegamento Scuola-Impresa-Territorio perché ha realizzato progetti formativi adeguati al mondo del lavoro, attraverso l'integrazione fra Impresa e Scuola." "Lo stage o tirocinio aziendale - aggiungono i professori Trovato e Pergola - è lo strumento che permette agli studenti di conoscere gli ambienti di lavoro, di orientare e verificare le proprie scelte professionali e di acquisire un'esperienza pratica."

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