Non solo i turisti attirati dalla Romagna Visit Card: triplicate le vendite

La Card è valida fino al 6 gennaio prossimo ed è sempre in vendita in 56 punti tra IAT, uffici turistici del comprensorio romagnolo e siti turistici convenzionati (musei e altro)

Giunta nel vivo la stagione estiva, la Romagna Visit Card 2014 continua a far registrare numeri da record, che testimoniano come lo strumento sia sempre più diffuso e conosciuto tra i turisti che visitano il territorio, ma anche tra i residenti stessi. Nei primi tre mesi di commercializzazione (aprile – giugno) sono infatti già 1749 le Card vendute, ovvero il triplo rispetto allo stesso periodo del 2013, a confermare un trend di crescita che prosegue incessantemente dalla sua nascita - tre anni fa - ad oggi, a dispetto anche di un aumento del 20% del prezzo, portato nel 2014 a 12 euro.

La Card infatti risulta comunque estremamente conveniente, merito di un’offerta integrata unica, che riunisce in un solo strumento 48 ingressi gratuiti ed oltre 50 tra agevolazioni e sconti fino al 50% nelle tre province di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini, per un valore economico complessivo di 215 euro. Il “sistema Romagna” (ed in particolare gli attrattori turistici che hanno fatto rete animando la card turistica) si mostra all’altezza delle aspettative, trainato dalla ricchezza e varietà della propria offerta turistica che spazia dalla cultura al divertimento, dal benessere all’ospitalità ed all’enogastronomia, tutte eccellenze incluse nella Card: tra le proposte ad ingresso gratuito basti pensare alla Fortezza di San Leo (Rimini), alla Basilica di Sant’Apollinare in Classe (Ravenna) o ai Musei San Domenico di Forlì. La presenza della Romagna Visit Card 2014 accanto ai principali eventi culturali ed artistici del territorio, come ad esempio la mostra “Liberty” del San Domenico di Forlì, ne fanno uno strumento chiave per chi arriva in Romagna e desidera viverne le sue attrazioni migliori.

Alla luce dell’andamento registrato e che è stato particolarmente positivo sin dal primo mese di vendita, c’è una particolare fiducia anche per le vendite nel corso dell’estate che sta entrando nel vivo. Ideata da Econstat di Stefano Dall’Aglio ed Integra Solutions di Francesco Ferro, professionisti rispettivamente della promozione turistica e del marketing territoriale, la Romagna Visit Card è sviluppata in forma di compartecipazione pubblica grazie al contributo delle Province di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini, di APT Servizi, delle Camere di Commercio di Forlì-Cesena e Ravenna. Un ringraziamento doveroso va anche a chi sostiene il progetto, dalla Direzione Regionale dei Beni Culturali e Paesaggistici dell’Emilia Romagna ai tanti attrattori culturali coinvolti, agli operatori turistici, alle società di incoming ed ai partner privati come Coop Adriatica e UnipolSAI. La Card è valida fino al 6 gennaio prossimo ed è sempre in vendita in 56 punti tra IAT, uffici turistici del comprensorio romagnolo e siti turistici convenzionati (musei e altro) oltre ad essere acquistabile on line sul sito www.romagnavisitcard.it e quindi ritirata, al proprio arrivo in Romagna, presso uno qualsiasi dei punti vendita.

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