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San Patrignano, inaugurato impianto fotovoltaico realizzato da Antaridi

Alla cerimonia erano presenti il Presidente del Senato Renato Schifani, il vertici del GSE e i rappresentanti del Gruppo Enel, della Comunità di San Patrignano e di Antaridi

In occasione della Giornata Mondiale contro la Droga, sono stati inaugurati martedì nella Comunità di San Patrignano, i primi interventi di risparmio ed efficienza energetica realizzati nell’ambito del progetto “GSE. Energie per il sociale”, che ha visto coinvolti il Gestore dei Servizi Energetici, Enel Distribuzione-Enel Sole, Enel Green Power e la divisione retail di Enel Green Power con il suo affiliato Antaridi che si è occupato della formazione ai ragazzi della Comunità e dell’installazione dell’impianto fotovoltaico realizzato sulla mensa.

Alla cerimonia erano presenti il Presidente del Senato Renato Schifani, il vertici del GSE e i rappresentanti del Gruppo Enel, della Comunità di San Patrignano e di Antaridi. Il progetto, che ha come obiettivo quello di promuovere e facilitare la donazione di impianti a fonti rinnovabili di alta qualità, innescando partnership fra le organizzazioni di utilità sociale e l’industria delle energie rinnovabili, prevede l’installazione, nelle strutture di San Patrignano, di tre impianti fotovoltaici per una capacità totale di 50 kWp che consentiranno di autoprodurre energia elettrica da fonte rinnovabile, solare nello specifico, consentendo un risparmio di oltre 30 tonnellate di CO2 all’anno, a beneficio e nel rispetto dell’ambiente.

Nel progetto sono coinvolti anche 30 giovani della Comunità che hanno sostenuto un corso di formazione full immersion in aprile con l’obiettivo ultimo di contribuire allo sviluppo di nuove professionalità all’interno di San Patrignano.

Mirco Antaridi, chief executive officer di Antaridi Impianti e Antaridi Energie, ha aderito con entusiasmo al progetto: «Abbiamo accolto con piacere l’opportunità che si è presentata. La nostra azienda si è impegnata molto in questi ultimi anni nel settore delle energie rinnovabili con un approccio innovativo e l’attenzione al territorio di cui siamo parte integrante. Ne consegue l’importanza attribuita all’impegno sociale ed è una soddisfazione condividere la nostra competenza occupandoci di tutta la messa in opera dell’impianto».

Antaridi, affiliato Punto Enel Green Power, opera nel settore dell’impiantistica elettrica da 40 anni, progettando e realizzando soluzioni su misura: da quelle mirate alle specifiche esigenze della casa a quelle più complesse per le aziende e le infrastrutture industriali. Sviluppando sempre più l'attenzione all'ambiente negli anni si è specializzata nella progettazione ed installazione di impianti a risparmio energetico (fotovoltaico, solare termico, minieolico e geotermico).

«Sono qui tra di voi per questo evento importantissimo, che contiene anche delle positività come la solidarietà non soltanto fra privati ma anche dalle istituzioni – ha esordito Schifani  in un breve discorso, affiancato dal presidente del Gse (gestore servizi energetici), Emilio Cremona e dal direttore di infrastrutture e reti Enel, Livio Gallo. «E’ un momento che dà il senso di un Paese sano, che ha problemi delicati ma anche valori e positività», ha proseguito Schifani. Riferendosi a San Patrignano, che aveva già visitato un anno fa «rimanendo profondamente colpito»,  ha parlato di «una realtà che cresce: voi stessi vi sostenete e aiutate con le vostre attività e questa è la bellezza di questa comunità, che vi aiuterà anche per il vostro futuro lavorativo».

Nel corso della mattinata, si è svolta anche una breve conferenza stampa, che ha visto la partecipazione dei vertici del Gse e dell’Enel, insieme a Enrico Bonali, responsabile del progetto per San Patrignano, e a Marco, uno dei trenta ragazzi che stanno svolgendo il corso di formazione sulle energie rinnovabili organizzato nell’ambito del progetto. «Ci eravamo accorti che le Onlus non approfittavano degli incentivi derivanti da questa tecnologia», ha spiegato il presidente del GSECremona -  per questo abbiamo spinto per questa iniziativa e grazie ad alcune imprese siamo riusciti a trasformarla in realtà. Abbiamo dimostrato che gli incentivi possono essere un buon sostegno per una realtà come San Patrignano e allo stesso tempo il nostro progetto un buon modo per fare formazione e produrre professionalità».

Secondo Livio Gallo (Enel), «San Patrignano è un villaggio moderno, efficiente, che opera nel rispetto dell’ambiente. Attraverso i nostri interventi – ha continuato -  ci sarà un 68 per cento di riduzione dei consumi energetici per l’illuminazione della sala da pranzo, il 37 per cento di riduzione dei consumi energetici sui lampioni sostituiti, una mobilità sostenibile per la riduzione delle emissioni di CO2, impianti fotovoltaici che producono una potenza di 50KW. Siamo davvero contenti di avere affiancato la nostra energia a quella che i ragazzi di San Patrignano mettono ogni giorno nel loro percorso di recupero».

L’inaugurazione dei primi interventi di risparmio ed efficienza energetica realizzati con il sostegno del GSE e del gruppo Enel hanno coinciso con la celebrazione  della Giornata mondiale contro la droga,  “Liberi da tutte le droghe, Liberi da tutte le mafie”, realizzata sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, con il patrocinio del Presidente della Camera e del Presidente del Senato e con la condivisione del Procuratore Nazionale Antimafia, Pietro Grasso. Alla ricorrenza si è riferito, nel suo intervento, conclusivo il coordinatore del Comitato sociale della Comunità Antonio Tinelli, che ha ricordato come il “business legato agli stupefacenti ammonti, secondo dati Onu, a 322 bilioni di dollari. In confronto ad esso i 275 miliardi di indebitamento accumulati dalla Grecia sono solo lo 0,10 per cento».


 

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