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Sabato, 21 Maggio 2022
Economia

Scarti di cibo e olii esausti, accordo tra Hera e Elior all'insegna della sostenibilità e dell'economia circolare

Il colosso della ristorazione ha stretto un accordo con la multiutility che consentirà di riciclare i rifiuti organici

Patto tra Elior ed Hera all'insegna della sostenibilità e dell'economia circolare. Il colosso della ristorazione ha stretto un accordo con la multiutility che consentirà di riciclare gli scarti della produzione e gli oli esausti e prevede, inoltre, l'installazione di colonnine per la ricarica dei veicoli. I rifiuti organici prodotti nei punti di ristorazione di Elior (73 solo a Bologna; 26 in Romagna: 13 in provincia di Forlì-Cesena, 10 in quella di Rimini e tre in quella di Ravenna; sei nel modenese) potranno essere utilizzati per la produzione di biometano e compost nell'impianto di Sant'Agata Bolognese, mentre gli oli vegetali esausti (quelli che rimangono al termine delle preparazioni alimentari ad esempio gli oli di frittura o utilizzati per conservare gli alimenti), raccolti in modo differenziato, potranno essere destinati alla produzione di biodiesel, grazie alla partnership tra Hera ed Eni. Le due società, inoltre, valuteranno la collaborazione su progetti di riciclo e riutilizzo della plastica utilizzata nei punti di ristorazione e per la prevenzione della produzione di rifiuti, valorizzando il più possibile ogni scarto. Hera, in base all'intesa, potrà fornire supporto sulle modalità di raccolta differenziata e sul trattamento dei rifiuti prodotti. Saranno infine sviluppate congiuntamente delle attività capillari di comunicazione ambientale rivolte sia ai dipendenti che ai clienti, che saranno i destinatari di campagne ambientali mirate. In Italia sono oltre 95 milioni i pasti preparati ogni anno da Elior, che conta oltre 10.000 dipendenti e più di 2.000 ristoranti e punti vendita. "La transizione verso un'economia circolare è una sfida fatta di tante azioni messe in campo con continuità e questa intesa con Elior ne è un esempio: un passo avanti per ottenere risultati concreti. Ci permette di condividere la nostra esperienza nel campo della sostenibilità e rafforzare ulteriormente un impegno che accompagna tutto il nostro operato", spiega Stefano Venier, amministratore delegato di Hera. "L'impegno a rendere le nostre attività quotidiane più sostenibili è una priorità nella nostra strategia d'impresa e puntiamo a coinvolgere tutti i nostri stakeholder nell'attivazione di processi virtuosi in grado di ridurre gli sprechi di qualsiasi genere, grazie anche a meccanismi di economia circolare", conclude Rosario Ambrosino, ad di Elior. 

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