Segnali di ripresa economica, nei primi 6 mesi positivo il saldo delle imprese

Secondo l’analisi statistica trimestrale condotta da InfoCamere nel nostro territorio aumentate di quasi 300 unità

Segnali di ripresa economica nel territorio riminse che, nei primi 6 mesi, ha visto tornare positivo il saldo delle imprese. Secondo l’analisi statistica trimestrale condotta da InfoCamere, infatti, nella provincia sono aumentate di quasi 300 unità. “E’ positivo il saldo delle imprese attive in provincia di Rimini tra il I e II trimestre del 2017 - ha commentato l'assessore alle Attività Produttive, Jamil Sadegholvaad. - Secondo l’analisi statistica trimestrale condotta da InfoCamere nel nostro territorio al giro di boa dell’anno in corso erano 34.404 le imprese in attività, quasi 300 in più rispetto ai primi tre mesi dell’anno, quando le imprese erano 34.108. Un segnale indubbiamente positivo rispetto alla reattività della nostra economia, che vanno evidenziati ma che non vanno letti con toni trionfalistici. Basta infatti raffrontare questo dato con quello dell’anno precedente per capire come siamo ancora nel bel mezzo di una fase di incertezze: al secondo trimestre del 2016 infatti erano 34.548 le imprese attive, quindi oltre un centinaio in più rispetto all’ultima rilevazione. Ed è utile rimarcare come da tempo non si superino le 35mila unità, soglia sopra la quale si assestava il nostro territorio nel periodo pre-crisi".

"Questa serie di dati e di raffronti - aggiunge - ci permette di scattare un’istantanea della situazione del nostro tessuto imprenditoriale, che mostra la voglia e la capacità di reagire al periodo di instabilità che il Paese sta attraversando ma che per farlo necessita di qualche base certa su cui poggiarsi. A tale scopo, per cercare per quanto possibile di dare maggiori certezze e possibilità a chi decide di investire nel territorio, che l’Amministrazione ha deciso di reintrodurre, la no-tax area, un pacchetto di agevolazioni pensato per le nuove imprese che nasceranno a Rimini. Si tratta di un provvedimento che sarà modificato e rimodulato rispetto alla precedente versione e sul quale ho già avuto modo di confrontarmi con le diverse associazioni di categoria, con le quali stiamo definendo nel dettaglio l’iniziativa. Il provvedimento ha tre macro obiettivi principali, la valorizzazione del centro storico, la promozione dello sviluppo occupazionale nel territorio comunale e per ultimo, ma non meno importante, il sostegno all'imprenditoria giovanile, sulla quale vogliamo porre un particolare accento. Il sostegno si tradurrà quindi in contributi sul pagamento delle imposte locali, ovvero TARI, ICP e COSAP in particolare per le ditte individuali e le imprese di nuova costituzione che decidono di aprire o di trasferirsi in centro storico, per le nuove imprese che dimostrano di aver prodotto ‘effetti occupazionali’ avendo attivato contratti di lavoro dipendente e infine per gli under 40. Questo provvedimento non ha l’ambizione di essere la panacea di tutti i mali, né vuole essere la chiave di svolta per lo sviluppo dell’economia locale, ma si presenta come un’opportunità e un supporto per i piccoli e medi imprenditori che storicamente hanno fatto la forza dell’economia del nostro territorio”. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Chiara Ferragni stringe un accordo con gruppo di moda romagnolo: "I primi a credere in me dieci anni fa"

  • Ristorante accusato di razzismo, non ci furono saluti fascisti

  • Il mondo della notte piange la scomparsa di Giancarlo Montebelli

  • Coronavirus, l'Emilia Romagna resta "arancione". In arrivo ordinanza più soft: riaprono i negozi nei festivi

  • Scacco allo spaccio, sequestrati oltre 21 chili di stupefacente

  • Guida Michelin 2021, le "stelle" brillano nel Riminese con una novità

Torna su
RiminiToday è in caricamento