Il top della panificazione e pasticceria protagonista al Sigep

Italia, Israele, Ungheria, Stati Uniti, Germania. Il meglio della panificazione e della pasticceria internazionale sarà protagonista anche quest’anno all’interno del Sigep di Rimini

Fausto Rivola

Italia, Israele, Ungheria, Stati Uniti, Germania. Il meglio della panificazione e della pasticceria internazionale sarà protagonista anche quest’anno all’interno del Sigep di Rimini (il Salone internazionale di Gelateria, Pasticceria e Panificazione Artigianali, in programma a Rimini Fiera dal 19 al 23 gennaio), nello spazio organizzato come ogni anno dal Club Arti & Mestieri, e dedicato appunto all’eccellenza della panificazione.

Quella che nei sei anni passati è stata la Sigep Bread Cup - campionato internazionale della panificazione che ha visto partecipare ogni anno dieci diverse squadre nazionali provenienti da vari paesi dei cinque continenti - quest'anno diventa una "summa" dei campionati svoltisi fino ad oggi: è la "Golden Bread Cup", che ospiterà a Rimini le cinque nazionali che si sono maggiormente distinte negli anni precedenti, vincendo anno dopo anno l'ambito trofeo o alcune singole categorie di esso (pane tradizionale, pane innovativo, pane dolce, pane artistico).

Ognuno dei cinque giorni di Golden Bread Cup vedrà allora ospite una nazionale, che produrrà e farà assaggiare al pubblico i propri prodotti. E per ognuna delle cinque giornate di esibizione, sono in programma quattro momenti (alle 10, alle 12, alle 14 e alle 16) in cui il pubblico e i giurati potranno gustare le specialità cotte sul momento dai professionisti delle singole nazionali. Il dettaglio del calendario prevede la presenza dell'Ungheria nella giornata inaugurale, sabato 19 gennaio; quindi della Germania (domenica 20), di Israele (lunedì 21) degli Stati Uniti (martedì 22) e dei padroni di casa dell'Italia, che si esibiranno specificamente nella giornata conclusiva, mercoledì 23, ma che in realtà saranno presenti in fiera per tutta la durata della manifestazione.

Ma naturalmente, oltre ai momenti di degustazione, il “bello” dell’iniziativa è da sempre la possibilità di vedere all’opera i panificatori e i pasticceri: che lavorano naturalmente in spazi aperti, dando la possibilità a tutti i “passanti” (curiosi, golosi, ma anche addetti ai lavori) di capire e conoscere nel dettaglio le varie fasi di lavorazione, di creazione, di cottura e di presentazione delle leccornie prodotte.

Ma l’attività del Club ha in programma un’altra sostanziosa iniziativa: a metà marzo, a Piazza Armerina – nel cuore della Sicilia, dove sorge la Villa del Casale, straordinario reperto romano dichiarato dall’Unesco “Patrimonio dell’Umanità” – il Club organizzerà la prima edizione di un festival internazionale dedicato alla cucina mediterranea. Un evento enogastronomico legato alle “Tavolate di San Giuseppe”, tradizionale iniziativa che ha luogo da secoli nella località siciliana e che si chiude il 19 marzo, giorno appunto di San Giuseppe. L’evento, i cui dettagli sono in via di definizione, è promosso dal Comune di Piazza Armerina, dalla Provincia di Enna, dalla Regione Sicilia e dal parco archeologico Villa Romana del Casale: prevede l’organizzazione di una articolata manifestazione, che comprenderà fra l’altro laboratori didattici per le scuole, incontri su temi dell’alimentazione e altri momenti legati all’enogastronomia.

 

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