Stipendi non pagati, gli addetti alle pulizie delle Poste in agitazione: proclamato lo sciopero

In particolare, mercoledì ci sarà un presidio davanti alla sede delle Poste di via Zanardi 25, a Bologna

"Non sono più disagi, sono vere e proprie difficoltà quelle che stano vivendo le lavoratrici e i lavoratori dell'appalto pulizie di Poste Italiane. 60 giorni senza retribuzione, famiglie allo sbando, mutui e affitti da pagare e le lavoratrici non riescono a raggiungere il lavoro perché non ci sono i soldi per il carburante". Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltrasporti Uil di Forlì, Cesena e Rimini annunciano uno sciopero che avrà inizio mercoledì e che si concluderà giovedì. In particolare, mercoledì ci sarà un presidio davanti alla sede delle Poste di via Zanardi 25, a Bologna.

I sindacati evidenziano come "ancora una volta le promesse dell'azienda sono state disattese: la lettera formale in cui assicurava il pagamento delle retribuzioni entro il 15 luglio è rimasta una promessa non mantenuta. Non c'è la retribuzione di maggio nonché giugno e la Quattordicesima 2019 e neppure i cedolini paga".

Tuonano i sindacati: "Abbiamo sempre denunciato la condizione di questi lavoratori che hanno subito negli anni continui tagli alle ore rendendo le loro vite precarie al limite del non sostentamento. Non vogliamo e non possiamo lasciare proseguire questa offesa alle dignità delle persone. E' ora di prendersi le proprie responsabilità e di sbloccare questa incresciosa situazione, dando una risposta immediata ai lavoratori".

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Si prendono gioco di polizia e quarantena: sesso a 3 in strada davanti al comando

  • "Quelle strane coincidenze", Wuhan e Codogno vicini alla fiera del Sigep

  • Sesso in strada durante la quarantena, individuato il trio di esibizionisti

  • Lutto nella comunità di San Patrignano, si è spenta Maria Antonietta Muccioli

  • Ristoratore stroncato da un improvviso malore nella sua abitazione

  • "Se curva epidemiologica non si abbassa, entro le prossime 2 settimane servono ospedali da campo"

Torna su
RiminiToday è in caricamento