Superbonus 110%, Croatti (M5S): "Va allargato anche a strutture ricettive e alberghi"

Il senatore pentastellato ha presentato un'interrogazione: "Serve prorogare la scadenza a ampliare la platea"

Durante il Question time di giovedì scorso in Senato il senatore del MoVimento 5 Stelle Marco Croatti ha presentato una interrogazione al Ministro dello Sviluppo Economico Patuanelli in merito al Superbonus 110%, una misura fortemente voluta dal M5S che sta raccogliendo ottimi risultati, tanto da suscitare grande interesse a livello europeo. Nella sua interrogazione il senatore Croatti ha avanzato tre richieste: prorogare i termini della scadenza del 31 dicembre 2021, data che può rappresentare un ostacolo per il pieno accesso alle detrazioni; ampliare la misura anche ad altri casi di protezione dell’ambiente, quali la riduzione di classi di rischio idrogeologico e misure volte al risparmio, riuso e riciclo della preziosissima risorsa idrica; l’allargamento della platea dei beneficiari anche alle strutture ricettive ed alberghiere, fra le più colpite dalla pandemia.

"Il superbonus al 110% per la riqualificazione energetica degli edifici rappresenta uno strumento di rilancio e di sviluppo sostenibile che consente di effettuare lavori di miglioramento antisismico e di efficientamento energetico, ottenendo una detrazione fiscale superiore alla somma spesa per detti lavori". La finalità di tale misura è quella di rilanciare rapidamente le attività dell’intero comparto dell’edilizia e far ripartire i cantieri dopo la brusca frenata causata dal lockdown derivante dalla pandemia che ancora oggi sta colpendo il nostro Paese, all’insegna della sostenibilità e con un approccio di filiera, anche per rispondere alle importanti sfide climatiche ed ambientali previste per il 2030.

"Per il nostro territorio sarebbe molto importante che la misura venisse allargata alle strutture ricettive e alberghiere - spiega il senatore Croatti - porterebbe nuovo impulso ad un settore in grande difficoltà garantendo una riconversione edilizia green in grado di rafforzare e riqualificare la nostra offerta turistica. I fondi del Recovery Fund potrebbero garantire le risorse necessarie per allargare la platea dei beneficiari di questo bonus. Nella sua risposta in aula il Ministro ha auspicato che il Recovery plan italiano contenga la misura dell’Ecobonus e Sismabonus al 110% come misura strutturale dell’ordinamento".

Prosgue Croatti: "Riguardo al comparto ricettivo ha ricordato la proroga per il 2020 e 2021 del credito di imposta del 65% per la riqualificazione e miglioramento delle strutture turistico-alberghiere e sull’estensione del bonus ha garantito che valutazioni in merito potranno essere effettuate nell’ambito della auspicata generale riforma delle detrazioni fiscali. Sono fiducioso - conclude Croatti - che si possa arrivare presto ad estendere questa misura anche al comparto turistico, in questo senso continuerò a confrontarmi con il Governo".

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