Giovedì, 17 Giugno 2021
Economia

Vola il food delivery ed è boom di pagamenti on line

Secondo i dati dell'Osservatorio Just Eat si è arrivati a oltre il 70% per saldare i conti delle consegne di cibo con la moneta elettronica, nella provincia di Rimini incremento del 139% degli ordini sul web

Durante il 2020, complice il periodo di lockdown è aumentato il ricorso al digitale non solo per la prenotazione dell'ordine di cibo, ma anche per il pagamento. Emerge dal Rapporto Italia 2021 dell'Eurispes e presentato oggi. Secondo i dati dell'Osservatorio Just Eat, al Nord si concentra la maggiore tendenza ad effettuare pagamenti digitali (72%), seguono il Centro (66%) e il Sud (52%). Abitudine che si trasferisce anche alle modalità di pagamento quando si tratta di ordinare il cibo a domicilio. Per quanto riguarda la disaggregazione dei dati a livello regionale, Data Science Company Weborama ha messo in evidenza che nel 2020 nel Nord Italia. risiede circa il 52% dei consumatori italiani interessati all'ofd, online food delivery, mentre il 48% si distribuisce al Centro, al Sud e nelle Isole del nostro Paese. Le regioni a maggiore domanda sono: Lombardia (28% di italiani interessati al servizio), Emilia-Romagna (6,5%), Veneto (8%), Piemonte (7%). Nel Centro Italia, invece, l'ofd registra il 25% del totale nazionale, con il Lazio al primo posto (12,5%), seguito dalla Toscana (9%). A trainare la domanda del Sud Italia ci sono Campania (12%) e Sicilia (5,5%) e Puglia (3,2%). Questa disomogeneità è riconducibile alla diversa penetrazione delle piattaforme di ofd sul territorio laddove molto spesso i ristoratori preferiscono gestire 'in house' il servizio di consegne a domicilio. L'Osservatorio Just Eat ha evidenziato la crescita del numero dei ristoranti che nel 2020 hanno aderito alla piattaforma avviando un processo di digitalizzazione. Rispetto al 2019, nel 2020 il numero di ristoranti che sono entrati a far parte di Just Eat è aumentato del 30% con un incremento del numero delle richieste di 5/6 volte durante il periodo del lockdown.

Nella classifica delle città con una maggiore adesione a Just Eat, al primo posto c'è Rimini con una variazione positiva, rispetto al 2019, del 139%; seguono Cagliari (+120%) e Reggio Emilia (+119%). Dai dati emerge che il maggiore incremento ha interessato i ristoratori del Nord Italia (+47,7%), seguiti da quelli del Sud e delle Isole (+33,4%) e da quelli del Centro (+23,5%). A ben vedere, l'ofd sta presentando importanti prospettive di crescita legate alla diffusione della pratica di ordinare cibo online anche nelle province e nelle città con una popolazione inferiore a 150.000 abitanti. Nel 2020 Just Eat ha servito 1.200 città attraverso oltre 16.500 ristoranti. In particolare, sono stati raggiunti tutti i comuni con più di 50.000 abitanti ed è stata registrata una presenza capillare in tutte le regioni del Paese. Si è trattata della logica conseguenza dell'emergenza sanitaria con le ben note limitazioni alle attività ristorative. Tuttavia, è bene considerare che, seppure la domanda di servizi di ofd ha conosciuto una impennata durante l'emergenza sanitaria, c'è una quota di ristoratori italiani che non sono stati pronti a soddisfarla, mancando delle risorse finanziare da dedicare a questa attività.

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