A Montegridolfo una mostra guarda all'arte del Seicento per l'aniversario della Liberazione

A Montegridolfo l'esposizione d'arte antica “Una luce sulla storia. Un inedito San Sebastiano del Seicento racconta la guerra e le distruzioni del patrimonio culturale e artistico”.
Il quadro raffigurante il Santo martire protettore dei soldati, è una replica della bottega di Jusepe de Ribera, tratta da un originale del maestro caravaggesco andato perduto durante i bombardamenti di Berlino nel 1945.

L’esposizione che è allestita in un luogo simbolo di Montegridolfo -il Museo della Linea dei Goti- sarà aperta al pubblico fino al 17 novembre, ed è tesa a creare delle profonde riflessioni sulla guerra e sui cosiddetti effetti collaterali, quali la cancellazione dell’identità di una comunità attraverso la distruzione del patrimonio culturale che la rappresenta.
Proprio per questo motivo l’opera è stata posta nel bunker del Museo accanto al plastico che spiega la battaglia di Montegridolfo e dove per l’occasione è viene esposta anche una riproduzione fotografica della pala di Guido Cagnacci creata (nel medesimo periodo) per la vicina Chiesa di San Rocco. In questo dipinto d’altare il pittore santarcangiolese ha raffigurato nel registro inferiore oltre al Santo Patrono -San Rocco- anche San Sebastiano e, il dialogo che s’innesca tra il quadro caravaggesco, il plastico del combattimento militare e l’immagine del martire concepita dal Cagnacci è foriera di ulteriori confronti e meditazioni.
Anche solo con un’opera d’arte è possibile raccontare la tragedia e le devastazioni della guerra e l’Amministrazione Comunale di Montegridolfo per commemorare il 75° Anniversario della Liberazione, ha deciso di proporre un percorso di recupero della memoria con diversi punti di vista, che spaziano dall’arte ai films, sino al grande momento che vedrà nella giornata del 31 agosto, il Convegno Storia, Memoria, Museo e la rievocazione storica della battaglia con la X edizione de La Montegridolfo liberata.
Il catalogo della mostra, curato da Marco Musmeci (in vendita presso il Museo) è stato pubblicato nella collana di graphie “sfridi” da Il Vicolo - divisione libri di Cesena.
Il Museo della Linea dei Goti è aperto tutti i giorni (fino al 15 settembre) con il seguente orario: da lunedì a sabato, dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 16.00 alle 19.00; domenica e festivi, dalla 10.30 alle 12.45 e dalle 16.45 alle 19.00.

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