A Passo D'Uomo per promuovere lo sviluppo della Valconca

La Valconca presenta al territorio il prossimo 2 luglio ‘A Passo D’Uomo’, il progetto sperimentale di sviluppo locale che incentiva e valorizza la creatività giovanile

La Valconca presenta al territorio il prossimo 2 luglio ‘A Passo D’Uomo’, il progetto sperimentale di sviluppo locale che incentiva e valorizza la creatività giovanile, le arti contemporanee e il patrimonio storico culturale della vallata nell’entroterra riminese, al confine con le Marche. A promuoverlo l’Unione Valconca (capofila) e dalla Provincia di Rimini, con il sostegno della Presidenza del Consiglio dei Ministri e dell’ANCI – Associazione Nazionale Comuni Italiani.

Il progetto ‘A Passo D’Uomo’, vincitore di un bando nazionale, porterà alla realizzazione di un festival originale sul binomio arte-natura, da mettere in scena lungo i sentieri naturali e culturali della Valconca il 7-8-9 settembre. Per due mesi – tutti i partner del progetto, direzione, docenti,  associazioni giovanili, guide - hanno camminato in Valconca, andando per sentieri, nei boschi, nelle campagne, nei centri storici, lungo il fiume. La comunità ha scoperto luoghi, scorci, edifici, boschi, colture e storie di cui non conosceva l’esistenza. E camminando si sono conosciute nuove persone.

Con le prime camminate, a cui hanno partecipato oltre 350 persone provenienti dal riminese, ma anche da Bologna, Modena, Ravenna e Padova, sono state individuati i punti notevoli della Valconca per le produzioni artistiche e le attività spettacolari di settembre.  Per definire il programma, sabato scorso, la direzione del progetto ha organizzato un world cafè, una giornata-evento di confronto tra docenti, scuole, artisti, guide ed amministrazioni locali, da cui sono scaturite le prime proposte del programma del festival, da elaborare in estate all’interno dei laboratori.

In parallelo, le amministrazioni si stanno attivando per sensibilizzare le attività della filiera produttiva economico-turistica di eccellenza: agricoltori, B&B, affittacamere, ristoranti, alberghi ed ostelli. L’intento dell’Unione, infatti, è promuovere la Valconca come luogo di eccellenza, di arte, cultura e natura. La cultura è economia, preserva il territorio e non lo consuma e per questo è fondamentale che le attività siano parte strategica del progetto.

In tal senso il 2 luglio alle ore 20.45 nella Sala Ex Lavatoio di Morciano è stato organizzato un incontro per presentare gli aspetti peculiari del Festival e l’opportunità per le Imprese e le attività economico-turistiche del luogo. All’incontro saranno presenti i sindaci della Valconca, i colleghi dei comuni costieri e l’assessore al Turismo della Provincia di Rimini, Fabio Galli assieme alla direzione del progetto.

IL FESTIVAL
Il festival ‘A passo d’uomo’ ha come leitmotiv il camminare. Un cammino lento, intraprendendo un viaggio alla ricerca di equilibrio, riflessione, convivio, ascoltando storie, suoni e parole, osservando paesaggio. Lungo i percorsi, durante il cammino e alla conclusione delle passeggiate, saranno organizzate le azioni e le performance artistiche del festival.
Gli spettatori - viandanti contemporanei - percorreranno i sentieri della Valconca per tre giorni accompagnati da guide esperte del territorio. Le azioni artistiche, le installazioni e le performance ‘site-specific’ – concepite appositamente per ogni luogo - saranno lungo il cammino.

Il festival avrà come protagonisti sia artisti professionisti sia i giovani abitanti del luogo, allievi delle scuole artistiche e di associazioni culturali musicali, teatrali e di danza. Il festival e le attività laboratoriali estive ad esso connesse, insieme alle camminate, hanno lo scopo di sviluppare le potenzialità creative e produttive del territorio per creare le condizioni con cui dare avvio ad un festival annuale – che di anno in anno rifletta sul rapporto tra arte e natura. Ciò, sia per promuovere la Valconca come luogo eccellente di produzione d’arte e del dibattito artistico, sia come luogo accogliente in cui gli artisti possano confrontarsi, incontrarsi, produrre, ideare, condividere le proprie esperienze creative e metterle in scena in un dialogo ravvicinato tra locale e internazionale.

Il programma dell’edizione 2012 – in fieri – prevede la partecipazione di attori, musicisti, danzatori, scultori, scenografi, video maker, poeti, cantori, guide. Il laboratorio di scenografia allestirà sculture nel bosco e sugli alberi e costruirà spazi ed installazioni sonore tra i campi. Quello sulla memoria, realizzerà brevi documentari in capsule che – come apparizioni - saranno proiettati nelle strade, nelle piazze e dalle abitazioni dei centri storici. Quello di teatro produrrà performance sensoriali coinvolgendo attivamente gli spettatori. Ma non solo. Ci saranno concerti di musica per trombe e clarinetti all’aperto, concerti-laboratorio per percussioni, una maratona musicale, esibizioni di danza classica e contemporanea e di teatro-danza, performance teatrali sull’occupazione (temporanea) di luoghi dimenticati (case abbandonate, ruderi, ecc.).

Tra i laboratori intensivi, esperienze didattiche e performative sull’uso musicale dei materiali del bosco ed un laboratorio teorico-pratico sulla fisarmonica. Poi esposizioni fotografiche ed allestimenti sulla cultura materiale ed i paesaggi della Valconca. Ma anche spazi dedicati ad utenti speciali, come percorsi-laboratorio per bambini, percorsi-gioco di realtà aumentata (web 2.0) da farsi con l’ausilio di cellulari (smart phone) ed i social networks e percorsi di gruppo sulla respirazione per il benessere e l’ascolto del corpo.

Tutte le attività artistiche – pensate ed immaginate per luoghi specifici della Valconca – si svolgeranno durante i tre giorni in orari e luoghi diversi lungo i sentieri naturali e culturali che collegano gli otto comuni coinvolti. Le attività artistiche saranno sempre legate ad un percorso e all’azione del camminare in linea con la filosofia del festival. Ogni passeggiata si concluderà con una festa.

IL CONTESTO
Il contesto in cui si svolgeranno le attività ed il festival è il Grande Anello Verde del Conca (G.A.V.), un circuito sentieristico intercomunale che si sviluppa principalmente sulla rete sentieristica tabellata dal CAI di Rimini. Il circuito dei sentieri del G.A.V. connette tutti i comuni dell’Unione Valconca, attraversa i centri storici, i boschi, i calanchi, i geositi, includendo le strutture agrituristiche e ricettive diffuse nel territorio. Il G.A.V. si compone di oltre cinquanta circuiti di lunghezza e difficoltà variabile tra i 2 e i 10 km, che collegano i luoghi più suggestivi della valle privilegiando punti e strade panoramiche ed aree a forte vocazione naturalistica, storica, culturale.

“Questo progetto è il fiore all’occhiello della promozione del nostro territorio e per la valorizzazione della componente umana che lo caratterizza - esordisce Ruggero Gozzi, presidente dell’Unione Valconca -. Ritengo offra anche una grande opportunità alle attività economico-turistiche, così come alle attività commerciali, dalle botteghe artigianali ai produttori di grani eccellenze enogastronomiche per mettere in mostra le proprie competenze e i propri saperi partecipando attivamente al Festival”.

“La Provincia è molto interessata al progetto A Passo D’Uomo ed al suo Festival perché sono in grado di attrarre un turismo che non ha nulla o quasi a che vedere con il ‘turismo balneare’ - afferma Fabio Galli, assessore provinciale al Turismo -. Si tratta di un pubblico che cerca un’offerta diversa: un turismo emozionale, sono persone che vogliono scoprire e vivere il territorio. Per questo ho preso 2 impegni: coinvolgere le attività economiche in particolare B&B, agriturismi, locande, ristoranti e tanti altri ancora producendo pacchetti turistici ad hoc per i 3 giorni del Festival; inoltre mi impegno a reperire fondi per il prossimo anno, attraverso la collaborazione tra Provincia e Regione per garantire la II edizione del Festival. Sono convinto che il pubblico interessato al binomio arte e ambiente ci sia, dobbiamo solo indirizzarlo”.

"La cultura può sviluppare nuove forme di economia - sottolinea Fabio Biondi, direttore artistico -.  Il progetto A Passo D’Uomo vuole proporre nel rispetto della natura e dei suoi spazi un Festival partecipativo, che da giugno a settembre si sviluppi attraverso le virtù e le idee di coloro che prendono parte ai laboratori artistici. Si tratta di un progetto da vivere a ritmi lenti, dedicato agli adulti, ma anche ai bambini: ci saranno proposte mirate proprio all’infanzia, ma anche in questo caso non si tratterà di iniziative passive, bensì di attività capaci di porre al centro il bambino e la sua creatività. I laboratori dureranno sino a settembre, mentre il programma del Festival sarà definito entro l’inizio di agosto".

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