Al Museo della Città una mostra su "Vecchie e Nuove epidemie"

Dal 5 ottobre al primo dicembre il Museo della Città (via Luigi Tonini, 1) ospiterà la mostra "Vecchie e Nuove epidemie", a cura di Walter Pasini e Angelo Beccarelli, in collaborazione con il gruppo Ausl Romagna Cultura. L'esposizione intende far conoscere ai visitatori le caratteristiche delle malattie epidemiche di ieri e di oggi, le misure adottate in passato dagli Stati per fronteggiarle e i progressi scientifici che hanno consentito di combatterle con successo.

"Epidemie e pandemie – spiegano gli organizzatori - hanno accompagnato il cammino dell’umanità, provocando nei secoli milioni di malati e di morti. Alcune come la peste,il vaiolo, la sifilide, la tubercolosi, il colera, la pandemia influenzale del 1918-19 hanno avuto devastanti effetti sul piano demografico, sociale, sanitario ed economico. I porti sono stati per secoli i principali luoghi di ingresso delle malattie epidemiche per l’arrivo di uomini, merci e animali infetti e le autorità sanitarie del tempo hanno cercato di impedirne l’ingresso creando strutture deputate all’isolamento dei malati e dei sospetti tali: i lazzaretti. Oltre ai lazzaretti, nel corso dei secoli, gli Stati hanno adottato misure di prevenzione e controllo come le fedi e le patenti di sanità che consentivano l’attracco delle imbarcazioni, i cordoni sanitari, i bandi di sanità, la sospensione di fiere e mercati, la disinfezione delle lettere. Alla fine del ‘700 un medico inglese sperimentava con successo la vaccinazione contro il vaiolo che, grazie alla campagna di vaccinazione di massa promossa dall’Oms porterà nel 1980 all’eradicazione del vaiolo. Tra la fine dell’800 e i primi del ‘900 sono stati scoperti i virus, batteri o protozoi responsabili delle principali malattie epidemiche. Le vaccinazioni hanno avuto un ruolo fondamentale nella prevenzione e controllo di molte malattie, la scoperta della penicillina è stata determinante nel controllo della sifilide, fognature efficienti ed acqua potabile fondamentali nella prevenzione del colera e di altre malattie trasmesse per via alimentare. Negli ultimi cinquant’anni alle tradizionali malattie epidemiche, si sono aggiunte altre malattie definite "emergenti" come l’Aids, l’infezione da virus Ebola, da Zika virus, da coronavirus come la Mers-coV e altre ancora".

Sono previste visite guidate per tutte le scuole o gruppi (previa prenotazione alla Dottoressa Antonella Chiadini al numero 335.8472461) La mostra itinerante ha il Patrocinio della Presidenza della Repubblica, del Senato della Repubblica,della Camera dei Deputati, del Ministero della Salute e del Ministero dei Beni Culturali del Comune di Rimini, dell’Ausl Romagna, dell’ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Rimini, della Scuola Grande di San Marco - Polo Culturale-Museale Storia Medicina della Sgsm di Venezia, appartenente all’Azienda Ulss 3 Serenissima di Venezia, dell’Accademia Italiana di Storia della Farmacia, dell’Ordine dei Farmacisti della Provincia di Rimini.

Attendere un istante: stiamo caricando la mappa del posto...

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

A proposito di Mostre, potrebbe interessarti

I più visti

  • Il ponte Tiberio compie 2000 anni, al via workshop e laboratori

    • dal 15 aprile al 5 maggio 2021
  • Cattolica in fiore torna ad animare le vie della Regina

    • dal 7 al 9 maggio 2021
  • Da Francesco Renga a Nek ai flower cartoon l'estate 2021 di Bellaria Igea Marina è ricca di eventi

    • dal 1 giugno al 1 settembre 2021
    • Sedi varie - Vedi programma
  • "Viale Gramsci in Fiore", una due giorni tra colori e profumi

    • Gratis
    • dal 22 al 23 maggio 2021
    • Viale Gramsci
  • Potrebbe interessarti
    Torna su
    RiminiToday è in caricamento