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Per i 500 anni di Misano 'Lirica in piazza'

I festeggiamenti del cinquecentenario di Misano saranno solennemente celebrati con il concerto 'Lirica in piazza' del Coro lirico della Regina di Cattolica che venerdì alle ore 21,30 si esibirà in piazza della Repubblica

I festeggiamenti del cinquecentenario di Misano saranno solennemente celebrati con il concerto ‘Lirica in piazza’ del Coro lirico della Regina di Cattolica che venerdì alle ore 21,30 si esibirà in piazza della Repubblica a Misano Mare.  L’evento, inserito nel cartellone ufficiale di ‘Misano 500’ racchiuderà in se sia l’omaggio al  mezzo secolo di idipendenza giuridica e istituzionale di Misano, sia i 150 anni dell’Unità d’Italia, proponendo arie tratte da capolavori del compositore patriota: Giuseppe Verdi.

Il compositore meglio di chiunque altro seppe interpretare lo spirito del suo tempo, raccontandone gli ideali e mettendone in musica le speranze di libertà prima, di unità nazionale poi. Attraverso il pentagramma ed in particolare nelle parti corali delle sue opere viene dato  libero sfogo all'amore per la patria. L'opera verdiana, dopo 150 anni dall'unificazione nazionale, risulta essere di fondamentale importanza per ritrovare e rinvigorire i sentimenti di un tempo.
Vista l’importanza della serata il Coro lirico della Regina sarà schierato al completo, con tutti i 50 coristi tra baritoni, soprani, contralti e tenori, accompagnati dall’ensamble della Regina composto da pianoforte, flauto, percussioni e trombe. Il coro sarà diretto dal M° Gilberto Del Chierico, mentre gli interpreti delle scene del melodramma verdiano saranno Silvia Tiraferri (soprano), Kato Fumiyuki (baritono), Ermanno Giovannini (tenore).


Sarà proposto un vasto spaccato repertorio del massimo operista dell’800 dalle prime opere del 1842 come il Nabucco all’Aida del 1871, passando per Rigoletto, La forza del destino, Il  trovatore, Don Carlo, La traviata e I lombardi della prima crociata. Lo spettacolo sarà aperto  dall’inno d’Italia di Mameli e chiuso da due canzoni che fanno parte della tradizione italiana  musicale: la particolare A Vucchella scritta da Gabriele D’Annunzio in dialetto napoletano nel  1892, accettando una sfida del collega giornalista de "Il Mattino" Russo, e musicata nel 1904 da Francesco Paolo Tosti; in fine 'Non ti scordar di me' in questi anni è diventata uno 'standard' presente nel repertorio di molti tenori. Brano scritto nel 1935 da due autori napoletani, il paroliere Domenico Furnò ed Eugenio De Curtis. La canzone: un valzer lento con echi di melodramma, fu lanciata addirittura da Beniamino Gigli.  La serata sarà a partecipazione gratuita, sarà introdotta dal saluto del sindaco di Misano  Adriatico, Stefano Giannini.

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