Ecco la 31esima edizione del Verucchio Music Festival: si parte con Brunori srl

Dieci appuntamenti musicali, ospitati tra il Sagrato della Chiesa Collegiata, la Rocca Malatestiana ed il Museo Archeologico, compongono il ricco programma della XXXI edizione del Verucchio Music Festival

Dieci appuntamenti musicali, ospitati tra il Sagrato della Chiesa Collegiata, la Rocca Malatestiana ed il Museo Archeologico, compongono il ricco programma della XXXI edizione del Verucchio Music Festival, per l’undicesimo anno consecutivo con la direzione artistica di Ludovico Einaudi. Un festival musicale articolato su sentieri di pop raffinato, rock “indie”, elettronica coinvolgente, suggestioni etniche, canzoni e musica strumentale, tra nuove ed intriganti proposte tutte da scoprire, ritorni eccellenti e curiosità musicali.

Ad aprire la rassegna (Chiesa Collegiata, ore 21.30) è venerdì 17 luglio Brunori srl, cantautore della provincia cosentina (vero nome Dario Brunori) che con il primo disco si è aggiudicato il Premio Ciampi e la Targa Tenco 2010 come miglior esordiente, reduce dal tour europeo "Il Cammino di Santiago in interrail", durante il quale ha presentato i brani dell'ultimo album "Vol.3 - Il cammino di Santiago in taxiI" (Picicca Dischi/distribuito da Sony Music). La "conquista dell'Europa" è arrivata a conclusione di un anno ricco di successi per il cantautore, che nel 2014 ha viaggiato ininterrottamente in tutta Italia toccando le principali città con il suo tour, molte delle quali hanno registrato il sold out.

Sabato 18 luglio (Rocca Malatestiana, ore 21) appuntamento con Oren Lavie, compositore, pianista e scrittore di libri per l’infanzia: vincitore del Grammy Award per il miglior video nel 2010 si presenta a Verucchio con i brani della sua ultima produzione “Bedroom Crimes”, oltre alle canzoni dell’acclamato “The Opposite Side of The Sea”.

Il polistrumentista folk australiano Xavier Rudd insieme alla sua nuova band The United Nations, sarà in tour in Italia per presentare l’ultimo album “Nanna”, uscito il 23 marzo e anticipato dal singolo “Come People” e sarà a Verucchio domenica 19 luglio (Chiesa Collegiata, ore 21.30)

Mercoledì 22 luglio (Chiesa Collegiata, ore 21.30) arriva The Kooks: la rock band indie britannica formatasi a Brighton nel 2005, attualmente composta da Luke Pritchard (voce e chitarra), Hugh Harris (chitarra), Peter Denton (basso) e Alex Nunez (batteria), presenta a Verucchio i materiali del nuovo album “Listen” assieme a brani del loro acclamato album d’esordio “Inside In/Inside Out” uscito nel 2006 (più di un milione di copie vendute nel solo Regno Unito) e dei successivi “Konk” (2008) e “Junk of the Heart” (2011).

Il giorno dopo, giovedì 23 luglio (Chiesa Collegiata, ore 21.30), è di scena il gruppo tedesco The Notwist, progetto in continua evoluzione, ricerca e sperimentazione sonora.  “Close to the glass”, l’ultimo disco, ne conferma doti e vitalità, ed è un attraente e imprevedibile matrimonio tra melodie emozionanti, suonate e interpretate col cuore e la pulsazione precisa delle macchine e del programming.

Sabato 25 luglio (Museo Archeologico, ore 18.30) il Festival ospita Dimitri Espinoza, sassofonista che presenta la sua composizione “Oreb”.

Martedì 28 luglio una serata da non perdere con Kings of Convenience: il duo composto da Erlend Øye e Eirik Glambæk Bøe, nati entrambi a Bergen (Norvegia) nel 1975, propone dal vivo per intero l’album di culto del 2001, “Quiet is the New Loud”. Il disco riprende molte delle tracce già presenti in “Kings of Convenience” (l'album precedente distribuito solo negli Stati Uniti) con l’aggiunta di alcune nuove canzoni. Il concerto, proposto in Italia in due soli appuntamenti (Verucchio e Monforte d’Alba), alternerà canzoni a momenti di discussione e racconto da parte dei 2 artisti, per uno spettacolo decisamente nuovo, intimo, un viaggio speciale.

Giovedì 30 luglio (Chiesa Collegiata, ore 21.30) è il turno di Toumani & Sidiki: Toumani Diabaté, il più grande suonatore vivente di “kora” (la tradizionale arpa africana) si esibisce con il padre Sidiki, autore nel 1970 del primo album registrato con la “kora”, il classico “Mali: Ancient Strings”

Il direttore artistico del Festival Ludovico Einaudi proporrà come da tradizione la sua esibizione “live” venerdì 31 luglio: il concerto “In a Time Lapse” vedrà Einaudi al pianoforte affiancato da un ensemble di sei musicisti, con la presenza del verucchiese Federico Mecozzi al violino.

L’ultimo appuntamento del Festival è per sabato 1 agosto (Museo Archeologico, ore 21) con Redi Hasi & Maria Mazzotta, progetto musicale che porta alla luce i legami possibili tra i repertori che navigano attraverso l’Adriatico unendo i Balcani e i Carpazi con le regioni del Sud dell’Italia.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, quota 100 contagiati nel Riminese: boom di tamponi

  • Continuano a crescere i nuovi positivi, Rimini tra le province peggiori in regione

  • Dipendente positivo al coronavirus, il pub chiude per fare i tamponi a tutto il personale

  • Nuovo dpcm, è un mini lockdown: ristoranti chiusi alle 18. Stop per cinema, palestre e teatri

  • Nuovi casi di Covid pericolosamente vicini a quota 100, Rimini tra i peggiori in regione

  • Aeroporto, nuovo volo al Fellini con partenza da dicembre

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
RiminiToday è in caricamento