Confronti d'arte, gli artisti dell'art déco dialogano con il museo di Saludecio

Il Museo di Saludecio e del Beato Amato è un piccolo compendio culturale inaugurato nel 2001, principalmente dedicato alla figura di Santo Amato Ronconi e all'arte in Valconca. Custodisce circa 300 opere d'arte, tra le quali le celebri tele di Guido Cagnacci ed è visitato da persone intente alla conoscenza della vita del Santo e da cultori d'arte. Già dallo scorso anno il Direttore del Museo, Arch, Marco Musmeci, ha inteso valorizzare le opere esposte attraverso diverse iniziative culturali: mostre, conferenze, concerti, proiezione cinematografiche, visite guidate, aperture straordinarie.

Cogliendo ispirazione dalle grandi esposizioni di Forlì, Faenza e Castrocaro Terme, dedicate nel 2017 all'Art Déco, la Direzione del Museo organizza per questa primavera/estate un mostra dal titolo: Confronti d'arte. Francesco Nonni e Tito Chini, artisti dell'Art Déco, dialogano con le opere del Museo. Con questa iniziativa verranno esposte con una continuità materica suggerita dalle antiche grafiche su Santo Amato e dal cinquecentesco rilievo lapideo del "Cristo in Pietà", due opere di Francesco Nonni "Neve sulle rami" e "San Sebastiano" e nella cripta, una straordinaria "Pietà" di Tito Chini. Francesco Nonni è uno dei più famosi artisti del periodo Déco della Romagna; ha spaziato dalla grafica, alla ceramica, dalla pittura, alla scultura. Mentre a Tito Chini si deve forse la realizzazione architettonica più emblematica: il Padiglione delle Terme di Castrocaro.

Data l'esiguità degli spazi, la mostra non può competere con i numeri degli oggetti presenti nelle più blasonate esposizioni, si pone però quale momento di riflessione in rapporto al patrimonio museale saludecese, proponendo dei confronti tra la storia, i dipinti e le architetture del Museo. La mostra di Saludecio verrà inaugurata dopo la Santa Messa delle ore 18.00, domenica 9 aprile; l'orario potrebbe apparire originale, se non fosse che è la Domenica delle Palme e il grande disegno della "Pietà" verrà esposto nella cripta proprio per sottolineare l'inizio della Settimana di Passione. Lo mostra sarà visitabile dal 9 aprile al 24 settembre 2017, durante l'orario di apertura del Museo, che proprio in occasione dell'inaugurazione modifica gli orari: tutte le domeniche dalle ore 16 alle ore 19. Il Museo sarà anche aperto il Lunedì dell'Angelo (17 aprile) e per la Festa della Liberazione (25 aprile), con il medesimo orario. L'ingresso al Museo è gratuito e gradito.

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