Dedicata alla pittura riminese del '300 la XII edizione di Impara l'arte

Nell’estate del 1935 la grande mostra di respiro nazionale al Palazzo dell’Arengo, curata da Cesare Brandi, consacrava l’importanza della “Scuola riminese del Trecento”

Da mercoledì  5 febbraio i Musei Comunali di Rimini rinnovano l’appuntamento settimanale con il corso Impara l’arte, alla sua XII edizione con il percorso tematico “Da Giotto a Baronzio. La luminosa stagione della pittura riminese del Trecento in un percorso tra Museo e città”: quattro incontri a cura di Michela Cesarini (storica dell’arte e collaboratrice scientifica dei Musei Comunali nonché curatrice delle precedenti edizioni) coadiuvata, nell’ultimo appuntamento, da Lorenza Angelini (diplomata all’Accademia di Belle Arti e laureata in Conservazione dei Beni Culturali, collaboratrice dei Musei di Rimini per i quali cura in particolare i laboratori di tecniche artistiche).

Nell’estate del 1935 la grande mostra di respiro nazionale al Palazzo dell’Arengo, curata da Cesare Brandi, consacrava l’importanza della “Scuola riminese del Trecento”. Punta di eccellenza dell’arte locale, stagione breve e di altissimo livello che trasse linfa dal soggiorno in città di Giotto, la Scuola riminese si distingue stilisticamente dalle altre giottesche per la felice combinazione di solido modellato fiorentino con raffinatezza di ascendenza bizantina. Croci lignee, polittici e affreschi sono le tipologie di opere d’arte create dai pittori riminesi, custodite in buona parte in prestigiosi musei europei e americani.

Rimini ebbe a settembre “il dolore di vedere sparpagliarsi di nuovo per il mondo le più spirituali creazioni che abbia dato la Romagna” scrisse il «Corriere del Mare» del 1935. Grazie alla sensibilità della Fondazione Cassa di Risparmio di Rimini, oggi è possibile ammirare al Museo della Città importanti opere su tavola, quali il Polittico di Giuliano da Rimini e il Dossale di Giovanni Baronzio che, con i dipinti delle collezioni pubbliche e il grandioso affresco del Giudizio Universale dalla chiesa di Sant’Agostino, consentono di seguire il percorso artistico della Scuola, dalle origini agli ultimi esiti.

A questi capolavori è dedicata la XII edizione di “Impara l’arte”: tre appuntamenti saranno riservati al commento delle opere d’arte con proiezioni di immagini e visite guidate, mentre l’ultimo incontro, una sorta di laboratorio, offrirà la possibilità di cimentarsi con alcune delle tecniche artistiche più significative del Trecento, l’affresco e la doratura. Il corso si configura come attività di formazione per insegnanti della Scuola dell’Infanzia, Scuola Primaria e Scuola Secondaria. L’iniziativa è promossa dai Musei Comunali di Rimini, Ente di Formazione accreditato dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca

La partecipazione è gratuita. Per info e prenotazioni: tel. 0541.704421/26

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