Garibaldi assolto in tempi record dall'accusa di invasione

Un processo durato circa 60 minuti che ha portato all'assoluzione definitiva di Giuseppe Garibaldi

Un processo durato circa 60 minuti che ha portato all'assoluzione definitiva di Giuseppe Garibaldi. Dopo un 'acceso' dibattito tra accusa e difesa, sostenuto dal professore e storico Riccardo Paolo Uguccioni e dal dottor Giancarlo Parma, il Collegio giudicante, presieduto dal dottor Pierfrancesco Casula, ex presidente del Tribunale di Rimini, e la giuria popolare sabato al teatro Verdi di Saludecio hanno deliberato quanto segue: “La Giuria rileva che la condotta addebitata a Garibaldi, è costituita nella realizzazione di uno Stato ritenuto rappresentativo del diritto del popolo italiano. Lo Stato corrispondere in epoca moderna, all'espressione dei diritti umani. Per questi motivi assolve Giuseppe Garibaldi dalle accuse relative all'invasione delle Due Sicilie, perchè i fatti addebitatigli non sussistono”.

Il Tribunale Risorgimentale è stata una nuova occasione per celebrare Garibaldi, personaggio  molto caro all’amministrazione comunale e a tutta la cittadinanza saludecese. Negli ultimi anni, a seguito della mostra inaugurale “Garibaldi – un mito da riscoprire” (allestita dal 2007 nelle antiche Sale delle ex Carceri), sono cresciute notevolmente le domande di gruppi e appassionati interessati a visitare il borgo della Valconca e, con esso, la Collezione.

La mostra, grazie al contributo del concittadino Michele Ottaviani, negli ultimi anni si è arricchita ulteriormente: accanto ai cimeli originali, costituiti principalmente da libri, cartoline, francobolli, editti, ceramiche, si affiancano oggi altre piccole testimonianze, uniche nel loro genere.
Tra i pezzi più 'curiosi', raccolti tra il 2011 e 2012, ci sono:

-il BERRETTO DA UFFICIALE appartenuto a S.E. , generale Nino Bixio

-la PISTOLA DA FONDA con meccanismo a luminello, dello stesso generale Nino Bixio

-la SOTTOSELLA DI GARIBALDI DEL 1849 (concessione del Prof. Bernardino Campanelli)

-la DIVISA GARIBALDINA impiegata nella battaglia di LITTLE BIGHORN con il GENERALE CASTER, in America

-i FRAMMENTI DI PANTALONE DI GARIBALDI, ferito in Aspromonte nel 1862

-il CANNOCHIALE del generale ENRICO COSENZO

-lo SCRITTOIO DI PILADE BRONZETTI (patriota italiano fortemente legato a Garibaldi e al generale E. Cosenzo)

-la FIASCA DI ACQUA rinvenuta sul CAMPO DI MENTANA DEL 1872

-la LAMPADA ritrovata sul CAMPO DI MENTANA DEL 1867

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