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Giorno della Memoria: lo spettacolo "I grandi dittatori" per le scuole

I due personaggi, in un dialogo diretto con gli spettatori, nella scenografia dominata e animata dalla dualità bianco e nero, bene e male, si confrontano con gli inganni e le grottesche miserie della dittatura

Il Comune di Rimini è impegnato dal 1964 sulle tematiche della memoria attraverso il Progetto Educazione alla Memoria, oggi riconosciuto a livello nazionale e internazionale come un modello, nonché riferimento qualificato per l'insegnamento della Shoah e la trasmissione della memoria alle giovani generazioni. Martedì al Teatro degli Atti in via Cairoli, 42 (ore 10) va in scena lo spettacolo allestito dal Teatro delle Briciole I grandi dittatori di Bruno Stori e Letizia Quintavalla, con Bruno Stori, consigliato ai ragazzi dai dieci anni.

Nello spettacolo Bruno Stori parla al pubblico di politica e si confronta con la platea su un tema importante come la dittatura. Solo sul palcoscenico, accompagnato da un pallone (metafora del mondo) e dalla scritta «Io non sbalio mai», Stori affronta un testo tragicomico raccontando la frenetica giornata del dittatore tra abluzioni, condanne ed esecuzioni. Seguono i discorsi in piazza, tra ovazioni e promesse di cibo e lavoro, mentre il volto del dittatore si moltiplica su monete, francobolli, foto, busti e statue. Il dittatore arringa la folla, cerca il consenso, l'approvazione. Nelle sue adunate sta sempre più in alto e chiede al popolo/pubblico di moltiplicarsi: più ragazzi, più soldati.

Nel coro unanime si rivela un altro personaggio: Bernardino l'ometto che si chiede il perché delle cose, che si interroga e riflette sul significato della dittatura. I due personaggi, in un dialogo diretto con gli spettatori, nella scenografia dominata e animata dalla dualità bianco e nero, bene e male, si confrontano con gli inganni e le grottesche miserie della dittatura in un viaggio nel passato, con gli occhi bene aperti su populismo, pensiero unico, connivenza coi poteri forti. Un ringraziamento al Grande Dittatore di Charlie Chaplin che è stata la fonte di ispirazione e ha dato l'impulso alla creazione del progetto.

Bruno Stori, attore, regista e drammaturgo in diverse realtà del teatro italiano ed europeo, dedica il suo lavoro sia agli adulti che ai ragazzi. Nato a Bologna nel 1955, inizia proprio lì la sua attività professionale come burattinaio di tradizione nei primi anni settanta, per poi passare nella compagnia Il Setaccio burattini e marionette di Otello Sarzi a Reggio Emilia. Nel 1976 è tra i fondatori del Teatro delle Briciole di Parma, nel 1980 entra nella compagnia del Collettivo di Parma (oggi Teatro stabile città di Parma), nel 1985 è tra i fondatori del Lenz Teatro di Parma.

Attore di grande e forte sensibilità, ha scritto e spesso diretto alcuni degli spettacoli più belli del teatro-ragazzi italiano per Teatro delle Briciole, Teatro Città Murata di Como, Teatro dell'Arca di Forlì, Teatro Testoni di Bologna, Compagnia Abbondanza-Bertoni, Teatro del Buratto di Milano, Compagnia Quelli di Grock di Milano e per singoli artisti. Come attore ha lavorato sotto la direzione Gigi dall'Aglio, Marco Baliani, Luciano Nattino, Letizia Quintavalla, Thierry Salmon, Giorgio Gallione. Conduce laboratori e seminari sul lavoro dell'attore. Per informazioni e prenotazioni: Arcipelago Ragazzi (tel. 0541/607996) e Alcantara (tel. 0541/727773)

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