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A Passo D'Uomo piace agli operatori economici della Valconca

All’incontro svoltosi nella Sala Ex Lavatoio di Morciano sono intervenuti anche gran parte degli amministratori della Valconca, ma anche dei comuni rivieraschi tre cui i sindaci di Cattolica e Misano

Numerosi operatori economici e commerciali da tutta la Valconca hanno partecipato alla serata di presentazione del progetto di valorizzazione dei talenti giovanili e del patrimonio paesaggistico e culturale della Valconca: A Passo D’Uomo. All’incontro svoltosi nella Sala Ex Lavatoio di Morciano sono intervenuti anche gran parte degli amministratori della Valconca, ma anche dei comuni rivieraschi tre cui i sindaci di Cattolica, Piero Cecchini e di Misano, Stefano Giannini.

Il progetto è stato presentato dal Presidente dell’Unione Valconca, Ruggero Gozzi, dall’assessore provinciale al Turismo, Fabio Galli, dalle realizzatrici del progetto Marialuisa Cipriani ed Elena Farnè, dal sindaco di Gemmano nonché responsabile del progetto per l’Unione Valconca e Francesca Airaudo, direttrice artistica del Festival che si terrà il 7-8-9- settembre prossimo. Erano presenti in sala anche Bruno Bernabei, direttore del Club di Prodotto Costa Hotels e Alessandro Belluzzi, responsabile di Promo Cattolica. I relatori hanno mostrato l’area di interesse del Festival, ovvero l’intero territorio della Valconca e le possibili interazioni con la Riviera, ma anche i benefici che il progetto potrà portare non solo in termini culturali e sociali alla vallata, ma anche economici.

Si è parlato di valorizzazione dei prodotti tipici locali attraverso la partecipazione di aziende del territorio, ma anche di convenzioni con B&B, osterie, ristoranti e alberghi. Il Festival ha già dato prova in sole 4 camminate lungo i sentieri del Grande anello verde della sua attrattiva, infatti sono state oltre 400 le persone che vi hanno preso parte, mentre sono oltre 1.000 le persone iscritte alle 15 associazioni culturali e ambientali, alle scuole d’arte e accademie che hanno già aderito al progetto.

Ragazzi dai 18 ai 34 anni di età, assieme ai docenti dei 3 laboratori (video-documentari, teatro, allestimenti e scenografie) da metà giugno a settembre svilupperanno gli spettacoli che andranno in scena nei giorni del Festival. Tra gli altri numeri del progetto spiccano gli oltre 1080 contatti settimanali sui Social network come Facebook e Twitter, nonché le migliaia di accessi al sito internet di ultima generazione sul quale sarà possibile pubblicizzare le attività che aderiranno al progetto.

“L’Unione Valconca crede nelle potenzialità del territorio di vallata e di coloro che lo abitano - ha dichiarato il presidente dell’Unione della Valconca, Ruggero Gozzi – per questo siamo uniti nel promuovere A Passo D’Uomo”. “La Provincia è molto interessata al progetto A Passo D’Uomo ed al suo Festival – ha affermato l’assessore al Turismo Fabio Galli - perché sono in grado di attrarre un turismo emozionale e di mettere in luce il territorio e le sue caratteristiche. La Provincia fa e farà la sua parte anche per il lancio di una seconda e terza edizione, non solo finanziando il progetto, ma sostenendolo attraverso la promozione in Italia e all’estero. Tutto ciò però non potrà reggersi slo ed esclusivamente sulle spalle del pubblico, ma dovrà coinvolgere anche il tessuto economico locale che dovrà credere e rendersi partecipe finanziando una opportunità di crescita offerta da un progetto vincitore del bando nazionale Anci”.

“La parola entroterra andrebbe eliminata - ha dichiarato il sindaco di Cattolica Piero Cecchini – perché la Valconca è parte integrante della Riviera, siamo un unico territorio che sa offrire meraviglie uniche a soli pochi minuti distanza. Un progetto completo e articolato come A Passo D’Uomo fatto da cultura, arte e creatività produce flussi economici di cui tutti possono beneficiare. Per questo ritengo importante proseguire l’esperienza di A Passo D’Uomo e promuoverla anche in Riviera al fine di differenziare l’offerta turistica”.

“Il Progetto propone una riscoperta festosa del territorio che il turismo di massa rivierasco ha sempre nascosto, mettendo in secondo piano la cultura che, invece, lo caratterizza – ha dichiarato il sindaco di Misano, Stefano Giannini –. Ora è tempo di puntare sul turismo consapevole, se sappiamo presentare il prodotto Italia all’estero, allora potremo anche recuperare parte del mercato del Nord Europa andato perso.”

“Costa Hotels ha sempre creduto nella Valconca – ha detto Bruno Bernabei – il territorio di vallata è un prodotto che deve essere promosso ed esportato anche all’estero, assieme ai pacchetti turistici rivieraschi”. “Promuoviamo il territorio assieme – ha incalzato Alessandro Belluzzi di Promo Cattolica – Il territorio se messo a sistema può portare grandi benefici, noi faremo un gesto concreto sin da subito inserendo il progetto all’interno del nostro portale di promozione turistica”.

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