Musica tradizionale torna il festival dedicato: "La Borgata che danza"

  • Dove
    centro storico
    Indirizzo non disponibile
    Bellaria-Igea Marina
  • Quando
    Dal 05/09/2014 al 07/09/2014
    vedi programma
  • Prezzo
    Gratis
  • Altre Informazioni

Si svolgerà ai locali del Palacongressi, e non all’aperto, l’edizione 2014 de “La Borgata che danza”, il tradizionale appuntamento di Bellaria Igea Marina noto anche come Festa della Borgata: un festival di tre giorni – da venerdì a domenica -, dedicato alle antiche forme di musica popolare, in particolare quelle tramandate attraverso i modi della comunicazione orale e visiva senza l’utilizzo della scrittura.

Il cambio di location, legato alle non positive previsioni meteo, non precluderà il programma artistico della manifestazione, che rimarrà sostanzialmente invariato; allo stesso modo, il Comitato Borgata Vecchia allestirà al Palacongressi uno stand enogastronomico dedicato prodotti tipici romagnoli.

“La Borgata che danza”, inaugurata nel 1993 su iniziativa del Laboratorio di documentazione e ricerca sociale del Comune di Bellaria Igea Marina, in collaborazione con il Comitato Borgata Vecchia, è nata con l’obiettivo di riscoprire le musiche folk e della tradizione nei contesti attuali: con quest’obiettivo, vengono annualmente chiamati a confronto gruppi musicali, ricercatori e studiosi provenienti da tutta Italia, per un evento che si è consolidato negli anni anche come importante momento di aggregazione e di incontro per la comunità cittadina.

La “Borgata che danza”, luogo di incontro e di confronto fra culture e generazioni diverse, nel quale differenti esperienze artistiche e culturali trovano un contesto ideale per mettersi alla prova in nome di radici comuni, anche quest’anno si articolerà in alcuni momenti chiave:
 
Tràdere

Propone incontri aperti a confronti e riflessioni sul folk contemporaneo nei suoi molteplici aspetti, in particolare i processi culturali di trasmissione delle tradizioni nei nuovi contesti, i fenomeni della riproposta/invenzione delle tradizioni popolari, la rappresentazione e trasformazione delle identità e delle culture locali, il lavoro di ricerca, le fonti documentarie, la didattica. Il primo appuntamento (5 settembre) è con l’etnomusicologa Cristina Ghirardini sul tema “Il canto popolare in Romagna: dal Saggio di canti popolari romagnoli di Benedetto Pergoli (1894) alle registrazioni sul campo”, ed è dedicato alle forme e i  modi della vocalità tradizionale in Romagna.

Seguono esercitazioni sui passi base di alcuni balli etnici romagnoli con l’Associazione L’Uva Grisa (6 e 7 settembre) e su balli dell'area francese (Boulangere, Branle des chevaux, Chapelloise) e francoprovenzale (Courende) con l’Associazione Li Barmenk (6 settembre). Altri momenti di approfondimento teorico e pratico riguardano (7 settembre) i cori d’osteria nelle terre alte dell’Appennino Pavese con il gruppo Colleri u Canta e le esercitazioni sui passi base di alcuni balli tradizionali del Lazio (Saltarella di Amatrice) e dell’Abruzzo (Spallata di Schiavi), con il gruppo Abbracci sonori.

Gli appuntamenti rivolti ai giovani e al mondo della scuola si sono avviati con Giovani in…Folk!!! (20 maggio), una sezione del Festival curata dall’Associazione culturale riminese “Fermento Etnico” e dal Comitato “Giovani in… Folk!!!”, in collaborazione con gli Istituti Scolastici di Bellaria e di Igea Marina, dedicata all’incontro e allo scambio di esperienze fra ragazzi e insegnanti provenienti da tutta Italia sulla musica  e la cultura tradizionale.  Nei giorni del festival proseguiranno (7 settembre) con il Laboratorio giovanile di danza tradizionale dell’Associazione Fermento Etnico: Anime folk.

Girotondo e Borgosteria (6 e 7 settembre) danno il via ai momenti conviviali del festival: sono l’invito a bisbocciare in allegria, a bere e mangiare le prelibatezze gastronomiche del Comitato Borgata Vecchia, nel fragore delle cantate e delle suonate. A tutto ciò fa da contrappeso, alla mezzanotte del sabato, L’Inserenata (6 settembre), l’appuntamento dedicato al canto, all’ascolto puro della voce a cui partecipano i gruppi L’Uva Grisa, Colleri U Canta, Abbracci sonori.

Balloinpiazza (6 e 7 settembre) si svolge nell’antica via Romea, il luogo più adatto per ballare. I Cantori e Suonatori ospiti della XXII edizione sono: Li Barmenk (Piemonte); Colleri u Canta (Lombardia); Gli Organetti di Montalto (Marche); Abbracci sonori (Lazio, Abruzzo, Lucania); Dal Vangelo Secondo Casadei (Romagna), L’Uva Grisa (Romagna);  Il DuoBrisco con Bernardo Beisso e Andrea Capezzuoli (Liguria); Francesco Cavuoto (Puglia).  

L’Arte del dialetto, quest’anno (7 settembre) vede protagonista Marcella Gasperoni in occasione dell’uscita della sua nuova raccolta poetica nel dialetto di Igea Marina, “E’ Trusgòt”, presentata da Giovanna Gazzoni e commentata musicalmente all’arpa celtica da Anna Reni Maini.

Inmostra, (6 e 7 settembre) propone due esposizioni: la prima è “Baracca e burattini”, un allestimento di burattini e piccoli strumenti musicali realizzati dai bambini delle classi 2A e 2B della Scuola Primaria “Tre Ponti” dell’Istituto Scolastico Comprensivo di Bellaria; la seconda, "I colori della natura. Tingere e stampare con le piante", è curata dall’Associazione  “Rosso di Robbia” di Bellaria Igea Marina, è dedicata alla produzione di filati e tessuti tinti e stampati con procedimenti completamente artigianali e rispettosi dell’ambiente.

Presso il Punto informativo del Festival (6 e 7 settembre) saranno disponibili pubblicazioni, cd, libri, dvd dei partecipanti al Festival.

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