Solidarietà, torna il pranzo con lo Ior

Domenica 22 ottobre si terrà presso il Ristorante “Il Mulino” la tradizionale “Festa della Solidarietà”, evento di raccolta fondi organizzato dai volontari del punto IOR di Misano Adriatico. Il pranzo è oramai un classico del territorio: l’edizione 2016 ha visto la partecipazione di ben 160 persone, per un ricavo totale di 7.353 euro da destinare ai progetti di ricerca scientifica nella lotta contro il cancro. Anche quest’anno l’evento sarà all’insegna del buon cibo, della musica dal vivo e della beneficenza. Il menù completo, dall’antipasto al dolce con bevande comprese al costo di 30 euro a persona, prevede alcuni grandi classici della più genuina tradizione romagnola: la giornata sarà inoltre allietata dallo scrittore dialettale Mauro Vanucci, che leggerà alcune sue opere. Immancabile anche la lotteria finale, con numerosi premi. La novità di quest’anno è data dalla causa a cui sarà dedicato l’utile netto dell’iniziativa. Se l’anno scorso il ricavo era andato interamente ai progetti di ricerca scientifica svolti presso l’IRST IRCCS, impegno testimoniato dalla presenza del prof. Massimo Guidoboni, responsabile dell’Unità Operativa di Immunoterapia di Meldola, per l’edizione 2017 è stato scelto di destinare la somma al nascente servizio di assistenza domiciliare per i pazienti del territorio di Riccione.

L’idea del progetto è quella di inserire, oltre alla classica attività di compagnia ed ascolto da parte dei volontari, anche la competenza e la professionalità di un’operatrice socio-sanitaria, che possa garantire una continuità per quello che riguarda gli aspetti di accudimento del paziente, nel mantenimento delle autonomie residue e nella salvaguardia della dignità della persona anche e soprattutto nelle situazioni di solitudine. Fondamentale sarà anche l’apporto di una psicologa dedicata, la dott.ssa Elisa Ruggeri: poche malattie, infatti, sono in grado di sconvolgere l’individuo e coloro che gli stanno vicino come un tumore.

La presenza di una psicologa è la miglior garanzia del benessere emotivo del paziente, al fine di perseguire una buona qualità di vita, promuovendo una presa in carico globale che non si limita ai soli bisogni medici e fisici, ma che rivolge una necessaria attenzione anche alle componenti psicologiche, sociali ed emotive che determinano l’intero vissuto di malattia. “Anche laddove il tumore non sia più guaribile rimane comunque sempre curabile – spiega la dott.ssa Ruggeri – alleviare i sintomi pesanti delle fasi terminali della lotta significa anche aumentare l’aspettativa di vita, per poter donare una quantità e una qualità di tempo il più alta possibile da trascorrere coi propri cari. Per tutti questi motivi sarà importantissimo partecipare anche quest’anno, e sono sicura che il territorio di Riccione risponderà come sempre presente”.

Per maggiori informazioni o per prenotazioni, contattare Giuliana (389.1383881), Giuliano (347.3711576) o direttamente la sede IOR di Riccione (0541.606060).

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