Teatro, "Le voci dell’anima" aprono gli occhi

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    Dal 09/10/2014 al 10/10/2014
    21
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Inizia giovedì al Teatro degli Atti (via Cairoli) la rassegna teatrale ideata da Maurizio Argàn. Ad aprire le danze – ed è proprio il caso di dirlo – due lavori sul corpo: “Dos pezos” di Resextensa e “Romanza” di Cie twain. Il primo spettacolo è un gioco sul tema del tango attraverso le musiche di Astor Piazzolla. Visione di una qualità anziché di una tipologia di passi, evocazione di un mondo e di una coloritura ben precisa anziché continuazione di una tradizione. Il rapporto con la musica, dal vivo o da base registrata porta dentro ad una precisa atmosfera, a un colore e sapore ben definiti, dentro al mondo di due donne, astratte e personali nelle loro storie e nelle loro interazioni.

La danza è contemporanea, un gioco di qualità energetiche, forme e interazioni, come lo è la musica, che pur mantenendo caratteristiche del tango tradizionale, è puramente contemporanea. Astor Piazzolla rivisitò le caratteristiche stilistiche e compositive del tango, portandone la musica nell'ambito del jazz, elevandola a un grado più alto e complesso, e portandola a una scissione dal ballo tradizionale. Anzi, per tutta la sua vita, Astor Piazzolla non permise a danzatori di tango tradizionale di ballare le sue musiche, dandone piuttosto il permesso a danzatori e coreografi contemporanei. I suoi ritmi giocano sui confini estremi del tango, e così nella danza, tra passi coreografati e improvvisazione, la sfida è di trovare l'equilibrio tra una tradizione ben precisa e invenzione, tra caratteristiche forti e passi nuovi. Dos Pezes è stato creato in collaborazione con il gruppo musicale Tango Pez, e dopo il debutto a dicembre 2003, è stato nominato secondo miglior spettacolo dell'anno nella città di Kongsberg, Norvegia.

A seguire, come detto, il primo spettacolo in concorso, “Romanza”. Una piccola vetrina di microstorie caratterizzate dall'alternanza di brani musicali e cambi di costume le cui gradazioni di colore e di genere determinano l'effetto: drammatico, comico, ambiguo, riflessivo.  Uno spunto per un esperimento sulle possibilità del linguaggio coreografico che, in questo caso non sente l'esigenza di una scrittura drammaturgica di partenza. In questo gioco di alternanze gli interpreti agiscono e la drammaturgia si genera spontaneamente scrivendo piccole storie che contengono storie più grandi.

Resextensa sarà poi di scena al teatro Novelli venerdì alle 21 con “Studio d’estasi”. La visione della compagnia coincide con l'interpretazione di Testori e di tanti artisti del passato, che unisce le due donne agli uomini in relazioni di profondo amore e passione. Che questa passione sia mai stata 'consumata' in maniera carnale non è dato a sapersi, ma l'emozione ed il tormento di cuore e anima sono quelli di amore intenso e sfida impossibile tra i bisogni della carne e i bisogni dell'anima.

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