Dalla politica al terrore, un tuffo nel mondo con Carlo Ginzburg

La rassegna Biblioterapia 2015 dà appuntamento sabato 23 gennaio, nella Sala del Giudizio (Museo della Città, ore 1) per l’ultimo incontro che vede protagonista lo storico italiano Carlo Ginzburg. L'intellettuale presenterà Paura reverenza terrore. Cinque saggi di iconografia politica, volume appena pubblicato per Adelphi. A dialogarne con Ginzburg sarà lo storico e saggista Stefano Pivato, già Rettore dell’Università degli Studi di Urbino. L'appuntamento è a ingresso libero.
 
«Per capire il presente dobbiamo imparare a guardarlo di sbieco», suggerisce Carlo Ginzburg in Paura reverenza terrore, testo che inaugura la collana “Imago” di Adelphi. Perché, come da risvolto, oggi «siamo circondati, sommersi dalle immagini. Dagli schermi dei computer e degli apparecchi televisivi, dai muri delle strade, dalle pagine dei giornali, immagini d'ogni genere ci seducono, ci impartiscono ordini (compra!), ci spaventano, ci abbagliano». L’invito che lo storico ci rivolge è allora quello di guardare lentamente, indagando insieme a lui cinque immagini, notissime e meno note, di diverso tipo ed epoca, accomunate dall’esprimere gesti di terrore: Guernica di Picasso, il manifesto di Lord Kitchener con il dito puntato verso chi guarda, il Marat di David, il frontespizio del Leviatano di Hobbes, una coppa d'argento dorato con scene della conquista del Nuovo Mondo.
 
Convinto che «i ricercatori devono saper usare l’immaginazione perché i documenti non comunicano da soli», per decodificare il mistero delle cinque “icone” Ginzburg ricorre al concetto di Pathosformeln (formule di pathos), coniato dallo storico dell’arte Aby Warburg, cioè «l’idea secondo la quale a partire dal Rinascimento l’arte recupera e riadatta modelli antichi di gestualità patetica intensificata, capace di grande suggestione», come scrive Marco Pacioni su Alfabeta2, recensendo il libro. E convocando testi letterari e filosofici, documenti d’archivio, immagini di ogni sorta, in un percorso di lucida erudizione che riesce a farsi leggere come un appassionante inchiesta poliziesca, Ginzburg mostra come le “icone” scelte portino e manifestino i segni del potere e dei rapporti di forza, fino al disvelamento delle Pathosformeln ancora attive nella propaganda totalitaria del Novecento. Riuscendo pienamente nell’assunto di farci guardare il presente di sbieco, oppure, per usare un’altra sua metafora, «a distanza, come se lo vedessimo attraverso un cannocchiale rovesciato». Ma non solo il presente. «Adesso viviamo in un mondo in cui gli Stati minacciano il terrore, lo esercitano, talvolta lo subiscono» spiega infatti Ginzburg, che è il «mondo di chi cerca di impadronirsi delle armi, venerabili e potenti, della religione, e di chi brandisce la religione come un’arma. Un mondo in cui giganteschi Leviatani si divincolano convulsamente o stanno acquattati aspettando. Un mondo simile a quello pensato e indagato da Hobbes. Ma qualcuno potrebbe sostenere che Hobbes ci aiuta a immaginare non solo il presente, ma anche il futuro: un futuro remoto, non inevitabile, e tuttavia forse non impossibile».

Attendere un istante: stiamo caricando la mappa del posto...

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

A proposito di Incontri, potrebbe interessarti

  • Parole controtempo, Vito Mancuso parla di Virtù

    • dal 9 ottobre al 20 novembre 2020
    • Cinema Teatro Astra di Misano
  • La nuova rassegna filosofica riparte con otto parole inattuali per un mondo più desiderabile

    • dal 9 ottobre al 20 novembre 2020
    • Cinema Teatro Astra di Misano
  • Alessandro Giovanardi apre il ciclo di dialoghi sull'arte, sulla moda e sulla bellezza

    • Gratis
    • dal 25 ottobre al 29 novembre 2020
    • Palazzo del Turismo

I più visti

  • A bordo del treno a vapore per fare tappa alla sagra delle castagne di Marradi

    • 25 ottobre 2020
  • Il mondo dell'arte entra in hotel: in mostra da Warhol a Schifano

    • Gratis
    • dal 22 ottobre 2019 al 25 ottobre 2020
    • Admiral Art Hotel
  • Il Tartufo bianco è protagonista a Sant'Agata Feltria ogni domenica di ottobre

    • Gratis
    • dal 4 al 25 ottobre 2020
  • Parole controtempo, Vito Mancuso parla di Virtù

    • dal 9 ottobre al 20 novembre 2020
    • Cinema Teatro Astra di Misano
  • Potrebbe interessarti

    Torna su
    Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
    Play
    Replay
    Play Replay Pausa
    Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
    Indietro di 10 secondi
    Avanti di 10 secondi
    Spot
    Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
    Skip
    Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
    Attendi solo un istante...
    Forse potrebbe interessarti...
    RiminiToday è in caricamento