Eventi

Smiting Festival torna con Mick Harvey, l'attore Valerio Aprea e concorsi "nonsense"

Cinque appuntamenti con ospiti big, incontri e gran finale al cinema Fulgor

Smiting festival torna quest’anno con un'edizione che naviga nella comunicazione ma nell’ambito linguistico.E’ difatti scontato come sia indispensabile comunicare e comprendersi, districandosi tra le tante barriere sia linguistiche che culturali in mondi diversi.La conoscenza di una lingua estera e lo strumento della traduzione risultano indispensabili.Arriva poi la comprensione. Ciò che si perde dei reciproci mondi, che sia quello sociale o privato, non è quantificabile. Non c’è traduzione che tenga, se non si vuole comunicare.

Anche nell’arte musicale d’autore il processo è identico.
La musica è linguaggio universale, eppure nei brani si nascondono spesso testi meravigliosi persi nell’impossibilità dell’intendimento. Inoltre, al di là delle competenze tecniche e linguistiche, è necessario il rispetto dell’altrui sfera artistica. Sarà quindi interessante scoprire come l’artista australiano Mick Harvey abbia compreso l’artista icona francese SergeGainsbourg molto meglio di un italiano, nonostante i nostri confini territoriali adiacenti.
Spesso chiediamo ancora l’indiriss per andare dove dobbiamo andare, per dove dobbiamo andare.
E’ nel nostro DNA, anche 3.0.

Con gli eventi in questo Smiting Festival 2018, tra le barriere linguistiche e geografiche da abbattere, conosceremo altro, altri e forse anche un po’ più noi stessi.
Mercoledì 2 maggio  è avvenuto il preludio del festival con l’incontro “Dentro le Parole della Musica”all’Enoteca del Teatro assieme a Marta Ileana Tomasicchio, direttrice artistica Smiting Festival, Domenico A. Di Renzo, paroliere CET (Mogol) ed Elena Montemaggi, traduttrice letteraria. Si è svolta una conversazione sul processo dei testi nella musica, dalla scrittura alle traduzioni. La bellezza della scoperta, gli inganni e ciò che si perde durante la trasformazione delle parole da una lingua a un'altra.

Sabato 5 maggio l’evento clou del festival, con una data unica nazionale: al Teatro Novelli di Rimini, il concerto “Mick Harvey playsGainsbourg”. Mick Harvey, artista e star australiana, produttore e musicista nella band di Pj Harvey, già fondatore e coautore in Nick Cave and the BadSeeds a partire dai Birthday Party, arriverà in Italia con il suo progetto speciale su SergeGainsbourga novant’anni dalla sua nascitain esclusiva per Smiting Festival.Assieme a Harvey, sul palco del Teatro Novelli, anche XantheWaite, James Johnston, Larry MullinsakaTobyDammit, YoyoRöhm, tutti musicisti di rilievo internazionale (GallonDrunk, PJ Harvey, Nick Cave & The BadSeeds, Lydia Lunch, Iggy Pop, Swans, FatalShore), affiancati dalla sezione di violini del Quartetto EoS direttamente da Rimini Classica. Su Gainsbourg, Harvey ha realizzato un lungo lavoro di traduzioni dei testi dal francese in inglese, riadattandone le canzoni rinchiuse in quattro album di cui l'ultimo "IntoxicatedWomen" del 2017. “Je t’aime…moi non plus” è il brano di Gainsbourgcelebre a livello mondiale, che ascolteremo in una versione molto speciale nella versione di Harvey.

Lunedì 7 maggio al Cinema Settebello con la “Smiting Soirée”in versione concentrata giocando sul tema 2018, come sui titoli dei film tradotti in maniera surreale o incomprensibile.Il talk show è curato da Stefano Rossini, Matteo Munaretto, MaxAlberici e sarà ricco di presentazioni, cortometraggi e con l’annuncio dei vincitori del “Non Sense Contest”. A seguire, la proiezione del noto film “Lost in Translation” (USA -2003) di Sofia Coppola con protagonisti Bill Murray e Scarlett Johansson.
Quarto e significativo appuntamento mercoledì 9/05ore 21 alJammin’ Hostel (ingresso libero). Smiting invita a partecipare al “Meet and Speak”, organizzato da Rimini Language Exchange dove italiani e stranieri hanno l'opportunità di incontrarsi, divertirsi, praticare differenti lingue (Italiano, Inglese, Spagnolo, Russo e tante altre lingue). Speciali presenze di Sara Donati (Presidentessa del Consiglio del Comune di Rimini) e di Maria Letizia Guerra (Relazioni Internazionali Campus di Rimini dell’Alma Mater Studiorum Università di Bologna).

La conclusione venerdì 11 maggio al Cinema Fulgor con il Premio Smiting 2018 ai film “Smetto quando voglio” con ospite l’attore Valerio Aprea. La serata, realizzata con la collaborazione di “Sgr per la Cultura”, prevede unprogramma fittissimocon oltre alPremio Smiting 2018 anche lapremiazione dei vincitori del concorso “Smiting quando voglio”, la visione del film “Smetto quando voglio – Ad Honorem”e infine una conversazione sul film con Valerio Aprea assieme a Carlo Masini e il pubblico.
 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Smiting Festival torna con Mick Harvey, l'attore Valerio Aprea e concorsi "nonsense"

RiminiToday è in caricamento