San Clemente brinda con "Note di vino" e lancia due spazi aperti all'accoglienza e all'enogastronomia

Appuntamento nelle innovative location La Buona Torre e La Porta dei Campi

Al nettare di Bacco, il paese natale del poeta-ciabattino Giustiniano Villa, dedica, da ormai 20 anni, la manifestazione Note di Vino. E anche quest'anno a San Clemente le novità non mancheranno.

La formula di “Note di Vino” si snoda lungo 4 appuntamenti. Dal 24 giugno e per altre tre domeniche del mese di luglio, la piazza storica del capoluogo, piazza Mazzini, si anima dei colori, dei profumi e dei sapori che sposano l’eccellenze di 3 cantine italiane e di una estera. Le regioni italiane protagoniste saranno il Friuli Venezia Giulia (domenica 24 giugno), la Campania (domenica 1 luglio) e la Sardegna (domenica 8 luglio); mentre il Paese estero scelto, la Spagna, domenica 22 luglio.

Ogni serata (inizio alle 20.45, l’ingresso è a pagamento) verrà contraddistinta dall’assaggio di 4 etichette (due vini bianchi, un vino rosso e un vino dolce) abbinati ad altrettanti piatti della gastronomia dei territori di riferimento. 

Domenica 24 giugno, il Friuli Venezia Giulia stapperà le bottiglie delle cantine Vineyards V8+, Livon, Antoniutti e Colle Rosazza; domenica 1 luglio sarà la volta delle realtà campane La Guardiense e Santiquaranta; domenica 8 luglio toccherà invece alla Sardegna con La Giara e Zedda-Piras e, infine, domenica 22 luglio, Segura Viudas, Torres e Cruz i marchi della terra spagnola da degustare. A completamento della cornice scenografica, una piazza Mazzini illuminata solo da fiaccole e candele con, in sottofondo, musica dal vivo tipica della regione o del Paese ospite.

In occasione della presentazione di Note di Vino è stato lanciato anche un nuovo progetto che punta su una proposta di turismo enogastronomico che trova spazio in due strutture innovative come La Buona Torre e La Porta dei Campi.

La Buona Torre (la torre quadrata di Nord Est detta l’ex Macello) e La Porta dei Campi (l’ex Chiesa della Madonna della Grazia in Agello) con il loro spazio interno ed esterno diventano luoghi deputati alla promozione di tale ruolo, mettendo insieme componente pubblica e privata. 

La proposta enogastronomica si pone come “chiave di lettura” del territorio nel suo complesso e trova una connessione diretta con tutti gli altri elementi che caratterizzano il contesto di San Clemente. La proposta enogastronomica trova collegamenti diretti con la filiera produttiva, con il paesaggio, con i caratteri culturali. La Buona Torre e La Porta dei Campi mostrano e comunicano questi collegamenti.

La Buona Torre e La Porta dei Campi oltre a porsi come progetto specifico del Comune di San Clemente, s’inseriscono in un progetto più ampio che coinvolge vari Comuni dell’Unione Valconca: costituiscono punti che danno forma all’innovativo circuito di “case tematiche” che andranno a strutturare la proposta turistico-commerciale della Valle del Conca. 
Ogni centro si doterà di una “casa” incentrata sulla specifica vocazione principale e sui riferimenti tra questa e l’intero patrimonio territoriale. Il circuito delle “Case” si costituisce come nuova proposta turistica rivolta a diversi target. 
San Clemente vedrà nelle sue Buona Torre e Porta dei Campi “Case delle bontà”, luoghi specificatamente dedicati alle eccellenze enogastronomiche, che sicuramente godono di grande attenzione e intercettano le attuali tendenze del mercato turistico.

Non uffici informazioni, non solo vetrine delle produzioni locali ma luoghi capaci di raccontare le eccellenze del territorio attraverso gli strumenti adatti e l’incontro con figure specializzate. Spazi in cui si raccontano in maniera efficace le eccellenze produttive. Luoghi in cui si progettano, si organizzano e si gestiscono i tour enogastronomici nel territorio comunale e di vallata. Centri  propulsori di azioni di marketing territoriale. Tappe del circuito delle “Case di valle”.

Punti  di riferimento strutturato sia per la comunità locale sia per le attività turistiche sul territorio. Gli operatori locali trovano nella Buona Torre e nella Porta dei Campi centri di attività a loro dedicate; i visitatori strutture di servizio per la migliore fruizione dell’ambito comunale e di vallata. 
Possono essere concepiti come vetrina reale e virtuale delle produzioni locali. Le strutture realizzano e partecipano ad azioni promozionali specifiche (fiere, iniziative di promozione sulla costa, educational).
Propongono eventi stagionali (presentazioni, degustazioni, intrattenimenti e laboratori enogastronomici), lavorano su una serie di appuntamenti enogastronomici strategici (“domeniche del bicchiere”) e collaborano a eventi esistenti. 
Spazi per la costruzione di nuove azioni e processi economici e culturali
Promuovono azioni di sviluppo del settore, possono divenire la casa delle start up della filiera enogastronomica del territorio.

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