menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

A passo d'uomo, oltre 100 chilometri in Valconca

Tre giorni, 26 camminate ed oltre 100 chilometri di cammino percorsi, 20 spettacoli aperti realizzati, 31 guide, 8 comuni e 100 artisti coinvolti, oltre 600 viandanti, più 2.000 presenze registrate

Tre giorni, 26 camminate ed oltre 100 chilometri di cammino percorsi, 20 spettacoli aperti realizzati, 31 guide, 8 comuni e 100 artisti coinvolti, oltre 600 viandanti, più 2.000 presenze registrate. Questi i numeri della I edizione del Festival A Passo d'Uomo, promosso dall'Unione della Valconca e dalla Provincia di Rimini, con il sostegno del Ministero e dell'ANCI, ideato e realizzato lungo i sentieri naturali e culturali della Valconca, nei territori di Gemmano, Saludecio, Mondaino, Montegridolfo, Montescudo, Morciano di Romagna, San Clemente e Monte Colombo.

Un progetto difficile, originale, ambizioso. Un piccolo festival, emozionante, intenso, intimo e vasto. Il festival itinerante della Valconca si è chiuso lunedì sera alle 23.00, ad Albereto.  A passo d'uomo ha raggiunto e ampiamente superato gli obiettivi che si era prefisso per questa prima edizione. Le tante camminate in programma si sono svolte tutte, con successo e in totale sicurezza per i viandanti. Alcune escursioni hanno avuto un pubblico più intimo altre, molte, hanno raggiunto e in alcuni casi oltrepassato di gran lunga il numero dei posti disponibili, costringendo guide ed attori ad accogliere quasi il doppio dei partecipanti. Come nel caso della camminata di Cerreto, con “prima che scenda la notte”, quella di Mondaino, con “due ma non due”, quella di Gemmano con “i paesaggi della Linea Gotica”, di Montecolombo, con “all'aurora!”, di Montegridolfo, con “il viaggio delle emozioni”, di Onferno con “i segni della natura”.Affluenza al completo anche per “i paesaggi dell'infanzia” a Monte Colombo e buon riscontro di pubblico ad i concerti di musica classica a cura dell'Istituto Musicale Pareggiato Lettimi, a San Clemente, Agello, Morciano. Anche le camminate naturali hanno riscosso una buona partecipazione, come nel caso di Morciano con “risalire il Conca”, “le selve del Rio Montepietrino” di Mondaino, “i paesaggi della memoria e del vino” a Trarivi, Valliano, San Clemente, Agello.

Infine, buona affluenza e partecipazione anche per le feste ed i concerti serali: quello del venerdì a Morciano, nel Conca, in cui Fabio Mina e Danilo Rinaldi si sono esibiti nel greto del torrente, con il delicato allestimento di Gabriele Geminiani e le luci vibranti di Nevio Cavina; quello del sabato all'arboreto, nel teatro all'interno del bosco, in cui i Siman Tov hanno emozionato il pubblico in un suggestivo concerto di musica klezmer; quello conclusivo, nel bellissimo borgo di Albereto, in cui Michele La Paglia ha coinvolto i partecipanti in un concerto di percussioni in cui lo stesso pubblico si è esibito.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Benessere

I 5 DPI più efficaci per contrastare il Covid-19

Attualità

Famija Arciunesa premia i vincitori del concorso "Vota il presepe"

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

RiminiToday è in caricamento