"La Bella Stagione": svelato il cartellone teatrale di Riccione

La bella stagione è anche dedicata ai più piccoli, con un cartellone teatrale per ragazzi e famiglie, La bellina, da dicembre a febbraio, a cura di Riccione Teatro e Alex Gabellini

Un lungo Viaggio al termine della notte a scandagliare la vita segreta del teatro. Riparte così, con il capolavoro letterario di Louis-Ferdinand Céline messo in scena da Elio Germano e Teho Teardo, La bella stagione di Riccione diretta da Simone Bruscia. Avvalendosi della straordinaria abilità interpretativa di Germano, Teardo percorre musicalmente alcuni frammenti del Viaggio e ne restituisce la disperazione grottesca con una partitura inedita, che scopre nuove dinamiche espressive nella combinazione di archi, chitarra e live electronics, sonorità cameristiche ed echi di un futuro tecnologico. Lo spettacolo inaugura, domenica 6 novembre, il cartellone 2016/17 dello Spazio Tondelli a cura di Riccione Teatro, storico ente promotore del premio di drammaturgia e del Riccione TTV Festival, rassegna che mette in relazione l’immagine con le arti sceniche e che proprio dal 3 all’8 novembre presenta la 23ª edizione.

Domenica 20 novembre va in scena Quando ero Cassius, spettacolo dedicato alla vita del più grande pugile di sempre, Cassius Clay. Accompagnato dalla chitarra di Andrea Parodi, uno dei volti più noti e amati di Sky Sport Fabio Tavelli ripercorre gli anni giovanili del futuro Muhammad Ali: dall’infanzia nella Louisville della segregazione razziale al rifiuto di partire per il Vietnam, fino al primo titolo mondiale conquistato contro la “macchina per uccidere” Sonny Liston. In uno Spazio Tondelli trasformato in una vera arena, Tavelli ripercorre la genesi di un mito ispirandosi alla biografia scritta dal premio Pulitzer David Remnick.

Venerdì 9 dicembre, Michele Riondino porta invece in scena l’amicizia tra Fabrizio De André e don Andrea Gallo. Angelicamente anarchici è il racconto – a parole e in musica – della loro guerra condivisa contro l’ipocrisia e l’emarginazione (testo di Marco Andreoli, musiche dal vivo di Francesco Forni, Remigio Furlanut e Ilaria Graziano). Una settimana più tardi il “vangelo laico” di De André cede il passo a un Gesù in carne e ossa, impersonato da Ascanio Celestini. Venerdì 16 dicembre il maestro del teatro di narrazione porta infatti a Riccione lo spettacolo Laika, in cui interpreta un “povero Cristo” del nuovo millennio: un messia improbabile, confinato con i suoi dubbi in un appartamento di periferia come tanti (con Gianluca Casadei alla fisarmonica, voce fuori campo di Alba Rohrwacher).

Dopo un inizio stagione dedicato alla narrazione, il 2017 comincia con quattro spettacoli di compagnia e altrettanti testi d’autore. Domenica 8 gennaio, La bisbetica domata di William Shakespeare viene messa alla prova da una delle più apprezzate registe italiane, Cristina Pezzoli, e da un folto cast capeggiato da Nancy Brilli. Dal capolavoro comico shakespeariano nasce così Bisbetica, rivisitazione colorata di elementi popolari, canzoni e giochi meta-teatrali, con un inedito punto di vista femminile sulle vicende narrate.

Uno dei momenti clou della stagione è in programma martedì 31 gennaio con L’ora di ricevimento (Banlieu) di Stefano Massini. Riccione Teatro torna ad accendere i riflettori sul drammaturgo scoperto dal Premio nel 2005, oggi rappresentato in tutta Europa e scelto come successore di Ronconi al Piccolo di Milano. Il suo ultimo testo, ambientato in una classe dell’esplosiva banlieue di Tolosa, approda a Riccione con la regia di Michele Placido. Il protagonista, il professor Ardeche, è impersonato da Fabrizio Bentivoglio, una delle icone del nostro cinema e del nostro teatro. Accanto a lui, un gruppo di giovani attori del Teatro Stabile dell’Umbria.

Venerdì 24 febbraio, Alessandro Gassmann dirige invece Anna Foglietta nell’atto unico di Claudio Fava La pazza della porta accanto. Coprodotto dai teatri stabili di Catania e dell’Umbria, lo spettacolo racconta la vita e la poesia di Alda Merini e denuncia le violenze subite da chi, come lei, ha conosciuto l’inferno del manicomio: “Si va in manicomio per imparare a morire” scriveva la poetessa dei Navigli.

I vicini, pièce ispirata dalle nostre paure, sulla soglia tra immaginario e reale, ultimo lavoro registico e autoriale di Fausto Paravidino, mette in scena Iris Fusetti, Barbara Moselli, Davide Lorino, Sara Putignano e chiude gli spettacoli teatrali in programma, domenica 2 aprile. Paravidino, ottavo autore italiano rappresentato alla Comédie Française dopo Goldoni, D’Annunzio, Pirandello, De Filippo, Pasolini, Dario Fo e Spiro Scimone, ha un legame speciale con la città di Riccione, che lo rivela come autore nel 1999, quando vince, a soli ventitré anni, il Premio Riccione “Pier Vittorio Tondelli”. Autore simbolo della nuova drammaturgia italiana, rappresentato in tutta Europa, dal 2015 è anche presidente di giuria dello storico Premio Riccione per il Teatro.

Al calendario teatrale si aggiunge un appuntamento dedicato alla danza con Prêt-à-Porter, progetto coreografico corale delle danzatrici Gisela Boschi, Barbara Martinini, Valeria Fiorini e Eleonora Gennari, queste ultime fondatrici della compagnia NNChalance, e un denso programma di appuntamenti musicali che arricchiscono, a partire da gennaio, la proposta artistica di La bella stagione.
Lo Spazio Tondelli ospita musicisti e band di fama nazionale e internazionale. Venerdì 13 gennaio, Motta, giovane rivelazione italiana, cantante, autore e polistrumentista, fa tappa a Riccione con il suo La fine dei vent’anni Tour.

A una settimana esatta di distanza, è la volta di Högni Egilsson, una delle icone della musica nordica, cantante di due tra le più influenti band della scena islandese, come GusGus e Hjaltalín. Sabato 21 gennaio, Egilsson presenta il suo progetto solista, Shed Your Skin, sapiente combinazione di elementi elettronici, voce e strumenti a corda, ricerca profonda di un’oscurità positiva e generativa.

Domenica 5 febbraio, Garbo festeggia i 35 anni di carriera con una data del suo tour Garbo Living. Figura di primo piano della wave italiana, Garbo passerà in rassegna tutti i successi di una carriera brillante, iniziata già nel 1981 con A Berlino… va bene, uno dei cento dischi italiani più belli di sempre secondo la rivista Rolling Stone.

Venerdì 3 marzo, un gruppo di musicisti dalla spiccata sensibilità anglosassone, con Dellera, bassista storico di Afterhours, a vestire per una sera i panni di Lou Reed, torna a eseguire dal vivo un album fondamentale nella storia della musica degli anni Settanta come Transformer.

Un doppio concerto e due grandi band completano il programma. Sabato 18 febbraio, una serata dedicata alla scena italiana underground con Un mare di ruggine, concerto in coppia di Brace, riccionese di nascita e bolognese di adozione, fondatore di Tafuzzy Records, e del modenese Setti, compositore sopraffino, tra i nuovi protagonisti del panorama indie.

Stefano Travaglini e Roberto Rossi sono i fondatori della Roost Big Band, formazione jazzistica di musicisti emiliano-romagnoli. Sabato 25 marzo, il repertorio di arrangiamenti, brani originali e standard viene proposto in un omaggio speciale a Gaspare Tirincanti, con Gabriele Mirabassi al clarinetto. Sabato 8 aprile, The Waiting Room e Vincenzo Vasi chiudono la stagione ed eseguono dal vivo un disco che ha fatto la storia del rock, The Lamb Lies Down on Broadway dei Genesis.

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La bella stagione è anche dedicata ai più piccoli, con un cartellone teatrale per ragazzi e famiglie, La bellina, da dicembre a febbraio, a cura di Riccione Teatro e Alex Gabellini. Distinta in due tipologie, La bellina propone una rassegna domenicale con spettacoli di Francesco Niccolini, Alessia Canducci, della Compagnia Unterwasser e del Teatro dell’Archivolto. Sono invece rivolte alle scuole primarie, medie inferiori e superiori le matinée a teatro, con appuntamenti spettacolari e laboratoriali per studenti e insegnanti. Si comincia il 26 ottobre con I principi fondamentali, un laboratorio rivolto agli studenti delle superiori attorno ai temi della costituzione e dell’utopia ideato e condotto dal critico e scrittore Graziano Graziani.

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