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Un ricco fine settimana con DiscoBorgo, Matrioska Labstore, Supernova e Festa della Segavecchia

Molti gli appuntamenti che animeranno il fine settimana, spaziando dagli appuntamenti musicali a quelli con le eccellenze enogastronomiche del territorio, dalle mostre alle visite guidate

La primavera è oramai sopraggiunta in città. Nonostante le temperature pungenti di queste giornate, le città "si tingono" di molteplici colori, risvegliando così i propri spazi verdi dal torpore caratteristico dei mesi invernali, e risvegliando in noi il desiderio di trascorrere del tempo all'aria aperta. I​l mese di aprile, tuttavia, è anche molto altro. Infatti, il fine settimana in provincia è più ricco e variegato che mai. Non mancano le occasioni d'incontro, le mostre, gli appuntamenti a teatro, le passeggiate tra i luoghi cari a Fellini e quelli più suggestivi che impreziosiscono il territorio.

Scopriamo insieme l’offerta per il fine settimana, dal centro città senza tuttavia trascurare i borghi dell’entroterra.

Appuntamento a teatro

Spazio nel fine settimana di Rimini all'opportunità di trascorrere del tempo piacevole a teatro. Il fine settimana della città è all'insegna della spettacolarità e dello stupore; Infatti, a partire da mercoedì 17 e fino a domenica 21 aprile, la città è stata "travolta" da Supernova, la rassegna di arti performative che nelle giornate di manifestazione "affollerà ed abiterà" il Teatro Galli e gli spazi limitrofi, (ri)chiamando a sè l'intera comunità tra attività che spazieranno da laboratori e progetti partecipativi, ad incontri di approfondimento con gli artisti presenti, sino a spettacoli di danza e performance di vario genere, ma ancora tanto altro.

In tutta risposta all'offerta delle città tutt'attorno, sabato 20 aprile il Teatro Eugenio Pazzini di Verucchio sarà scandito dall'irriverenza di Locomix e degli artisti partecipanti che provenienti da differenti città d'Italia si susseguiranno a colpi di prosa sul palcoscenico della struttura, tentando di suscitare l'interesse e l'apprezzamento degli spettatori (giudicanti) presenti.

Incontri & Manifestazioni

La città di Santarcangelo è pronta a "scendere in pista e scatenarsi" in occasione dell'evento che lo scorso anno ha fatto danzare tra DJ set e apertivi l'intero centro cittadino, trasformandolo in una vera e propria discoteca a cielo aperto. Nella serata di sabato 20 aprile, torna l'appuntamento con DiscoBorgo: l'appuntamento musicale che, a partire dalle ore 19:00, in un clima festante e allegro farà danzare la città tra i numerosi locali aderenti all'iniziativa, ognuno animato da deejay con "musica per tutti i gusti".

Nelle giornate di sabato 20 e domenica 21 aprile, gli spazi verdeggianti del Vivaio "Frarelli Pesaresi" di Rimini sono pronti ad accogliere Matrioska Labstore, la manifestazione che vestirà di creatività e artigianato lo "spazio fiorito" della città. Il Festival sarà un'opportunità per immergersi in un'atmosfera interamente "affollata dalle attraenti e originali sfumature" del design e dell'innovazione, in un contesto particolamente suggestivo e al tempo stesso luogo di espressione e di incontro per designer, manifatturieri ed appassionati d’arte. L'evento, sarà inoltre un’occasione per esplorare una varietà di espressioni artistiche, dalla musica ai laboratori, passando per teatro, cinema, letteratura, pittura e grafica. Artisti ed artigiani avranno la possibilità di presentare le proprie creazioni, caratterizzate da un approccio olistico all’arte e all’innovazione.

Nella serata di venerdì 19 aprile proseguono gli appuntamenti con Rimini Jazz Club e Cinema Fulgor presso "Primo Piano Art Gallery" della città. Lo spazio espositivo situato nel centro cittadino ospiterà all'interno dei propri spazi, la "fusione" tra i differenti linguaggi espressivi, contaminando così trasversalmente arte, cinema, musica. "L'arduo compito" spetterà a Rocky Trio (Massimiliano Rocchetta al piano, Paolo Ghetti al contrabbasso e Stefano Paolini alla batteria) sulle note di "Tributes". Ma non è tutto. Proseguendo, nella giornata di sabato 20 aprile, "Primo Piano" accenderà i riflettori su "Naked City", una mostra fotografica realizzata da parte dell'artista Carmine Stellaccio tra le cui immagini sarà possibile scorgere alcuni frame (fotogrammi) ottenuti aggirandosi nell’area urbana di Rimini. Infine, domenica 21 aprile lo spazio espositivo sarà travolto dalle sonorità di Mauro Mussoni Limbo trio (Mauro Mussoni contrabbasso, Nico Tangherlini piano, Enrico Smiderle batteria), accompagnato per l'occasione dal talentuoso clarinettista italiano Nico Gori.

Nella serata di venerdì 19 aprile, presso il Museo delle Conchiglie e della Marineria di Viserbella, proseguono gli appuntamenti con le “Serate al Museo”; per l'occasione, gli spazi de "E' Scaion" ospiteranno lo scrittore e biologo Fabio Fiori che raggiungerà la struttura per "intrattenere" i partecipanti con alcune letture tratte dalla propria "fatica letteraria"  "Abbecedario adriatico. Natura, cultura e sapore". Un'opportunità per scoprire la ricchezza del mare Adriatico attraverso le parole dei marinai e dei viaggiatori, di ieri e di oggi. Un nuovo abbecedario, emozionante come un viaggio d’avventura e appassionante come una lettera d’amore, dedicato alla natura e alla cultura adriatica e arricchito anche di una saporita appendice gastronomica.

Il fine settimana di Misano Adriatico sarà scandito dalle usanze e peculiarità della tradizione popolare di Romagna. A partire da venerdì 19 a domenica 21 aprile la Festa della Segavecchia, animerà la cittadina marittima tra auto e moto d'epoca, stand gastronomici, street food, spettacoli musicali, senza tuttavia rinunciare al falò della “Vecchia” e allo spettacolo pirotecnico.

Che mito il museo! Nel fine settimana, appuntamento per i più piccoli al Museo del Territorio di Riccione. Domenica 21 aprile, infatti, la struttura ospiterà l'ultimo appuntamento del ciclo di incontri dedicati alla mitologia, attraverso le letture animate sui personaggi del mondo greco. Per l'occasione, i "giovani lettori" avranno l'opportunità di andare alla scoperta in maniera divertente de “L’amore immortale: Dioniso e Arianna”. Ma non è tutto, poichè l'esperienza di lettura andrà ad arricchirsi dell'opportunità di immergersi attraverso una breve visita guidata tra le testimonianze più significative del passato di Riccione e dei propri dintorni, custodite all’interno del Museo. "Un'iniziativa educativa e divertente che promette di arricchire le menti dei partecipanti mentre esplorano le meraviglie del mondo antico”.

Escursioni e visite guidate

Per proseguire l'anno nel migliore dei modi c'è soltanto una cosa da fare... Immergersi nella bellezza.
Le festività di Pasqua sono l'occasione ideale per immergersi nella bellezza e abbracciare l'offerta culturale di cui la città è così florida. C'è soltanto l'imbarazzo della scelta.

Nella mattinata di domenica 21 aprile a Santarcangelo di Romagna, attraverso la passeggiata urbana "Era una ferrovia" avremo l'opportunità di andare alla scoperta (o riscoperta) del tracciato della ex ferrovia Santarcangelo-Urbino. Il percorso, strutturato per una lunghezza complessiva di 15km, condurrà i partecipanti in un itinerario "scandito" dai caselli ferroviari del tempo e dalle suggestive aree naturalistiche presenti lungo il fiume Marecchia. Il tutto, "ingolosito" e impreziosito da una pausa pranzo al sacco, per riacquistare le energie spese durante il cammino e godere delle ricchezze paesaggistiche e storiche presenti tutt'attorno.

Mostre

Nel fine settimana ampio spazio anche alla bellezza e alla cultura artistica. Sono numerose le mostre a Rimini e provincia da visitare e ammirare.

Rimini, un’esposizione permanente con l’ambizione di diventare per il pubblico di tutto il mondo, il luogo dove potere incontrare e riscoprire l’universo inimitabile di Federico Fellini. "Fellini Museum" è, infatti, il più grande progetto museale dedicato al regista riminese che coniuga la poesia del cinema felliniano con le tecnologie e lescelte urbanistiche più innovative. Un museo diffuso su tre spazi: CastelSismondo, Piazza Malatesta, la grande area urbana con porzioni a verde, arene per spettacoli, installazioni artistiche come il Bosco dei nomi e il Palazzo del Fulgor, dove a piano terra ha sede il cinema, mentre i piani superiori sono spazi deputati all’informazione, allo studio e alla ricerca con l’Archivio digitale, la stanza delle parole, il Cinemino, il Convivio, mentre altre visioni felliniane si succedono al terzo piano. Un Museo dell’immaginario che interpreta il cinema del regista non come opera in sé conclusa, ma come chiave del “tutto si immagina”.

Ma non è tutto, poichè in città a partire da venerdì 2 febbraio troverà spazio presso il Palazzo del Fulgor la mostra "Lilian the Fighter": un'accurata selezione di circa 30 disegni provenienti dalla collezione della scrittrice e sceneggiatriche Liliana Betti, nonchè storica collaboratrice del Maestro Fellini. Un lungo sodalizio professionale e umano legò i due artisti per oltre vent’anni. Capace di fronteggiare il "particolare" carattere di Fellini, Lilian the Fighter, così la chiama affettuosamente il celebre regista, Liliana Betti contribuì alla nascita di 8 ½, Giulietta degli spiritiToby DammitIl Casanova di Federico Fellini fino a La città delle donne, che la vede per l’ultima volta sul set con il Maestro Fellini nel 1980. La maggior parte dei disegni sono schizzi realizzati probabilmente sul set, nelle pause fra un ciak e l’altro, con fumetti e scritte scherzose che esprimono simpatia, confidenza, affetto e stima e offrono una visione non solo del mondo degli affetti privati di Fellini, ma anche della grande importanza che aveva il disegno nel suo processo creativo.

Presso la Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea Villa Franceschi, nella giornata di venerdì 19 aprile cala il sipario sulle "fragilità" di "The Ballad of Human Mutations", il progetto artistico ed itinerante dell'artista padovana Alice Babolin (in arte Aliteia) attraverso il quale creare una sorta di "mito rivoluzionario" del diverso e del fragile a partire dal corpo: suscitare uno sguardo nuovo, capace di inglobare ogni forma di fragilità come fonte inesauribile di potenzialità e di autentica bellezza umana. L’esposizione vede la contaminazione di svariate discipline comunicanti tra loro: performance, fotografia, video e scultura. Un'occasione attraverso la quale indagare la bellezza, l’unicità e la forza di individui con corpi lontani dai modelli sia classici che contemporanei, mettendo a nudo le loro non-perfezioni, che sono maggiormente evidenti nelle deformità di mani e piedi, tipiche della Charcot-Marie-Tooth. L'artista è riuscita così nel proprio intento primario di immortalare i turbamenti di tutti coloro che sono stati coinvolti e fotografati durante il processo di realizzazione del progetto. Le opere, dunque, diventano la testimonianza di come ciascun individuo possa avere il coraggio di superare la propria vergogna e vivere per quello che davvero è, senza alcuna necessità o istinto di nascondersi. Allo stesso tempo, Aliteia è riuscita a creare mediante la pratica performativa un clima straordinario all'interno del quale sentire se stessi pienamente liberi, mostrando il proprio mondo interiore ed esteriore senza alcun confine e senza paura del pregiudizio. The Ballad of Human Mutations diviene a così un incubatore di sogni, speranze, libertà e bellezza dell’essere se stessi nella propria autentica natura. Un racconto corale attraverso un’intensa partecipazione attiva da parte di coloro che hanno permesso di farsi fotografare e di mettere a nudo parti del corpo soggette a questa malattia estremamente complessa e talvolta evidente. Attraverso il medium fotografico, scultoreo, video e performativo, l'artista apre una visione inedita della fragilità, intesa come la via per essere se stessi e come l’autentica e inconfutabile bellezza del singolo individuo e del mondo.

Ma non è tutto. In risposta all'offerta artistica di Villa Francheschi, a partire da sabato 20 aprile gli spazi espositivi di Villa Mussolini sono pronti ad accogliere i 92 scatti di “Vivian maier”: una mostra attraverso la quale celebrare la talentuosa fotografa statunitense ed esponente della street photography, che trascorse la propria intera esistenza (artistica) in totale anonimato fino a poco prima della propria scomparsa (2007).

Spostandoci nell'entroterra, a partire da sabato 6 aprile gli spazi della Sala ProLoco "Ex asilo Don Matteo del Monte" della cittadina di Monte Colombo, attraverso gli scatti "Tracce di Memoria" sono pronti a "mettere in mostra" le tradizioni contadine della Valconca degli Anni 50. Un susseguirsi di scatti (oltre 50) all'interno dei quali sono raffigurati alcuni giovani del luogo "a bordo" di carri allegorici durante le Feste dell'Uva del tempo nelle località limitrofe. E ancora, raffigurazioni di giovinette, ambasciatrici di prodotti del territorio, come l’uva ed il vino. La mostra, tuttavia, costituisce un'occasione per riflettere anche circa il processo di emancipazione della donna, nonchè preludio ai movimenti degli anni Sessanta e al tempo stesso in merito alle battaglie per l'ottenimento di alcuni diritti, come la pensione per i lavoratori della terra. 

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