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Martedì, 18 Giugno 2024
WeekEnd

Un fine settimana dalle mille sfumature con la fogheraccia, Giardini d’Autore e "CiocoPapà"

Molti gli appuntamenti di questo fine settimana con la tradizione, gli eventi dedicati alle piante, al cioccolato, ma anche mostre e teatro

Il fine settimana in provincia è più ricco e variegato che mai, tingendosi di molteplici colori, sfumature e fragranze. La stessa varietà, infatti, potremo ritrovarla nell'offerta della città e così dei territori dell'entroterra, spaziando tra numerosi appuntamenti con i quali intrattenersi e tra cui potere scegliere. Scopriamo insieme il ricco carnet di eventi che la città ci offre, spaziando e abbracciando tutto il territorio, dal mare sino alle colline dell'entroterra.

Musica

Tra le proposte musicali del fine settimana, il Teatro Pazzini di Verucchio ospiterà nella serata di venerdì 17 marzo le sonorità dei Floyd Quartet che per l'occasione, renderanno omaggio al celebre gruppo musicale inglese dei Pink Floyd, riproponendo attraverso tastiere, chitarre, bassi e batteria, brani che spaziano da Astronomy DomineCareful with that axe Eugen, Atom Heart Mother, Echoes sino a Set controls for the heart of the sun.

Appuntamento goloso

La proposta gastronomica del fine settimana è capace di accontentare anche i palati più golosi. Infatti, in occasione della Festa del Papà (domenica 18 marzo), Piazza Roosevelt a Cattolica sarà travolta da un'ondata di "dolcezza", pronta ad accogliere i choco-lovers del territorio e dintorni con CiocoPapà: la mostra-mercato di prodotti a base di cioccolato, prodotti di pasticceria e golose specialità. Ma anche tanto altro, laboratori per i più piccini, il concorso “Un dolce per il papà” sino ad uno show-cooking, attraverso il quale scorpire curiosità e trasformazioni che gravitano attorno al "cibo degli dei".

Incontri & Manifestazioni

L'intera città di Rimini "si veste a festa" con i colori della primavera. Sabato 18 e domenica 19 marzo "torna a fiorire" l’edizione primaverile di Giardini d’Autore, impreziosendo, per l'occasione, una una location completamente rinnovata: Castel Sismondo, la Piazza dei Sogni e il Bosco dei Nomi e delle Lanterne. La manifestazione per eccellenza dedicata alle piante, al giardino e alla bellezza colorerà il fine settimana della città, portando il proprio omaggio alla terra, ai colori, al paesaggio e all’arte. Inoltre, come per le precedenti edizioni ospiterà i migliori vivaisti provenienti da tutta Italia che presentano al pubblico le loro collezioni botaniche; accanto a loro artigiani, designer e aziende agricole con i prodotti di eccellenza della terra. E oltre 50 appuntamenti tra laboratori di giardinaggio, corsi di decorazione, incontri, visite guidate, passeggiate e appuntamenti per grandi e piccini. In merito alla location, si tratta di un "ritorno al passato" ma con un completo maquillage, come insegnano d'altronde le stagioni: il cuore di Rimini si aprirà a una contaminazione tra arte e natura, un dialogo che passa attraverso i cinque sensi. L'intento, infatti, è quello di "ricreare un percorso del tutto nuovo". La nuova piazza dei Sogni si trasformerà in un "giardino effimero e contemporaneo ricco di colori e fioriture primaverili". E dialogherà perfettamente con lo spazio formale del cortile del Part e con lo specchio d'acqua che abbraccia la rocca, l'arena Francesca da Rimini fino al Bosco dei Nomi e delle Lanterne.

Nel fine settimana, nella serata di sabato 18 marzo appuntamento con la tradizione sulle spiagge e in altri luoghi selezionati di Rimini e delle località marittime limitrofe. L'intera Riviera, infatti, è pronta ad accogliere la primavera con l'accensione della "fogheraccia" (o fugàraza) in occasione delle celebrazioni di San Giuseppe. I falò, antichi fuochi propiziatori appartenenti al folclore romagnolo, "ilumineranno" rispettivamente la spiaggia libera di Marina Centro a Rimini, la spiaggia del Bagno 33 a Viserba, l'area di via Bruschi (nord ferrovia) a Viserbella, la Chiesa di San Giovanni in Bagno a Torre Pedrera, il Parco Spina Verde (tra via Giubasco e Viale Berna) a Miramare, la spiaggia libera adiacente al Porto e nella zona della Piazza del Tramonto, a Cattolica ed infine a Riccione, con più precisione di fronte al Giardino sul mare di piazzale Roma. Spostandoci nell'entroterra, anche la cittadina di Poggio Torriana renderà omaggio a San Giuseppe e alla tradizione contadina romagnola, attraverso l'accensione della focarina.

Ma non è tutto. In occasione delle celebrazioni di San Giuseppe e delle tradizionali focarine, sabato 18 marzo la città di Santarcangelo ospiterà il Capodanno Contadino, vestendo a festa il centro cittadino tra mostre, bracieri, mercatino e musica.

Spazio anche al divertimento. A Riccione, domenica 19 marzo i papà si sfidano a burraco: un torneo di beneficenza, il cui ricavato sarà utilizzato dalle Associazioni "Parkinson in Rete" e Anmic Rimini per sostenere le iniziative di aiuto presenti sul territorio. In palio, numero premi e un ricco buffet per tutti i partecipanti, per un evento di aggregazione, divertimento e beneficienza.

A Cattolica, a partire da sabato 18 marzo il Museo della Regina ospiterà un ciclo di incontri dal titolo "Alle Origini dell'Umano. Tre indagini sul tempo profondo": un'occasione per riflettere attorno alla tematica dell'evoluzione umana attraverso l'intervento di alcuni illustri studiosi, i quali condurranno i partecipanti nel tempo profondo in cui ha avuto origine la specie umana. In particolare, durante l'incontro di sabato 18 marzo, il Prof. Giorgio Manzi (Sapienza Università di Roma) ripercorrerà le più importanti scoperte che hanno permesso di comprendere la genesi e l'evoluzione della biodiversità umana a partire dallo studio delle ossa fossili, dei manufatti, dei siti preistorici e dei dati di biologia molecolare.

Appuntamento al cinema

Il "borbottare" della caffettiera sopra ai fornelli, l'espandersi per casa dell'aroma di caffè, il fragante e avvolgente profumo di brioches appena sfornate. La colazione è un rituale o meglio una coccola irrinunciabile, a casa, al bar o al lavoro. E perchè non al cinema? A Rimini, Il Cinema Fulgor infatti, propone per domenica 19 marzo “Colazione e film": la visione di grandi classici accompagnati da una deliziosa colazione offerta all'interno del suo foyer. 
Per l'occasione, il grande schermo della struttura proietterà l'iconica pellicola “Stand by me. Ricordo di un'estate”: tratto da un romanzo di Stephen King, “Stand by me”, racconta la storia dell'escursione di quattro ragazzini nei boschi attorno a Castle Rock. Fra avventure, inconvenienti e scoperte, sarà anche l'estate che segnerà la fine della loro infanzia.

Proseguono gli appuntamenti al cinema per l'intero mese di marzo. Quale migliore occasione, dunque, per trascorrere del tempo all'interno degli spazi del Cinema Fulgor tra pellicole di qualità dedicate all'attrice, icona di stile senza tempo e sensibile filantropa Audrey Hepburn. Il tutto, attraverso tre appuntamenti attraverso i quali celebrare una delle artiste più amate e imitate della cinematografia mondiale, a 30 anni dalla sua scomparsa. Per l'occasione, domenica 19 marzo in occasione dell'iniziativa "Colazione e film", tutti in sella alla Vespa di del fascinoso Gregory Peck per la visione di "Vacanze Romane"... Senza tuttavia rinunciare ad "pit-stop" per colazione all'interno del foyer della struttura.

Appuntamento a teatro

A Rimini, sabato 18 marzo il Teatro Galli porterà in scena "sulle punte" l'evento di danza Sosteniamo il Talento: uno spettacolo attraverso il quale celebrare e rendere omaggio alla danzatrice e coreografa Riminese d’adozione June Gallagher, attorno al quale si sono raccolti ex allievi, ad oggi loro stessi danzatori professionisti, coreografi, insegnanti, artisti, direttori e direttrici di scuole di danza. L’eredità che June Gallagher ha lasciato nel panorama della danza locale é enormemente presente e vitale; infatti, il suo lavoro di coreografa rigorosa, originale e mai banale, ha avuto echi e risonanza ben oltre i confini nazionali, ma qui, nel “riminese” possiamo godere in maniera privilegiata dei frutti del suo lunghissimo percorso artistico.

Al Teatro della Regina di Cattolica e al Salone Snaporaz, l’autunno porta con sè tanta prosa, musica e comicità. Dopo due stagioni segnate dalle restrizioni dovute all’emergenza sanitaria, il Teatro della Regina torna con una programmazione che prosegue nella direzione di coniugare linguaggi drammaturgici classici e contemporanei con proposte che rappresentano il meglio della produzione artistica nazionale e internazionale. Un cartellone denso e poliedrico quello che ci attende, che da ottobre ad aprile offrirà agli spettatori un calendario di venti titoli che spazieranno tra prosa, musica, danza e comicità.

Al Museo della Regina, proseguono gli appuntamenti per grandi e piccini con MuseoDì: un'iniziativa dedicata interamente a bambini e famiglie, durante la quale potere sperimentare insieme agli operatori didattici del Museo della Regina divertenti attività laboratoriali e ludiche. Quest’anno sarà la volta del Medioevo, infatti durante l'incontro di domenica, le archeologhe Elisa Marzi e Sara Sertori prenderanno per mano adulti e bambini e li condurranno per “Mille e una bestia”, alla ricerca di strane creature dai colori sgargianti e dall’aspetto bizzarro.

A Bellaria Igea-Marina, sabato18 marzo presso il Teatro Astra andrà in scena lo spettacolo interamente virtuale "Così è (o mi pare)", ispirato all'opera dello scrittore e drammaturgo siciliano Luigi Pirandello. Per l'occasione, Elio Germano calerà il testo pirandelliano nella società moderna, dove “spiare” l’altro risulta ancora più semplice attraverso l'utilizzo dei nuovi media. Muniti di cuffie e visori, infatti, gli spettatori si troveranno non più a teatro, bensì all’interno del lussuoso appartamento dove si svolge la storia, trovandosi immersi nella stessa vicenda a cui assistono gli altri, ma potrà scegliere lui stesso dove e cosa guardare. Contemporaneamente, all'interno dello tesso spazio, altre persone faranno la sua medesima esperienza, tanto che al termine dello spettacolo sarà possibile confrontarsi rispetto a quanto visto e sperimentato.

Nel fine settimana del Teatro Astra, appuntamento anche per i più piccini. Domenica 19 marzo, infatti, la struttura accoglierà senza distinzioni sognatori d'ogni età, tra bolle e "Rime insaponate". Lo spettacolo, porterà in scena l’oggetto più impalpabile, evocativo, delicato, surreale e divertente di sempre: la bolla di sapone.

A Coriano, proseguono gli appuntamenti a teatro. Sabato 18 marzo presso il Teatro Corte, la stand up comedian Sofia Gottardi calcerà il palcoscenico della struttura con "Uno spettacolo strano", un'occasione per la giovane di portare in scena la "stranezza" dei propri difetti e farne della sana ironia.

A Poggio Torriana, prosegue la rassegna di teatro e arti del contemporaneo "Mentre Vivevo" che domenica 19 marzo in occasione della Giornata Internazionale della Poesia porterà sul palcoscenico della Sala Teatro "Sulla vita che non so": le voci della poetessa Annalisa Teodorani e Paola Vannoni, condurranno gli spettatori attraverso un reading, un dialogo tra voce poetica e voce logica, tra il dolore inspiegabile e la consolazione decifrabile, tra la metafora surreale e il sillogismo che premette, annette e ammette.

A Novafeltria, a partire da venerdì 3 febbraio il Teatro Sociale cittadino è aperto!". Il progetto artistico e culturare attraverso il quale tornare ad affollare gli spazi della settecentesca struttura, ospiterà sabato 18 marzo la compagnia teatrale Fanny e Alexander con "L'amica geniale a fumetti": una graphic novel, da cui attraverso l'incontro l’adattamento narrativo da parte della drammaturga e attrice Chiara Lagani e dalle illustrazioni di una delle migliori illustratrici contemporanee  Mara Cerri è sorto un appassionante lavoro teatrale che dona un nuovo punto di vista sulla celebre storia dell’amicizia tra le due protagoniste del libro. Ma non è tutto. L'appuntamento a teatro per il fine settimana raddoppia; infatti, domenica 19 marzo il palcoscenico del Teatro Sociale accoglierà la rassegna "Dove comincio io finisci tu" con un lavoro dedicato alle Fiabe Italiane di Italo Calvino. Lo spettacolo, rivolto ad un pubblico di tutte le età, nato in una prima versione per la radio, è frutto di un ricco processo di creazione che esplora una dimensione vocale e canora di incontro tra età diverse, all'interno del quale una famiglia viaggiante invita il pubblico ad un incontro intorno al fuoco delle fiabe e ad un concerto per bruciare la paura.

Escursioni e visite guidate

Per proseguire l'anno nel migliore dei modi c'è soltanto una cosa da fare... Immergersi nella bellezza.
Sabato 18 marzo avremo l'opportunità di scoprire "La Rimini Rinascimentale", attraverso un tour da percorrere tutto d'un fiato alla scoperta della città e delle sue storie. Il percorso condurrà i partecipanti alla scoperta della città, a partire dall'imponente e suggestivo Tempio Malatestiano, proseguendo successivamente verso Piazza Cavour, una delle piazze più belle e ricche di storia d’Italia, per poi concludersi in piazza Malatesta, davanti all'imponente Castel Sismondo, antica residenza del condottiero Sigismondo durante la propria permanenza riminese.

Mostre

Nel fine settimana ampio spazio anche alla bellezza e alla cultura artistica. Sono numerose le mostre a Rimini e provincia da visitare e ammirare.

A Rimini, un’esposizione permanente con l’ambizione di diventare per il pubblico di tutto il mondo, il luogo dove potere incontrare e riscoprire l’universo inimitabile di Federico Fellini. "Fellini Museum" è, infatti, il più grande progetto museale dedicato al regista riminese che coniuga la poesia del cinema felliniano con le tecnologie e lescelte urbanistiche più innovative. Un museo diffuso su tre spazi: CastelSismondo, Piazza Malatesta, la grande area urbana con porzioni a verde, arene per spettacoli, installazioni artistiche come il Bosco dei nomi e il Palazzo del Fulgor, dove a piano terra ha sede il cinema, mentre i piani superiori sono spazi deputati all’informazione, allo studio e alla ricerca con l’Archivio digitale, la stanza delle parole, il Cinemino, il Convivio, mentre altre visioni felliniane si succedono al terzo piano. Un Museo dell’immaginario che interpreta il cinema del regista non come opera in sé conclusa, ma come chiave del “tutto si immagina”.

Il Palazzo del Fulgor ospiterà fino al 19 marzo il progetto miniaturistico “Amarcord Disegnato”, in cui l'artista Agim Sulaj prende il film Amarcord e lo frantuma nelle sue parti atomiche, restituendoci personaggi e atmosfere del capolavoro di Fellini. Sessantacinque oli su tavola, di piccole dimensioni, che esaltano le campiture di colore e i tagli di luce che compongono le inquadrature del film poichè "più che da vedere, i film di Fellini sarebbero da sfogliare". Così sosteneva in maniera provocatoria Morando Morandini, uno dei maestri del giornalismo cinematografico italiano. Film da riportare al loro elemento originario, il fotogramma, per apprezzarne l’essenza specificamente pittorica del cinema del maestro riminese. E a questo "invito" sembrerebbe rispondere appieno l'artista albanese Agim Sulaj.

La Galleria dell’Immagine della Biblioteca Civica Gambalunga, a partire da sabato 21 gennaio ospiterà la mostra fotografica "Rimini Ritrovata". Immagini degli anni Cinquanta negli scatti inediti di Amedeo Montemaggi. Un sorprendente numero di negativi, ritrovati pochi anni fa tra gli effetti personale dell'appassionato d'arte, con immagini mai stampate (tranne pochissime eccezioni). Il fondo fotografico conta circa 40.000 scatti a partire dal 1954 in avanti, che documentano sistematicamente eventi, personaggi e paesaggi riminesi, compreso il patrimonio artistico e architettonico della città. Si tratta d’immagini in bianco e nero che ritraggono in ogni aspetto storico-artistico e di costume, la società e i paesaggi riminesi della ricostruzione, i primi anni del boom turistico in cui si testimoniano visioni urbane perdute, tradizioni culturali scomparse, avvenimenti mondani, la moda e i personaggi di quella epoca in cui si gettarono le basi della Rimini contemporanea.

Riccione, nell’ambito della Festa infinita, la serie di eventi che la città dedica al suo Centenario, il delizioso scrigno liberty di Villa Franceschi che conserva al suo interno opere d’arte dal ‘900 ai giorni nostri, si vestirà, nelle sale al piano terra, dei colori brillanti del mosaico contemporaneo in suggestivo dialogo con gli ambienti di primo ‘900. Da sabato 22 ottobre a lunedì 10 aprile 2023 la Villa ospiterà Tessere i sogni. La mostra dell'artista Luca Barberini, mosaicista di fama nazionale ed internazionale sarà composta da una serie di opere quasi tutte inedite appartenenti alla sua più recente produzione dedicata al tema del sogno e alla rievocazione delle visioni notturne che affollano la mente dell’artista durante il sonno.

All'interno della medesima cornice, a partire da giovedì 22 dicembre, nello spazio creativo Art Room sarà possibile ammirare Opulenza, una esposizione di sei abiti insoliti e fastosi. L’esposizione vuole rendere omaggio alla moda intesa come "l’arte dell’invenzione” e nasce proprio dall’idea di reinventare forme di abiti estremamente eleganti abbinati ad accessori a cui è stata data una nuova vita. Dunque, una piccola ma preziosa collezione realizzata da capi che simboleggiano il concetto di rinascita e rigenerazione di abiti grazie all'utilizzo degli accessori che li adornano, in cui risalta la volontà di portare alla luce una bellezza "opulenta" di veri e propri “abiti gioiello”.

La Galleria del Centro della Pesa, a partire da sabato 4 marzo ospiterà la mostra pittorica "Fuoco e spazio" dell’artista Michela ManganiUn'occasione per amminare le 40 opere pittoriche esposte, appartenenti alla serie Veline, realizzata dall’artista tra il 2021 e il 2022. Dell’evento espositivo sarà edito il catalogo con il logo dell’UNESCO e sua motivazione, il quale sarà successivamente disponibile per la visione al pubblico presso la biblioteca del Metropolitan Museum di New York.

Inoltre, a partire da sabato 26 novembre Villa Mussolini ospiterà la mostra Frida Kahlo. Una vita per immagini. Attraverso un centinaio di scatti, per la maggior parte originali, il progetto mira a ricostruire le vicende della vita controcorrente della grande artista messicana, alla ricerca delle motivazioni che l’hanno trasformata in un’icona femminile e pop a livello internazionale.

A Cattolica, fino a domenica 26 marzo la Galleria Comunale Santa Croce offrirà i propri spazi per ospitare la mostra Il canto della retara di Laura Renna. L'esposizione, s'inserisce all'interno del progetto Mansio: una programmazione di mostre di artisti contemporanei che si susseguiranno presso la struttura nel corso del 2023.
Ne Il canto della retara, l'autrice si relazionerà con la marineria tradizionale cattolichina. Insieme a pescatori e retai, le retare erano le donne che riparavano le reti. Si narra cantassero mentre lavoravano, sedute con in mano un agone, o linguetta di legno, e una matassa con la quale riparavano questi grandi attrezzi annodati, realizzati in corda o spago ottenuti da fibre naturali. Così come le retare, anche le mani di Laura Renna lavorano con materiali naturali. Entrano nelle cavità create dalla lavorazione della lana, mentre il corpo si muove seguendo l’andamento dei filamenti che rinascono a contatto con le mani e sono portatori di storie, così come lo è la rete sotto le mani dei pescatori e delle donne che la riparavano. Inoltre, nelle giornate di giovedì 9 e venerdì 10 marzo, Laura Renna lavorerà in residenza all’interno del Museo della Regina ed inviterà pescatori cattolichini e associazioni cittadine a tessere con lei per realizzare un’opera collettiva

A Santarcangelo, il Museo Storico Archeologico (Musas) a partire da giovedì 5 gennaio ospiterà la mostra “Lo spazio del tempo. Calendari romani tra ritmi naturali e culturali”: un racconto sull’origine dei calendari, strumenti creati in epoca romana per misurare il tempo e particolarmente significativi per il patrimonio archeologico della città, fortemente caratterizzato dalla vocazione agricola e dalla continuità delle tradizioni legate alle fiere stagionali.

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