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Weekend artistico con Darma, De Andrè, Andy Wahrol, lo Sceicco Bianco, Belfast e colazione in musica

Mostre, musica, teatro e incontri animeranno il fine settimana

Il weekend si presenta ricco di appuntamenti. Si parte con i concerti di Darma a Santarcangelo e Artenovecento a Sant’Agata Feltria con un omaggio a De Andrè per poi passare a Andy Wahrol raccontato dal filosofo-Jazzista Massimo Donà e colazione in musica a Verucchio. Non mancano le mostre, gli appuntamenti a teatro e al cinema con il premio Oscar “Belfast”. C’è l’imbarazzo della scelta. Non resta che scegliere dove andare e godersi il momento.

Da Darma a Fabrizio De Andrè

Darma salirà sul palco del teatro Condomini con “Basterebbe respirare”, un concerto tutto da scoprire fatto di inediti e di brani che hanno fatto conoscere una nuova Darma, più intima e sempre alla ricerca di qualcosa di nuovo e di assoluto. Per l’occasione, l’artista bellariese, sarà accompagnata al piano da Stefano Zambardino e alla chitarra da Massimo Marches, cantante e chitarrista da anni collaboratore a fianco dei principali artisti della scena romagnola. A Sant’Agata Feltria, invece, Artenovecento celebra i 50 anni de “La buona novella” di Fabrizio De André, album uscito nel 1970. Una pietra miliare della musica italiana e non solo, vero punto di svolta artistica del cantautore genovese, che ebbe un’influenza enorme su tutta la produzione cantautorale a seguire. La buona novella, vedrà una selezione delle canzoni più significative di Faber, dedicate ai temi della pace e dell'antimilitarismo. Sul palco, il gruppo al gran completo, con ben otto elementi: Matteo Peraccini (voce e chitarra); Claudia Stambazzi (flauti e voce); Emiliano Ceredi (chitarre, bouzouki, voce); Gioele Sindona (violino, viola, nyckelharpa, voce); Fabrizio Sirotti (pianoforte e tastiere); Sandro Frattini (basso); Milko Merloni (contrabbasso); Federico Lapa (batteria e percussioni). L'incasso del concerto sarà totalmente utilizzato per acquistare beni di prima necessità da devolvere alle persone in fuga dalla guerra in Ucraina. 

Andy Wahrol raccontato dal filosofo-Jazzista Massimo Donà

Al Cinema-teatro Astra a Misano per il secondo appuntamento con Ritratti d'autore sarà protagonista Andy Wahrol raccontato dal filosofo-Jazzista Massimo Donà. Andy Warhol è indubbiamente il padre della Pop Art con le sue serigrafie, simbolo del consumismo, del conformismo che contraddistingue gli anni ’60 ma anche il mondo in cui viviamo. Dal barattolo della Campbell’s Soup, parte del vissuto quotidiano di ogni americano, alla serie “Coca –cola” al volto di Marilyn Monroe, incarnazione del sogno e dell’ideale femminile del grande pubblico. Tutto questo è l’arte di Andy Warhol il quale fece di un ex fabbrica di Manhattan un luogo d’arte. L’artista ormai guarda al proprio mondo; lo incornicia, ne mostra la naturale straordinarietà. Ne amplifica la potenza e ne potenzia l’effetto; funge quasi da sua miracolosa cassa di risonanza.

Cosa fare nel weekend a Forlì

Cosa fare nel weekend a Cesena

Cosa fare nel weekend a Ravenna

Rimini celebra lo Sceicco Bianco con un convegno

In occasione dei 70 anni dall’uscita di ‘Lo sceicco bianco’, il lungometraggio di esordio di Federico Fellini da regista unico, si terrà una giornata di studi articolato in due sessioni moderate da Roy Menarini (Università di Bologna) e Nicola Bassano (Cineteca di Rimini). Mentre sabato sarà inaugurata al Palazzo del Fulgor la mostra fotografica “Fellini tra sogno e realtà: il contributo fotografico di Rodrigo Pais”, a cura di Glenda Furini e Guido Gambetta. 

Colazione in musica al museo

Vuoi gustarti una colazione in un luogo dove si respira storia, arte e natura? Al Museo Archeologico di Verucchio prosegue la rassegna Colazione in Musica, sotto la direzione artistica di Davide Tura, noto compositore e pianista. Si potrà gustare una ricca colazione preparata dall’Oste del Castello, dimora storica nel cuore di Verucchio che per l’occasione si sposterà al Museo, nelle sale dell’antica chiesa di Sant’Agostino. Durante la colazione si potrà ascoltare la musica, con grandi interpreti e concertisti, che affronteranno repertori conosciuti ed emozionanti insieme a vere e proprie gemme di rara bellezza. L’appuntamento di domenica è con la “Fisarmonica solista” di Giacomo Rotatori con le melodie delle colonne sonore più famose rielaborate in chiave jazzistica e virtuosistica, da Morricone a Piazzolla fino a Bacalov. Giacomo Rotatori è un fisarmonicista marchigiano tra i più famosi e talentuosi di tutta Italia della sua generazione, vanta grandi collaborazioni e un rapporto speciale con il Maestro e amico Simone Zanchini. Spazia dal repertorio classico al folkloristico come il tango argentino e recentemente si è esibito con il quartetto della Scala di Milano.

Di teatro in teatro

Se ami la prosa, al teatro Astra di Bellaria Igea Marina va in scena un classico tra i classici, Tito Maccio Plauto, con il suo testo forse più rappresentativo, “Aulularia”, o per alcuni “La Commedia della Pentola”. Lo spettacolo è diretto da Cristiano Roccamo e prodotto dalla compagnia Teatro Europeo platino. Aulularia è una delle commedie che più ha influenzato il teatro seicentesco ma anche il cinema moderno: l’"L’Avaro" di Molière di fatto è quasi una copia autentica dell’opera di Plauto, e a rifarsi all'“Aulularia” è anche il film di Totò "47 morto che parla". Questa commedia è stata raccontata anche in un fumetto di Topolino, e più precisamente nella storia “Zio Paperone e la pentola d’oro”, dove i personaggi sono interpretati dai paperi Disney. Ambientato in un'epoca senza tempo, riscritto citando Shakespeare, Ariosto e Molière, lo spettacolo porterà in scena i tipi fissi plautini, che si muoveranno tra intrecci comici e sentimenti cinici e sarcastici, non solo della commedia Plauto, ma anche della moderna stand up comedy. All’interno del nuovo Museo di Arte Contemporanea PART di Rimini, invece, debutta lo spettacolo teatrale tratto dal testo Arte di Yasmina Reza con l’ideazione e la regia di Gianluca Reggiani e interpretato da Olivier Gasperoni, Francesco Montanari e Gianluca Reggiani. Nella sala dell’Arengo andrà in scena la pièce dell’attrice e sceneggiatrice francese che scava nei meccanismi del perbenismo e del classismo sociale e culturale, mettendo in luce quelle ombre che stimolano, più che risposte, ulteriori domande sulla reale qualità e sul valore delle relazioni interpersonali. ?Al centro della disputa fra tre amici di vecchia data l’acquisto, da parte di uno di loro, di un grande quadro bianco. No, non del tutto bianco, ma con delle sottili linee oblique bianche che lo attraversano su tutta la superficie…?

Di mostra in mostra

Sono molte le mostre da poter ammirare nel fine settimana a Rimini e provincia. Iniziamo con le opere di Malak Mattar che per una sera migreranno a Grotta Rossa (Spazio Pubblico Autogestito), per una speciale esposizione conclusiva della mostra “Donne, Arte, Resilienza” offrendo al pubblico la possibilità di acquistare le riproduzioni su tela. Ad accompagnare l’esposizione, ci sarà l’aperitivo con piatto unico e bevanda a scelta, insieme a una particolare selezione musicale legata alla Palestina e al racconto delle immagini di Malak. Al Centro per l’arte contemporanea Augeo Art Space di Rimini, invece, è possibile ammirare la mostra “È per sempre” di Mara Fabbro e Alberto Pasqual, con la curatela di Matteo Sormani. “È per sempre” interpella la categoria del Tempo e in particolare quella della durata, che ha valore positivo e necessario in ambito culturale, ma che diventa negativo nel caso delle plastiche, materie poco costose, malleabili ed esteticamente pregevoli e utilissime, che però diventano pericolose proprio perché indeperibili, dannose nel momento in cui vengono disperse nell’ambiente. La stessa immagine utilizzata per rappresentare visivamente la Mostra, l’iconica mano che indossa l’anello “prezioso”, in plastica trasparente, suggella l’unione Uomo/plastica/ambiente, testimoniando l’urgenza di pensare oggi a un futuro diverso, in cui lo stile di vita sia attento alla Cultura, al Presente e al Futuro, e quindi anche alle problematiche ambientali. Andiamo al Museo etnografico di Santarcangelo dove è possibile ammirare la mostra “Il tempo nella memoria degli oggetti”, un percorso che offrirà agli oggetti della tradizione una rilettura creativa e attuale, realizzata degli studenti del primo anno del corso di laurea triennale di Design del prodotto industriale dell’Università degli Studi di Ferrara. Da Santarcangelo andiamo a Riccione dove a Villa Mussolini si potrà ancora ammirare un importante evento espositivo dedicato alla grande fotografia con Elliott Erwitt family. Elliott Erwitt. Family è un piccolo campionario di storie umane che racconta l’evoluzione della famiglia dal dopoguerra all’inizio del nuovo millennio. La mostra è composta da 58 fotografie in bianco e nero selezionate personalmente dall’autore insieme alla curatrice Biba Giachetti.

Il Premio Oscar “Belfast” al cinema Tiberio

Nel fine settimana al Cinema Tiberio di Rimini è in programma Belfast, diretto da Kenneth Branagh, fresco vincitore del Premio Oscar per la migliore sceneggiatura originale, con Caitriona Balfe, Judi Dench, Jamie Dornan, Ciarán Hinds e Jude Hill. Candidato a sette premi Oscar, vincitore del premio BAFTA come miglior film britannico dell’anno, Belfast è lo sguardo di Kenneth Branagh all’indietro, al tempo della sua infanzia, in un sentito omaggio alla città che lo ha cresciuto, alla sua forza d’animo, il suo umorismo particolare, l’allegria e la tensione che ne facevano (ne fanno?) un posto unico al mondo.?

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