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Wiki Loves Monuments 2015, il trionfo dell'Emilia Romagna: quarto posto per Rimini

Per questa quarta edizione sono stati in tutto 667 i monumenti e siti d’arte “liberati”, cioè resi fotografabili, per la partecipazione a quello che è stato definito dal Guinness Book of Records il più grande concorso fotografico al mondo.

L’Emilia Romagna si aggiudica l'edizione 2015 di Wiki Loves Monuments (www.wikilovesmonuments.it), il più grande photo contest al mondo dedicato ai patrimoni architettonici e paesaggistici locali, accedendo così, di diritto, alla finale assoluta di respiro internazionale prevista entro la metà di novembre. Delle 294 finaliste Italia, preselezionate dalla giuria composta da esperti wikipediani e fotografi di fama internazionale come Franco Fontana, Settimio Benedusi e Uwe Ommer, tra le oltre 12.000 immagini caricate on line da 947 uploaders, la foto che si aggiudica il primo posto, realizzata dal bolognese Vanni Lazzari, raffigura Casone Serilla (Ferrara), vecchio e tipico casone utilizzato per la pesca dell’anguilla nelle Valli di Comacchio. Segue, al quarto posto, il “ritratto” del millenario patrimonio di sapere custodito nella Biblioteca Civica all’interno del Palazzo Gambalunga di Rimini.

Dopo i già ottimi posizionamenti registrati nelle precedenti edizioni del concorso (3° classificata nel 2012, 2° nel 2013 e 4° nel 2014), ancora una volta l’Emilia Romagna si distingue dunque per l’attrattiva dei propri patrimoni locali. Nel complesso l’intero territorio regionale è stato rappresentato al concorso da oltre 1000 scatti artistici-architettonici destinati a valorizzare attraverso internet i patrimoni locali che appartengono all’umanità, obiettivo principale di Wiki Loves Monuments.  Il vincitore di Wiki Loves Monuments Italia si è aggiudaicato anche il primo posto del Premio speciale #WikiLovesViaEmilia, attivato all’interno di Wiki Loves Monuments. Il concorso, promosso da Wikimedia, associazione senza fini di lucro che opera nel  settore della cultura e del sapere per la diffusione della  conoscenza libera, per lo più nota per il suo progetto Wikipedia, ha coinvolto dal 1° al 30 settembre quaranta Paesi nel mondo in contemporanea.

In Emilia Romagna sono state quest’anno ben 99 le istituzioni regionali, tra cui comuni (62), città metropolitane (1), Province (3), Fondazioni (5), parrocchie e Diocesi (14), che hanno partecipato nella condivisione di questo progetto culturale a valenza turistica, le cui potenzialità sono state ben intese da Unione Prodotto Città d’Arte, Cultura e Affari e APT Servizi. Per questa quarta edizione sono stati in tutto 667 i monumenti e siti d’arte “liberati”, cioè resi fotografabili, per la partecipazione a quello che è stato definito dal Guinness Book of Records il più grande concorso fotografico al mondo.

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