Fototrappole per incastrare chi abbandona i rifiuti nelle aree di stoccaggio

Arrivano le sanzioni, che possono partire da 100 euro fino ad arrivare a 600 euro, corredate dalle fotografie di chi ha trasgredito

L’Amministrazione Comunale di Misano Adriatico in accordo con Hera ha istituito da diversi mesi nei quartieri del forese una decina di aree di stoccaggio di materiale verde (potature, sfalci dell’erba ecc.) a disposizione dei privati cittadini e delle loro abitazioni. Tale servizio è stato pensato tenendo conto l’ampio patrimonio arboreo pubblico e privato che il territorio di Misano è riuscito anche attraverso una politica amministrativa di tutela ad accrescere negli anni. Dopo un’attenta analisi e alcuni controlli è stato appurato però che in tali aree venivano riversati impropriamente materiali diversi dal verde privato come per esempio rifiuti, da persone o da imprese di giardinaggio o addirittura da persone residenti in altri comuni.

Dopo aver approvato in Consiglio Comunale il regolamento di video sorveglianza comunale, L’Amministrazione ha così deciso di installare delle telecamere (le cosiddette foto trappole) che sono state poste a rotazione sia nelle aree di stoccaggio ma anche in altre zone come per esempio in prossimità dei cassonetti dei rifiuti. Le foto trappole sono state posizionate in alcuni punti dal mese di dicembre e nei giorni precedenti le festività natalizie sono stati consegnati già diversi verbali ad aziende e privati. Le sanzioni possono partire da 100 euro fino ad arrivare a 600 euro in violazione dell’Articolo 75 comma 1 del Regolamento Comunale dei rifiuti.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

“Siamo fortemente intenzionati a combattere questi comportamenti – spiega l’Assessore all’Ambiente Paolo Ghinelli -. L’adozione delle foto trappole ci ha dato la possibilità di controllare e sanzionare, anche pesantemente, chi compie questi gesti. Siamo convinti che la collaborazione con e dei cittadini sia determinante per tutelare il nostro patrimonio e ritengo che la nostra azione unita al senso civico che i misanesi hanno già dimostrano attraverso l’utilizzo dell’App del “Rifiutologo” di Hera, attraverso la quale tramite lo scatto di una fotografia possono segnalare i rifiuti fuori da cassonetti, rappresenti un sistema virtuoso di aiuto reciproco tra il cittadino e la Pubblica Amministrazione”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, quota 100 contagiati nel Riminese: boom di tamponi

  • Continuano a crescere i nuovi positivi, Rimini tra le province peggiori in regione

  • Nuovo dpcm, è un mini lockdown: ristoranti chiusi alle 18. Stop per cinema, palestre e teatri

  • Coronavirus, contatti diretti e indiretti: cosa fare se sospetto di essere stato contagiato?

  • Coronavirus, in arrivo la nuova stretta. Verso lo stop di palestre e cinema. Per i ristoranti chiusura anticipata

  • Autobus sorpassa gruppo di ciclisti, rovinosa caduta per un corridore amatoriale

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
RiminiToday è in caricamento