La plastica è ovunque e a Natale diventa un addobbo educativo

Staffetta per Intrap(p)rendere Green tra la scuola media statale “Franchini” di Santarcangelo e la scuola “Fermi” di Viserba

Staffetta per Intrap(p)rendere Green tra la scuola media statale “Franchini” di Santarcangelo e la scuola “Fermi” di Viserba e gara per la realizzazione degli addobbi natalizi creativi ed educativi. Entrambe le classi II B e II A hanno mescolato scienze e matematica, italiano e tecnologia, letture e laboratorio, interviste e uscite didattiche. Hanno praticato la raccolta differenziata, raccogliendo camere d’aria delle biciclette, contenitori per la panna, bicchieri, vecchie copie del Il Resto del Carlino. In classe hanno dialogato con i partner del progetto tra i quali Stefano Muccioli - direttore del Carlino, Giuseppe Bellavista - titolare del Conad La Fonte. Sono andati a Ecomondo per incontrare Luca Stramare di Corepla, consorzio per il recupero e il riciclo della plastica, ma anche per approfondire nell’ambito dei laboratori del Gruppo Fiori e con gli scienziati di Tecnoscienza tanti argomenti che, nel caffè scientifico da loro condotto a favore dei propri genitori, si sono trasformati in un decalogo dei piccoli gesti quotidiani rispettosi dell’ambiente in cui tutti viviamo.

Hanno capito che “economia circolare” significa che il rifiuto non esiste, perché il prodotto giunto alla fine del suo ciclo d’utilizzo è pronto per essere trasformato in qualcosa di nuovo. Dagli amministratori della loro città, dall’associazione dei commercianti Città Viva di Santarcangelo e dal gruppo Conad di Viserba, hanno ricevuto l’incarico di “fare educazione ambientale” attraverso addobbi ecologici. Si sono messi al lavoro e hanno realizzato le decorazioni adesso in gara: a Santarcangelo,  fiori e foglie per le panchine artistiche “Nido” e “Nicchia”, a Viserba “grandi sfere natalizie” per la galleria del Conad. In entrambi i casi gli oggetti sono fatti in plastica e provengono per lo più dalla raccolta differenziata praticata nelle officine dei meccanici e nelle cucine dei ristoranti. E ora li potremo ammirare nei luoghi dai quali tali addobbi svolgeranno la funzione di educazione ambientale loro assegnata: in Via Ruggeri a Santarcangelo, all’ingresso del Lavatoio, nella galleria del centro commerciale Conad in via Missirini a Viserba. E perché le famiglie capiscano appieno il valore della raccolta differenziata, autentica miniera urbana, hanno confezionato con la stessa plastica un oggetto per i propri genitori e vi hanno inciso il loro decalogo per la salvaguardia dell’ambiente. Il dono sarà consegnato alle famiglie in occasione del “caffè scientifico” organizzato dai ragazzi stessi e che sarà partecipato dalla scuola, dalle famiglie, dai partner del progetto, dalle autorità cittadine. 

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