Ecco Biosphera: la città che produce più di quello che consuma

A Riccione nei mesi di luglio e agosto arriva all'ex colonia Bertazzoni, Biosphera la casa itinerante che auto-sostiene i suoi consumi

Una casa itinerante e che produce più energia di quante ne consumi. Impossibile? E invece è reale e si chiama Biosphera 2.0. La casa a impatto zero stazionerà a Riccione nei mesi di luglio e agosto. L'idea è nata da un progetto del Politecnico di Torino e dall’università della Valle d'Aosta: si tratta di un modulo abitativo di 25 metri quadrati che sarà installato vicino al mare presso l'ex colonia Bertazzoni.

Tra i primi “ospiti” pronti ad entrarvi per sottoporsi ad una serie di test e valutare il benessere fisico dell’ambiente e della qualità della vita, saranno il Sindaco Renata Tosi e, a seguire, lo staff del programma di Radio Deejay Pinocchio “La Pina & Diego”. Il Sindaco e la “Vale di Pinocchio”, entreranno a turno nella casa la prossima settimana per trascorrevi un giorno e una notte. Previste anche incursioni degli altri componenti del programma radiofonico con mini video, post, fotografie e tweet che verranno pubblicati sui social network di Radio Deejay.

La prima tappa al mare di Biosphera 2.0, dopo Courmayeur, Aosta e Milano, è già sold out per le richieste di partecipazione a luglio e agosto di accedere e soggiornare nella casa di Riccione.  La sfida riccionese consisterà nel superare il test di surriscaldamento che verrà gestito con apparecchiature non invasive per il corpo umano in modo da garantire un confort abitativo senza ricorrere a reti di energia esterna.

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Una vera e propria esperienza di adattamento ambientale all’insegna dell’autosufficienza energetica dove ogni abitante verrà monitorato attraverso un braccialetto che rileva il battito e la frequenza cardiaca, la temperatura corporea e l’attività elettrodermica, oltre alla raccolta di dati sulle condizioni termiche della casa. In orari serali sarà possibile visitare la casa, seguiti dal coordinatore del progetto Mirko Taglietti, per avere la possibilità di vedere da vicino l’effettivo funzionamento della struttura. 

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