Da pescatore a guardiano del mare: il presidente della Op Bellaria pesca si riconverte

“Una sfida importante – afferma il Presidente della OP Bellaria pesca – che mi entusiasma molto in quanto mi permetterà di misurarmi in altri ambiti al di fuori della pesca"

E’ Andrea Brandi, pescatore della marineria di Bellaria e Presidente dell’Organizzazione dei Produttori Bellaria Pesca, il “pescatore cavia” del progetto pilota EcoAdriaFishermen, approvato dalla Commissione Europea e che vede coinvolti l’Amministrazione Comunale di Bellaria Igea Marina, in qualità di soggetto capofila, la OP Bellaria Pesca, l’Arpa Emilia-Romagna, Legacoop Emilia Romagna, Lega pesca, Cooperativa Mare e l’Ente di Formazione Cesvip.

“Una sfida importante – afferma il Presidente della OP Bellaria pesca – che mi entusiasma molto in quanto mi permetterà di misurarmi in altri ambiti al di fuori della pesca. Il progetto prevede che io restituisca la mia licenza da pesca per sviluppare nuove attività e servizi di carattere ambientale. La mia barca da pesca, infatti, verrà riconvertita e attrezzata per raccogliere i rifiuti in mare, per i campionamenti delle acque presso gli impianti di mitilicoltura ma anche per accompagnare in mare turisti e appassionati anche per praticare la pesca sportiva presso gli impianti di mitilicoltura bellariesi”.

Il progetto, della durata di 12 mesi, prevede il coinvolgimento attivo e partecipativo di tutti i pescatori della marineria di Bellaria Igea Marina allo scopo di condividere la strategia orientata alla diversificazione dei servizi ma anche per sensibilizzarli per favorire una maggiore presa di coscienza sui problemi della pesca e dell’inquinamento ambientale marino attraverso una serie di studi, ricerche, azioni, strumenti e attività in grado di impattare positivamente sullo sviluppo sostenibile lungo la fascia costiera dell’Emilia-Romagna, creando altresì le migliori condizioni di riproducibilità e trasferibilità verso altri porti di pesca in Emilia-Romagna, verso altre regioni italiane ma anche verso altri paesi dell’Unione Europea.

E proprio nel ruolo di “eco-pescatore” (pescatore responsabile, pescatore sostenibile) che la OP Bellaria Pesca mette in campo i servizi educativi sulla cultura del mare destinati alle giovani generazioni. E’ prevista infatti giovedì una visita guidata di 30 giovanissimi marinai (di età compresa tra i 2 e i 6 anni)dell’asilo nido e del centro estivo materna di Gambettola, che verranno accolti nella marineria per conoscere da vicino il mondo della pesca ed i suoi protagonisti.

Il percorso guidato prevede l’accesso a bordo delle imbarcazioni da pesca, la visita al mercatino dei produttori, la torre saracena e infine il nuovo mercato ittico ove, oltre ad un laboratorio per conoscere da vicino il famoso mollusco di Bellaria, prevede anche un’attività didattica legata agli attrezzi e reti da pesca. Ai giovani marinai, infine, verrà offerto ai giovani marinai un pranzo a base cozze e vongole. L’iniziativa sperimentale è realizzata in collaborazione con la Cooperativa Paradiso di Gambettola e consentirà di gettare le basi per costruire un vero e proprio pacchetto destinato al turismo scolastico.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Terremoto in mare, epicentro individuato davanti alla costa riminese

  • Ristorante accusato di razzismo, non ci furono saluti fascisti

  • Il mondo della notte piange la scomparsa di Giancarlo Montebelli

  • Scacco allo spaccio, sequestrati oltre 21 chili di stupefacente

  • Coronavirus, l'Emilia Romagna resta "arancione". In arrivo ordinanza più soft: riaprono i negozi nei festivi

  • Disse "mare di merda" sui social, arriva il decreto di condanna per diffamazione nei confronti di Rimini

Torna su
RiminiToday è in caricamento