Rimini Nord, deviatore Marecchia-Fossa dei Mulini: approvato il progetto preliminare

"Grazie a questo lavoro preparatorio che ci ha confortato per i risultati emersi - spiega l'assessore ai Lavori pubblici Roberto Biagini - possiamo definire e approvare, pianificare e concretizzare gli interventi necessari e attesi, prima dell'inizio della stagione balneare 2015"

La Giunta comunale approva il progetto preliminare – il definitivo-esecutivo sarà pronto a metà dicembre - per il primo stralcio dell’intervento di miglioramento ambientale del tratto di costa tra il deviatore Marecchia e la Fossa dei Mulini. Un intervento, dal costo previsto di 600mila euro, predisposto a conclusione del lavoro di monitoraggio dell’Ingegner Alessandro Mancinelli a cui la Giunta aveva conferito nei mesi scorsi l'incarico di proseguire lo studio sulla qualità delle acque di balneazione iniziato dopo il completamento del primo stralcio dell'avamporto sul molo di Rimini.

“Grazie a questo lavoro preparatorio che ci ha confortato per i risultati emersi – spiega l’assessore ai Lavori pubblici Roberto Biagini – possiamo definire e approvare, pianificare e concretizzare gli interventi necessari e attesi, prima dell’inizio della stagione balneare 2015. Là dove già siamo intervenuti con l’abbassamento delle scogliere, infatti, i risultati sono stati tangibili per la scomparsa del limo e il conseguente miglioramento della qualità delle acque di balneazione.” In particolare l’intervento da realizzare prevede l’abbassamento delle scogliere foranee emerse esistenti, nel tratto di litorale compreso tra la Fossa Sortie e il Deviatore Marecchia, limitatamente ai primi 7 setti a partire da Nord.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Attraverso l’ausilio di un motopontone la sommità degli scogli sarà abbassata portandola dall’attuale a una nuova quota di circa 80 centimetri. sul livello medio del mare con lo scopo di rendere la scogliera emersa tracimabile. Grazie al moto ondoso e delle maree sarà attivata la circolazione idrodinamica lato terra delle scogliere esistenti eliminando così la sedimentazione di materiale fine e rendendo la spiaggia fruibile dal punto di vista turistico. La riduzione della quota di sommità delle scogliere produrrà quindi un notevole miglioramento ambientale sia nei riguardi della circolazione idrica, aumentando le profondità esistenti, sia per il miglioramento dell’impatto visivo senza alterare in modo sostanziale l’attuale linea di battigia.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, a breve un nuovo decreto: nuove regole più ristrettive

  • La fortuna bacia la Romagna con un "gratta e vinci" da due milioni di euro

  • Continua la galoppata dei nuovi contagiati, alunni della materna in quarantena

  • Carlo Cracco vignaiolo, lo chef inizia la vendemmia nella sua tenuta

  • Nuovo decreto: ingressi scaglionati a scuola, palestre e piscine a rischio chiusura

  • Facoltoso ristoratore intasca il reddito di cittadinanza

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
RiminiToday è in caricamento