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Rimozione dell’amianto, il dato: in due anni smaltite 250 tonnellate

Un risultato in linea con il bando precedente, attraverso il quale furono 126 le tonnellate smaltite da quei privati che hanno richiesto un finanziamento a parziale copertura degli interventi

Anche per il 2015 il Comune di Rimini promuove un percorso dedicato allo smaltimento dell'amianto. Da oggi infatti è aperto il bando per l’erogazione di incentivi economici a fondo perduto rivolto ai privati che decidono di rimuovere e smaltire manufatti contenenti amianto. Il fondo messo a disposizione dall’Amministrazione Comunale è di 67mila euro, pari a quanto erogato per il 2014: una cifra che ha permesso di sostenere 111 interventi di privati, per un totale di 120 tonnellate di amianto smaltito.

Un risultato in linea con il bando precedente, attraverso il quale furono 126 le tonnellate smaltite da quei privati che hanno richiesto un finanziamento a parziale copertura degli interventi. “Il bando nasce con lo scopo principale di ridurre gli abbandoni e di stimolare i privati ad intervenire sui propri manufatti – sottolinea l’assessore all’ambiente Sara Visintin -. Se infatti per le aziende esistono altri canali di finanziamento e contributi, attraverso ad esempio l’accesso ai fondi europei, per i privati non esistono canali preferenziali. Allo stesso tempo l’Amministrazione Comunale non ha gli strumenti per imporre ai privati di intervenire. Con il bando abbiamo ottenuto ottimi risultati, con quasi 250 tonnellate di amianto smaltito da parte dei privati in poco più di due anni, con circa 200 interventi sostenuti”.

Il bando, promosso in collaborazione con Hera, è rivolto a soggetti privati che rimuovono e smaltiscono, tramite ditte specializzate, manufatti contenenti amianto esistenti sul territorio comunale, come lastre o pannelli piani o ondulati, utilizzati per la copertura di edifici o come pareti divisorie non portanti; tubi per acquedotti o fognature; tegole, canne fumarie e di esalazione, serbatoi per contenere acqua ecc., o elementi contenenti amianto utilizzati in ambito domestico (forni, stufe, pannelli di protezione caloriferi o condominiale, fioriere e altro). Potranno usufruire dell'incentivo solamente gli interventi di bonifica che prevedono la rimozione e lo smaltimento dei manufatti contenenti amianto e non interventi di incapsulamento o confinamento. La modulistica è scaricabile dal sito www.riminiambiente.it

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