Controllo caldaia: tutte le informazioni su pulizia e controllo fumi

A Rimini e provincia sono in vigore le leggi nazionali e regionali con gli obblighi per la pulizia e la manutenzione delle caldaie (la cosiddetta prova fumi) , con relativo obbligo alla certificazione con il bollino 'Calore Pulito'

A Rimini e provincia sono in vigore le leggi nazionali e regionali con gli obblighi per la pulizia e la manutenzione delle caldaie (la cosiddetta prova fumi) , con relativo obbligo alla certificazione con il bollino 'Calore Pulito'. La manutenzione regolare e i controlli, infatti, consentono di garantire sicurezza e tranquillità tra le mura domestiche, in quanto si è certi del “tiraggio” della caldaia, si tutela l’ambiente e si risparmia energia in quanto gli impianti risultato sempre in efficienza.

OBBLIGHI DEL CITTADINO

Il responsabile dell'impianto deve rivolgersi ad un'impresa abilitata perché provveda all'inserimento in CRITER dei propri dati identificativi e di quelli relativi all'impianto.
Ad ogni impianto il CRITER associa un numero di targa che l'impresa consegnerà al responsabile e che va conservato insieme al libretto d'impianto cartaceo.

Il responsabile dell’impianto termico ha inoltre l’obbligo di conservare la documentazione relativa all’impianto:
- il libretto di impianto;
- la dichiarazione di conformità;
- le copie delle dichiarazioni attestanti i controlli tecnici.

La targa deve essere disponibile ad ogni successivo controllo dell'impianto, le cui scadenze sono stabilite dal Regolamento.

Numero verde URP Regione Emilia Romagna
Telefono 800662200 

PULIZIA E PROVA COMBUSTIONE
Per gli impianti inferiori a 35 kW la manutenzione (pulizia) deve essere effettuata ogni anno, la prova di combustione ogni due anni e il rapporto di controllo inviato ogni due anni.
Per gli impianti tra 35 e 350 kW la manutenzione (pulizia) deve essere effettuata ogni anno, la prova di combustione ogni anno e il rapporto di controllo inviato ogni due anni.
Per gli impianti oltre 350 kW la manutenzione (pulizia) deve essere effettuata ogni anno, la prova di combustione due volte l’anno e il rapporto di controllo inviato ogni due anni.
Le attività di manutenzione sono, a pagamento del cittadino, a cura di personale specializzato appartenente a ditte autorizzate. Tutti gli interventi di controllo e manutenzione devono essere eseguiti da imprese in possesso dei requisiti previsti dalla legge 46/1990.

I CONTROLLI
Per i comuni sotto i 40.000 abitanti, la campagna di controlli a domicilio è organizzata dalla Provincia di Rimini in collaborazione con l’Azienda Usl di Rimini. Il Comune di Rimini provvede autonomamente ai controlli sul proprio territorio.
Per legge tutti gli impianti termici (con caldaie con potenza termica nominale superiore a 4 kW) possono essere sottoposti ad operazioni di controllo da parte di personale qualificato incaricato dal Comune per attestarne la sicurezza e la messa a norma.
I controlli vengono effettuati in parte su impianti regolarmente dichiarati (estratti a campione) dando precedenza agli impianti che non risultano a norma e/o pericolosi, in parte su impianti non dichiarati e in parte su richiesta del cittadino.
Il tecnico incaricato fissa un appuntamento con il cittadino e si presenta munito di apposito tesserino di riconoscimento. Redige poi un verbale di verifica e controllo. Nel caso di rifiuto del cittadino a consentire i controlli, il Comune può chiedere l'interruzione della fornitura di combustibile. I controlli sono gratuiti se effettuati su impianti regolarmente dichiarati (estratti a campione), mentre sono a carico del cittadino per tutti gli altri casi (verifica su richiesta dell'utente o su impianti non dichiarati o su impianti regolarmente dichiarati ove la verifica non possa essere effettuata a causa del rifiuto del cittadino).

REGOLE DI ACCENSIONE DEGLI IMPIANTI TERMICI
Nel Comune di Rimini il PERIODO DI ACCENSIONE va dal 15 Ottobre al 15 Aprile di ogni anno, per un massimo di 14 ore giornaliere (tra le ore 5 e le 23) con obbligo di spegnimento o attenuazione notturna tra le 23 e le 5 di mattina (temperatura diurna 20 gradi; notturna 16 gradi).
In caso di situazioni metereologiche eccezionali il Sindaco può modificare sia gli orari che il periodo di accensione.

COSA DEVE FARE IL CITTADINO

Fai compilare e registrare il Libretto di impianto: è obbligatorio! 
Gli impianti termici devono essere muniti di un Libretto di impianto per la climatizzazione che è il documento di riconoscimento di ogni impianto termico. Il libretto di impianto è obbligatorio per tutti gli impianti di climatizzazione invernale e/o estiva, sia esistenti che di nuova installazione, rientranti nell’ambito di applicazione del Regolamento regionale n. 1 del 01/04/2017.

All’interno del libretto di impianto sono descritte le caratteristiche tecniche e, nel tempo, sono registrate le eventuali modifiche, sostituzioni di componenti e gli interventi di controllo effettuati.

In Regione Emilia-Romagna è previsto che il libretto di impianto venga registrato presso il catasto regionale degli impianti termici (CRITER), secondo le modalità stabilite all'art. 5 del Regolamento regionale n. 1/2017 e che si riportano di seguito:

a) per gli impianti di nuova realizzazione, il relativo libretto viene predisposto dalla impresa installatrice all’atto della messa in servizio dell’impianto stesso, entro 30 giorni dall'attivazione dell'impianto;

b) per gli impianti esistenti, la predisposizione del relativo libretto viene effettuata dall’impresa manutentrice in occasione del primo intervento utile di controllo dell’impianto, e comunque non oltre il 31 dicembre 2019.

Il Responsabile di impianto, o il Terzo responsabile se nominato, nell'ambito dei compiti attribuiti dalla legge, è tenuto a richiedere agli installatori o manutentori la registrazione del libretto nel catasto regionale degli impianti termici CRITER entro i termini sopra indicati.

A tal fine, il Responsabile dell’impianto ha l’obbligo di compilare le parti del libretto di sua competenza, o di rendere disponibili al manutentore o all’installatore tutti i relativi dati, come, fra i quali i riferimenti catastali dell’immobile, il punto di riconsegna della fornitura del gas (PDR) o il punto di prelievo della fornitura di energia elettrica (POD), i consumi (qualora sia presente un contatore dedicato al solo impianto).

Ai fini della costituzione del catasto impianti termici CRITER, ad ogni Libretto di impianto viene associato una Targa impianto. La Targatura viene effettuata dagli operatori del settore durante la registrazione del Libretto nel catasto.

Ricord che se non fai compilare e registrare il libretto dell'impianto entro la data prevista Isei soggetto ad una sanzione amministrativa da 500 a 3000 euro

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