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Fino a mercoledì l’instabilità sarà ancora padrona del meteo, poi da fine mese inizia l'estate

L’instabilità rimarrà ancora accesa anche nel prossimo weekend, continuando a riguardare il nostro Paese, dove soltanto domenica 26 maggio si attende un deciso miglioramento

L’instabilità rimarrà ancora accesa anche nel prossimo weekend, continuando a riguardare il nostro Paese, dove soltanto domenica 26 maggio si attende un deciso miglioramento accompagnato da un rialzo termico. L’alta pressione rimarrà defilata in aperto Atlantico mentre una vasta depressione rimarrà molto attiva su Gran Bretagna e parte degli stati centrali europei, continuando così ad influenzare anche nei prossimi giorni il Mediterraneo e parte dell’Italia con l’insorgere di nuovi temporali pomeridiani. Di fatto dovremo fare i conti con un altro sistema nuvoloso che ci interesserà più da vicino nel corso di sabato 25 e che localmente si avvicinerà alle zone costiere.

Venerdì: al mattino in prevalenza sereno o poco nuvoloso al mattino, pomeriggio formazione di annuvolamenti più compatti sulle aree centro-occidentali associati ad isolati rovesci, anche temporaleschi, più marcati verso le pianure adiacenti al Po. Fenomeni in esaurimento dalla serata. Sabato: cielo irregolarmente nuvoloso ma con coperture frequenti e diffuse fino alle ore pomeridiane. Rovesci sparsi e locali temporali più probabili nel pomeriggio sui rilievi orientali della regione ma con estensione alle pianure limitrofe. Fenomeni in attenuazione dalla serata, quando sono attese ampie schiarite. Domenica: giornata soleggiata salvo degli annuvolamenti più consistenti in formazione a lungo i settori appenninici, dove saranno possibili deboli e sporadici acquazzoni pomeridiani.

Temperature: minime intorno a 11/12 gradi ad ovest e 14/15 gradi lungo la costa. Massime comprese tra 23 e 25 gradi. Venti: nel complesso deboli di direzione variabile, con temporanei rinforzi dai quadranti meridionali lungo la costa nel pomeriggio. Mare: inizialmente da poco mosso a localmente mosso ma con moto ondoso in progressiva diminuzione fino a divenire quasi calmo.

"Per l’inizio della prossima settimana si prospetterebbe poi una lenta tendenza all’aumento della pressione, accompagnata però ancora da correnti nord-occidentali leggermente instabili, che si snoderanno attraverso le Alpi portando un deterioramento del tempo tra martedì 28 e mercoledì 29 con rischio di rovesci e temporali - spiega l'esperto Roberto Nanni, tecnico rete Ampro Meteo Professionisti -. La tendenza successiva prevede una svolta. Sebbene lo scenario risulti ancora piuttosto incerto, la media dei modelli mostra da metà settimana un’Italia divisa in due: le regioni settentrionali lambite dai sistemi nuvolosi atlantici, che produrranno una certa nuvolosità irregolare e qualche pioggia o rovescio, specie nel pomeriggio, mentre al Centro-Sud tornerà a farsi strada l’alta pressione accompagnata da una massa d’aria calda associata a un sensibile rialzo termico con valori che, entro i primi giorni di giugno, si porteranno su livelli da piena estate".

"Il Nord dovrà attendere ancora qualche giorno per una pausa anticiclonica più consistente. Anche se con l’arrivo di giugno l’estate proverà ad affermarsi, Il nuovo mese potrebbe ancora risentire dell’impronta di maggio, con una certa dinamicità seppur meno frequente e con alte pressioni non durature. Le temperature, nel complesso, dovrebbero risultare grosso modo sopra la media tipica del periodo. Si tratta però di una tendenza che potrebbe subire modifiche nei prossimi giorni, per cui, vista la distanza temporale, per conferme e maggiori dettagli vi consigliamo di seguire i prossimi aggiornamenti", conclude l'esperto.

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